Sorrento Bike, Campania, cicloturismo in Costiera Amalfitana e Penisola SorrentinaSorrento Bike, Campania, cicloturismo in Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina

| 24 Settembre 2026

Sorrento Bike, stregati come Ulisse tra Penisola e Costiera

Con Sorrento Bike si arriva in e-bike fin dentro i vicoletti più caratteristici della penisola sorrentina, tra uliveti, agrumeti e terrazze affacciate su Capri e sul golfo di Napoli. A guidare l’attività è Giovanni Orsi, 27 anni, che dal 2020 porta avanti a tempo pieno quello che era il negozio di famiglia, aperto dal padre nel 1989, trasformandolo in un punto di riferimento per il cicloturismo della zona.

«Mio padre – racconta Orsi – aveva questo negozio e già organizzava dei tour, però sporadicamente, poi ha chiuso nel 2019-2020 e io ho deciso di prendere le bici che erano lì e iniziare quest’attività di noleggio». Il negozio, dunque, non esiste più, ma la sua eredità continua oggi con Sorrento Bike.

Orsi ha iniziato con il nolo delle bici, per poi affiancarlo, un paio d’anni dopo, ai tour organizzati. Guida cicloturistica in prima persona, sta oggi rinnovando il parco bike dell’attività. «Il 2020 (in piena pandemia, ndr) è stato un anno un po’ basso – ricorda – poi c’è stato il boom del 2022-2023 che ha compensato».

Sorrento Bike, Campania, cicloturismo in Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina
Come Ulisse dalle sirene, così il cicloturista è rapito dagli scorci sul Tirreno
Sorrento Bike, Campania, cicloturismo in Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina
Come Ulisse dalle sirene, così il cicloturista è rapito dagli scorci sul Tirreno

In e-bike tra i vicoli

I tour di Sorrento Bike si svolgono quasi esclusivamente con partenza e arrivo a Massa Lubrense, «perché Sorrento è piccola e trafficata anche nel centro urbano», spiega Orsi. Il territorio offre una grande varietà paesaggistica: «E’ il punto più vicino a Capri, vediamo il golfo di Napoli, Ischia, Procida, e in alcuni tratti anche la costiera amalfitana, le isole de Li Galli, Praiano e Positano».

Un giro classico che propone ai turisti in bicicletta parte da Massa Lubrense, attraversa un breve tratto di strada principale e poi si addentra nei vicoletti verso il Nastro d’Oro, la panoramica strada costiera. Si toccano le frazioni di Termini, Sant’Agata e Santa Maria Annunziata, tra uliveti e agrumeti, fino a un giardino privato di limoni di proprietà di un amico di famiglia.

«Sono una quindicina di chilometri – dice Orsi –, adatti a coppie o famiglie di 4-5 persone». A confermare la vocazione internazionale della zona sono i clienti: quasi esclusivamente turisti stranieri: «Il turista italiano che viene qui – puntualizza – si aspetta di vedere Positano e Capri, non un giro in bici come quelli che offriamo noi».

Fino a Positano, all’alba

Per chi cerca sfide più impegnative, Sorrento Bike organizza anche tour in e-bike e in bici da corsa sulla Costiera Amalfitana, con partenza alle prime luci del mattino. Chi non ha il proprio mezzo può noleggiare direttamente le bici da corsa in negozio. «Chiedo ai clienti di partire alle sei e mezza o sette del mattino per evitare il caos – spiega Orsi – ma devo dire che il tratto dalla Penisola sorrentina che precede Positano è il più bello di tutta la Costiera».

Da qui si può salire verso il valico di Chiunzi, terreno di passaggio dell’ultimo Giro d’Italia, oppure sulla salita di Agerola, con tanto di monumento a Fausto Coppi. Questa zona è stata anche attraversata proprio domenica scorsa dal Giro della Campania, gara professionistica che è ritornata in calendario dopo ben 25 anni.

La terra delle sirene

La Penisola Sorrentina è conosciuta anche come la terra delle sirene, un richiamo all’Odissea tornato d’attualità con il film di Christopher Nolan uscito nelle sale poche settimane fa.

«Nel mio tour cito alcuni luoghi che sono nella nostra zona e che si rifanno al film: in particolare le isole dell’arcipelago de Li Galli, in cui la tradizione vuole che Ulisse incontrò le sirene», racconta Orsi, senza svelare troppo ai futuri visitatori.

Non c’è solo la mitologia: la zona conserva anche tracce più recenti, come la casa che fu di Gioacchino Murat, cognato di Napoleone, e le vicende legate alla guerra di Capri del 1808 che vide proprio Murat al comando delle truppe franco-napoleoniche all’assalto dell’isola controllata dagli inglesi, poi sconfitti. Un patrimonio, quello storico, che Sorrento Bike intreccia ai panorami durante i tour, accanto a mito, leggenda e paesaggio.

Sorrento Bike, Campania, cicloturismo in Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina
Un tramonto sulla Costiera Amalfitana. Anche le prime ore del mattino sono ideali per pedalare qui
Sorrento Bike, Campania, cicloturismo in Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina
Un tramonto sulla Costiera Amalfitana. Anche le prime ore del mattino sono ideali per pedalare qui

Operativi tutto l’anno

Il clima mite della penisola sorrentina permette a Sorrento Bike di lavorare 365 giorni l’anno: «In 27 anni qui ho visto la neve tre volte – dice Orsi – e mi è capitato di fare un tour in bici anche il 31 dicembre». Insomma, un modo per allungare la stagione balneare e far “respirare” il territorio anche nei periodi meno congestionati dai flussi turistici.

A guidare i tour è quasi sempre lui: «Preferiamo gruppi compatti che riusciamo a controllare, con i gruppi più grandi, con più di 6 persone, preferisco chiamare altre persone che collaborano con me», racconta Orsi. Per le quote del tour rimandiamo alla pagina dedicata mentre per il noleggio della bici la scelta è variegata: Sorrento Bike mette a disposizione bici da corsa professionali in carbonio o in alluminio, ibride leggere per affrontare al meglio i saliscendi del penisola Sorrentina e le e-bike più all’avanguardia 

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