Ciclabile Punta Ala, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Toscana, Ciclovia TirrenicaCiclabile Punta Ala, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Toscana, Ciclovia Tirrenica

| 27 Agosto 2026

Punta Ala, inaugurati altri 8 chilometri della Ciclovia Tirrenica

Un nuovo tassello della Ciclovia Tirrenica è stato completato sulla costa toscana. Castiglione della Pescaia ha inaugurato circa 8 chilometri di pista ciclabile nel territorio di Punta Ala, parte dei complessivi 25 chilometri della grande direttrice che ricadono all’interno del comune grossetano (in apertura, il Castello di Italo Balbo che domina il porto, foto visitcasiglionedellapescaia.it)

L’intervento ha un valore che va oltre la mobilità locale. La pista di Punta Ala è infatti parte della Ciclovia Tirrenica, il grande itinerario destinato a collegare Ventimiglia a Roma per circa mille chilometri, attraversando Liguria, Toscana e Lazio. Una dorsale sulla quale si innestano progressivamente le reti ciclabili locali e che, passo dopo passo, ambisce a diventare una delle principali infrastrutture cicloturistiche della costa italiana.

A raccontare il nuovo tratto è la sindaca di Castiglione della Pescaia Elena Nappi, che sottolinea come l’amministrazione abbia suddiviso i 25 chilometri di propria competenza in quattro differenti lotti.

Ciclabile Punta Ala, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Toscana, Ciclovia Tirrenica
Una buona parte della ciclabile si snoda nel verde, a due passi dal mare
Ciclabile Punta Ala, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Toscana, Ciclovia Tirrenica
Una buona parte della ciclabile si snoda nel verde, a due passi dal mare

Da Punta Ala a Rio Palma

Il segmento appena inaugurato parte dal confine comunale con Scarlino, davanti al Punta Ala Camp & Resort (dove ad aprile partimmo per la prova del circuito Unpaved Roads) costeggia le strutture turistiche della zona e successivamente entra nella pineta che corre accanto alla Strada Provinciale 61 di Punta Ala. Il comune di Scarlino dovrà invece completare il collegamento sul proprio territorio.

«Venerdì scorso – spiega la sindaca – abbiamo inaugurato circa 8 chilometri dei complessivi 25 che attraversano il comune di Castiglione della Pescaia. Questo è per noi il tratto numero uno: parte dal confine con Scarlino, attraversa tutta Punta Ala e arriva nella zona di Rio Palma».

Un percorso che attraversa uno dei settori più turistici della costa maremmana e che, proprio per questo, dovrà svolgere una doppia funzione. Da una parte servirà a chi soggiorna a Punta Ala e nelle numerose strutture ricettive della zona per gli spostamenti quotidiani senza automobile; dall’altra rappresenterà un segmento del viaggio di chi affronta la Ciclovia Tirrenica lungo la costa.

«E’ uno dei tratti più panoramici e suggestivi che abbiamo sulla costa – spiega Nappi – perché percorre tutta la pineta accanto alla Provinciale 61 di Punta Ala, con scorci molto importanti e attraversamenti di guadi particolarmente scenografici».

Ciclabile Punta Ala, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Toscana, Ciclovia Tirrenica
Un attraversamento ciclabile nei pressi di Punta Ala. Il primo lotto misura 8 chilometri ma in totale saranno 25
Ciclabile Punta Ala, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Toscana, Ciclovia Tirrenica
Un attraversamento ciclabile nei pressi di Punta Ala. Il primo lotto misura 8 chilometri ma in totale saranno 25

Investimento da 2 milioni

Particolare attenzione è stata riservata all’inserimento della ciclabile nel paesaggio. Nelle pinete e nei boschi è stato utilizzato il Biostrasse, mentre nei segmenti paralleli alla SP61 si è scelto l’asfalto.

Anche la colorazione di quest’ultimo è stata studiata insieme alla Soprintendenza per ridurre l’impatto visivo. «Nei tratti dove è stato fatto l’asfalto – continua – la colorazione della pista è quella dell’ago di pino secco, così come richiesto dalla Soprintendenza. Abbiamo utilizzato invece il Biostrasse nelle pinete e all’interno dei boschi».

La scelta dell’asfalto lungo la provinciale risponde anche a una necessità pratica. Sotto quei segmenti passano infatti condotte e sottoservizi: in caso di guasto, spiega la sindaca, sarà più semplice intervenire e successivamente ripristinare la pavimentazione. L’investimento per il tratto di Punta Ala è stato di circa 2 milioni di euro, finanziati per metà attraverso risorse del Comune e per l’altra metà dalla Regione Toscana.

Al taglio del nastro, infatti, era presente anche Eugenio Giani, presidente della Regione il quale ha dichiarato: «Viviamo in una società che ha bisogno di ritrovare il rapporto con la natura e conseguentemente l’uso della bicicletta è qualcosa che la Regione Toscana vuole incentivare nel modo più forte e deciso possibile».

Ciclabile Punta Ala, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Toscana, Ciclovia Tirrenica
Al taglio del nastro di venerdì scorso, la sindaca Elena Nappi accanto al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani
Ciclabile Punta Ala, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Toscana, Ciclovia Tirrenica
Al taglio del nastro di venerdì scorso, la sindaca Elena Nappi accanto al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani

Un totale di 25 chilometri

Il completamento della Ciclovia Tirrenica nel territorio comunale procede per lotti. Da Rio Palma il secondo tratto dovrà superare il promontorio delle Rocchette, seguendo in parte percorsi già individuati sulla costa rocciosa.

Resta poi da sistemare il terzo segmento, lungo la SP62 tra le Rocchette e il relativo bivio. Da quel punto verso sud, invece, la ciclabile è già stata completata da alcuni anni e permette di proseguire fino al confine con il comune di Grosseto. L’obiettivo è dunque arrivare a una continuità ciclabile lungo tutta la costa di Castiglione della Pescaia, mettendo in comunicazione Punta Ala con le Rocchette e quindi con il capoluogo e il territorio verso Marina di Grosseto. Una necessità particolarmente sentita in un comune nel quale i flussi turistici incidono fortemente sulla mobilità.

«Per noi – spiega la sindaca Nappi – è fondamentale continuare a creare questi percorsi, soprattutto lungo le strade sulle quali si concentra la maggioranza dei flussi turistici. I campeggi di Castiglione della Pescaia generano circa 900 mila presenze sul milione e mezzo che registriamo annualmente».

Ciclabile Punta Ala, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Toscana, Ciclovia Tirrenica
La partenza dell’Unpaved Roads coincide con l’inizio del tratto della ciclabile di competenza del Comune di Castiglione della Pescaia
Ciclabile Punta Ala, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Toscana, Ciclovia Tirrenica
La partenza dell’Unpaved Roads coincide con l’inizio del tratto della ciclabile di competenza del Comune di Castiglione della Pescaia

La Ciclovia Tirrenica come dorsale

La Ciclovia Tirrenica non sarà però un corridoio isolato. L’idea del Comune è utilizzarla come una vera dorsale costiera alla quale collegare la rete esistente nell’entroterra.

Castiglione della Pescaia dispone infatti di una rete di percorsi che raggiungono le diverse frazioni e alcune delle aree naturalistiche più interessanti del territorio, compresa la Riserva naturale della Diaccia Botrona. «La Ciclovia Tirrenica sarà la costola principale sulla costa – conclude Nappi -, ma si collegherà a tutti i nostri percorsi interni. Abbiamo 160 chilometri di sentieristica che collegano il territorio alle frazioni e le frazioni tra loro».

A supporto dei ciclisti sono già state installate in diversi punti colonnine per la ricarica delle e-bike e per le piccole riparazioni, utili ad esempio in caso di foratura o di problemi alla catena. I servizi non sono concentrati soltanto sulla futura Ciclovia Tirrenica, ma distribuiti anche lungo la rete interna.

Il nuovo tratto di Punta Ala diventa così qualcosa di più dei suoi 8 chilometri. E’ un ulteriore pezzo di quel collegamento continuo che dovrà permettere, in futuro, di viaggiare in bicicletta lungo la costa tirrenica da Ventimiglia fino a Roma e, allo stesso tempo, una porta d’ingresso verso sentieri, borghi e aree naturali della Maremma.

Castiglione della Pescaia

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