Coppi GT1 è una bicicletta che nasce in modo specifico per il gravel e per gli amanti dei telai in lega d’alluminio. Non solo, perché oltre a tanta sostanza, GT1 di Coppi è anche una bici che punta alla semplicità, alla facilità di approccio alla bici e anche di gestione, fattore tutt’altro che banale quando si affrontano viaggi in bicicletta.
Certamente gravel con le tante interpretazioni e soggetti che oggi come oggi obbliga l’appartenenza a questa categoria, dove troviamo anche il viaggio ed i viaggiatori. Un segmento di bici dove i neofiti hanno l’opportunità di scoprire il mondo delle due ruote.


Gravel significa andare dovunque
Gravel è sinonimo di sterrato (e non solo), magari quello non eccessivamente complicato, ma anche natura, libertà e svago. E’ viaggio e vacanza, scoperta della bicicletta e possibilità di muoversi anche nei contesti metropolitani affrontante strade differenti. Con una bici da gravel si può pedalare un po’ ovunque, tendenzialmente farlo in comodità, con gratificazione e divertimento.
La nuova Coppi Grantour GT1 nasce con l’obiettivo di accontentare le differenti interpretazioni, con il punto fermo di offrire una bici moderna ed accattivante al giusto prezzo. Sì perché 1790 euro non sono molti, considerando la sostanza offerta dal pacchetto GT1.












Le caratteristiche principali
Il telaio è in alluminio con il passaggio interno di cavi e guaine. Lo stesso frame e la forcella hanno predisposizione completa per parafanghi e portapacchi, o comunque per integrare borse da viaggio con una distribuzione ottimale dei pesi. Forcella e carro posteriore supportano dischi del freno con 160 millimetri di diametro.
Caratteristica di primaria importanza è la possibilità di montare coperture fino a 50 millimetri di sezione, fattore che allarga in modo esponenziale il range di utilizzo di Grantour GT1. La trasmissione è una garanzia in termini di longevità ed affidabilità, grazie al pacchetto Shimano GRX 1×12. Monocorona anteriore da 40 denti con pedivelle in alluminio e 12 pignoni posteriori che permettono di affrontare pendenze importanti. La sella è Prologo.


Da non dimenticare
Il reggisella è classico, rotondo e con un diametro di 27,2 millimetri. Significa comfort e anche semplificazione nell’impatto estetico, così come nell’eventuale customizzazione del comparto. Anche il reparto guida è votato alla massima semplicità, grazie a stem e piega in alluminio con dimensioni tradizionali. Lo stelo della forcella e la serie sterzo sono di matrice standard. I cerchi sono firmati Gipiemme e sono tubeless ready (TLR), con un profilo da 30 millimetri per l’altezza ed un canale interno da 23. Le taglie disponibili sono tre: small (50), medium (52) e large (55). e’ disponibile un’unica livrea cromatica.







