28 e 29 marzo, l’Aquila Gravel promette grandi novità28 e 29 marzo, l’Aquila Gravel promette grandi novità

| 16 Dicembre 2025

28 e 29 marzo, l’Aquila Gravel promette grandi novità

Sarà un weekend davvero speciale, quello di fine marzo al Lago di Fimon, nel comune vicentino di Arcugnano con l’Aquila Gravel programmata per il 28 e 29 marzo. Un weekend dedicato al gravel ma soprattutto alla natura, all’attività ciclistica all’aria aperta appropriandosi del territorio, conoscendo borghi storici e la bellezza del verde e di uno specchio d’acqua piccolo, ma che sa dare tanto. Al sabato la gara, valida quale campionato italiano gravel ACSI, alla domenica tre percorsi cicloturistici in grado di appassionare chiunque ma soprattutto di andare incontro alle esigenze e alla preparazione di ogni cicloamatore.

L'Aquila Gravel confida molto nel suo spirito di convivialità, durante tutto il weekend
L’Aquila Gravel confida molto nel suo spirito di convivialità, durante tutto il weekend
L'Aquila Gravel confida molto nel suo spirito di convivialità, durante tutto il weekend
L’Aquila Gravel confida molto nel suo spirito di convivialità, durante tutto il weekend

Roberto Pellizzari, titolare con Daniele Barausse di B&C che affianca il Team Granfondo Liotto nell’allestire il grande appuntamento veneto, neanche in questi giorni prefestivi ha abbassato la guardia e procede nei preparativi di una manifestazione che, anche se abbraccia l’agonismo, guarda all’aspetto cicloturistico con occhio preminente.

«Attualmente – spiega – stiamo facendo tutto quello che riguarda i vari contatti con gli enti pubblici per la gestione di un weekend complesso. Al sabato avremo la gara, quella logisticamente più semplice da gestire perché si svolgerà tutta intorno al lago di Fimon, ad Arcugnano mentre la domenica ci sarà la cicloturistica che partirà dal lago di Fimon ma salirà verso nord con tre percorsi diversi, 60, 100 e 130 chilometri. Tre percorsi cambiati dall’ultima edizione di Aquila Gravel. Passiamo su sentieri, strade e tratti diversi, soprattutto per dare un po’ di novità a chi è ormai un habitué».

Roberto Pellizzari, titolare di B&C che cura l'evento insieme al Team Granfondo Liotto
Roberto Pellizzari, titolare con Daniele Barausse di B&C che cura Aquila Gravel insieme al Team Granfondo Liotto
Roberto Pellizzari, titolare di B&C che cura l'evento insieme al Team Granfondo Liotto
Roberto Pellizzari, titolare con Daniele Barausse di B&C che cura Aquila Gravel insieme al Team Granfondo Liotto
E la gara?

Quella si svolge sullo stesso percorso, almeno per quel che sappiamo oggi. Avremo infatti un incontro a gennaio con l’amministrazione locale, anche perché attendiamo notizie sull’apertura di una strada sterrata che sale sul fianco della collina. Probabilmente modificheremo il tracciato, quindi aumenterà un po’ il dislivello per i partecipanti, stessa distanza ma più salita Ma resterà un percorso molto veloce e scorrevole. Quest’anno c’era anche molto fango, ma la gara è stata veramente molto bella dal punto di vista scenografico.

Gara al sabato e ciclopedalata alla domenica. Perché questa scelta e non quella inversa?

Si vuole dare sicuramente più visibilità alla cicloturistica, che fa più partenti. Gli agonisti sono magari più abituati a correre il sabato, mentre fare una cicloturistica di sabato suonerebbe un po’ strano, anche se nelle nostre social ride che facciamo, il sabato è abbastanza gradito da molti, soprattutto da chi ha famiglie. Noi però vogliamo impegnare la giornata completa di domenica, perché chi farà il lungo partendo alle 8,30 inizierà ad arrivare a metà pomeriggio. Consideriamo poi che c’è il cambio d’orario in quel fine settimana, quindi un’ora in più di luce ci fa comodo per il percorso lungo.

La Race del 28 marzo assegnerà i titoli nazionali ACSI. L'iscrizione costa 25 euro, prima partenza alle 13,00
La Race del 28 marzo assegnerà i titoli nazionali ACSI. L’iscrizione costa 25 euro, prima partenza alle 13
La Race del 28 marzo assegnerà i titoli nazionali ACSI. L'iscrizione costa 25 euro, prima partenza alle 13,00
La Race del 28 marzo assegnerà i titoli nazionali ACSI. L’iscrizione costa 25 euro, prima partenza alle 13
In base alla vostra esperienza la gravel è più un mezzo agonistico o si presta maggiormente alle escursioni?

La dimensione ideale è quella cicloturistica. Le gare, per come sono intese da noi, sono delle lunghe prove di ciclocross, molto veloci, molto scorrevoli. Chi fa questo tipo di gare viene spesso dalla strada o dal ciclocross più che dalla mountain bike e quindi gradisce molto di più questi percorsi abbastanza facili. Per me gara di gravel è sinonimo di una prova su lunghe distanze, su terreni anche complicati, con tanto dislivello, tante pendenze, insomma un po’ quelle che si fanno in Spagna.

Tu conosci bene il territorio attraversato dalle prove del weekend di Aquila Gravel, qual è il punto più bello?

Abbiamo deciso di spostarci dai Colli Berici (le prime due edizioni dell’Aquila Gravel si svolgevano lì intorno) perché sono più adatti a strada e mountain bike che non al gravel. Ripetevi sempre gli stessi percorsi e le manifestazioni diventavano così una la fotocopia dell’altra. Abbiamo quindi deciso di spostarci verso nord su quelli che si chiamano Monti Castellari, mantenendo però la partenza del Lago Piemonte che è molto spettacolare, che si presta molto.

Tre rinnovati percorsi per la Ride di domenica 29 marzo. Iscrizioni già aperte a 25 euro, con un gadget speciale
Tre rinnovati percorsi per la Ride di domenica 29 marzo. Iscrizioni già aperte a 25 euro, con un gadget speciale
Tre rinnovati percorsi per la Ride di domenica 29 marzo. Iscrizioni già aperte a 25 euro, con un gadget speciale
Tre rinnovati percorsi per la Ride di domenica 29 marzo. Iscrizioni già aperte a 25 euro, con un gadget speciale
Come si sviluppano i tracciati?

Tutti e tre i percorsi superano i Colli Berici poco dopo la partenza e poi cominciano a salire sui Monti Castellari fino al punto più alto, intorno ai 600 metri che è anche la zona più bella dal mio punto di vista, la zona di Monte Pulgo dove ci sono strade militari della Prima Guerra Mondiale, ma anche dei ripari nelle caverne che vennero costruiti se il conflitto fosse sceso fino a Vicenza.

Mancano ancora tre mesi ad Aquila Gravel. Che risposta avete avuto anche come iscrizioni e che cosa vi attendete dall’edizione del prossimo anno?

Noi abbiamo deciso di fermarci comunque a 500 iscritti, come è stato l’anno scorso, per dare una certa qualità all’evento. Quest’anno siamo già un po’ avanti con l’iscrizione perché siamo partiti abbastanza in anticipo rispetto agli altri anni e vogliamo invogliare a iscriversi prima. Abbiamo messo un gadget di rilievo per i primi 100 partecipanti che è quasi esaurito, mentre gli altri poi avranno il pacco gara che chiamiamo Welcome Pack. Questo gadget particolare è un berrettino personalizzato Aquila Gravel realizzato da Pasol, azienda di abbigliamento qui in provincia di Vicenza. Speriamo che l’adesione sia massiccia, ma la storia dell’evento e l’afflusso delle prime settimane ci fa essere più che ottimisti.

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