| 20 Maggio 2024

E-bike: qual è il compromesso tra durata della batteria e peso?

Il mercato delle e-bike dopo la sua grande esplosione nel periodo post pandemia ha riassestato il tiro. Non tanto per le vendite, ma per i mezzi. All’inizio le biciclette elettriche erano ancora un prodotto sul quale c’erano da fare degli studi e dei miglioramenti. Una delle caratteristiche più importanti, sottolineata da tutti era quella del peso, che si scontrava però con l’autonomia della batteria. Per avere batterie ad alte prestazioni era quasi certo che il peso dell’e-bike si sarebbe notevolmente alzato. 

«All’inizio – ci spiega Massimo Rava, team leader di Shimano Neutral Race Support e titolare del negozio Mania Bike di Alessandria – la prima domanda che un cliente faceva in negozio era: “quanto ha di batteria?”. Era una questione di voler avere una bici dalla grande autonomia, ma spesso questa cosa era ingiustificata. Per un cicloturista medio, che fa uscite intorno tra i 40 e gli 80 chilometri, una batteria da 750 watt risulta fin troppo. La maggior parte delle volte si torna a casa con ancora metà carica, anche pedalando con un livello di assistenza alto».

L’e-mtb hanno un peso maggiore rispetto alle mtb muscolari e sono più difficili da guidare in discesa
L’e-mtb hanno un peso maggiore rispetto alle mtb muscolari e sono più difficili da guidare in discesa

Problemi di guidabilità

Scegliere e-bike con batterie di grandi capacità porta ad avere un mezzo pesante e spesso difficile da guidare o trasportare.

«Quello che il cliente non considera – continua a spiegare Rava – è che spesso non si ha la concezione di quanto sia difficile guidare una bici, soprattutto se pesante. Chi comprava e-bike qualche anno fa spesso era un neofita, gente che non aveva mai preso in mano una mountain bike o simili. Quindi poi si lanciavano in uscite e percorsi con passaggi tecnici anche di media difficoltà ma senza le abilità per superarli. Spostare un mezzo da 25 chili o più non è semplice, equivale a muovere una moto».

Per le city bike il peso deve essere più contenuto, per farle salire più agevolmente sui mezzi di trasporto
Per le city bike il peso deve essere più contenuto, per farle salire più agevolmente sui mezzi di trasporto
Soprattutto per chi andava su sentieri con e-mtb…

I primi modelli non pesavano poco, ora il mercato è venuto incontro alle esigenze dei consumatori e si è abbassato il peso. Si è lavorato tanto sull’ottimizzazione delle batterie e dei motori, arrivando a fornire ottimi supporti ma con chilogrammi contenuti. 

Per dare mezzi guidabili?

E’ un mix di diverse cose. La guidabilità e la maneggevolezza fanno parte di questo processo. Chi si avvicina per la prima volta al fuoristrada capisce che è pericoloso se affrontato senza prendere in considerazione tutti gli aspetti. La bicicletta elettrica permette di arrivare in cima a salite o montagne che prima erano inaccessibili, ma poi bisogna anche scendere. Spingere in salita con il supporto del motore è semplice, però in discesa il motore e la batteria non aiutano, anzi penalizzano.

I motori hanno visto una massimizzazione delle prestazioni e una conseguente diminuzione del peso
I motori hanno visto una massimizzazione delle prestazioni e una conseguente diminuzione del peso
Ora il trend si è invertito?

Avere motori e batterie che ottimizzano le prestazioni e forniscono un supporto elevato ma con pesi contenuti è stato un bel passo incontro ai consumatori. Ad esempio: una e-mtb che prima aveva una batteria da 750 watt e un motore potente pesava 25 chili. Ora con le stesse prestazioni si è nell’ordine dei 20 chili. L’utente ha prestazioni uguali ma con una differenza di peso che toglie parecchi pensieri nella guida. Anche se…

Cosa?

La domanda principale che faccio ai miei clienti è: «Dove userai la bici e quanti chilometri farai?». Rimane inutile avere un mezzo super performante se poi faccio il giro della ciclabile tutto in pianura. Come non trovo il senso di prendere una e-bike potente e pedalare tutto il giorno in turbo, sarebbe comunque una pedalata assistita. La e-bike deve essere un mezzo per fare sport con un supporto, non un motorino. 

C’e sempre la possibilità di installare batterie aggiuntive per un supporto maggiore in caso di necessità
C’e sempre la possibilità di installare batterie aggiuntive per un supporto maggiore in caso di necessità
Discorso diverso per le e-city bike?

Gli utilizzi sono differenti. Una city bike si usa per andare al lavoro o comunque per gite tranquille, magari totalmente pianeggianti. In questo caso il motore serve, ma il peso conta di più. Pensate di dover trasportare in treno, ogni giorno, un mezzo da 20 chili e oltre. Una faticaccia! Una city bike con una batteria da 450 watt permette di fare tutti i giorni il tragitto casa-lavoro senza mai ricaricarla. Poi, la volta che si vuole fare una gita si consuma tutta la batteria, ma non è un dramma

Ci si dimentica spesso delle batterie aggiuntive…

Vero. Un cliente può comprare una e-bike con un supporto più contenuto, vicino alle proprie esigenze quotidiane. E poi, nel caso di necessità, prendere un battery extender da aggiungere in caso di uscite più lunghe. 

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