Slovenia Green Gourmet RouteSlovenia Green Gourmet Route

| 16 Luglio 2026

Slovenia Green Gourmet Route, tra paesaggi e prelibatezze

Qualche tempo fa, con Aljosa Ota, il direttore dell’Ente del Turismo della Slovenia, parlammo delle innumerevoli proposte cicloturistiche della Slovenia. Uno dei percorsi su cui il Paese al confine con il Friuli Venezia Giulia sta puntando si chiama Slovenia Green Gourmet Route.

Si tratta di un nuovo percorso ciclabile di quasi 700 chilometri (che diventano di più con una serie di variabili e aggiunte) con partenza e arrivo a Lubiana, che punta su un’idea molto interessante. La Slovenia infatti è stata nominata Regione Europea della Gastronomia 2021 e ha progettato questo percorso per fare tesoro del riconoscimento. L’itinerario collega esclusivamente luoghi e città che si sono meritati il certificato Slovenia Green, il marchio ufficiale di certificazione del turismo sostenibile sloveno, e moltissimi locali, ristoranti, cantine e agriturismi dove scoprire l’enogastronomia locale certificata dal marchio Slovenia Green Cuisine.

Il percorso è diviso in 16 tappe e alterna la bicicletta a due brevi trasferimenti in treno, una scelta che è un altro elemento interessante dell’itinerario. La Slovenia Green Gourmet Route infatti non nasce come una lunga ciclovia continua, da percorrere in velocità. Ma come un viaggio lento e intermodale che integra il cicloturismo con la rete ferroviaria slovena (particolarmente efficiente). Dal momento che fra territorio, enogastronomia e sostenibilità i temi da approfondire sono molti e variegati, nei prossimi giorni racconteremo la Slovenia Green Gourmet Route in tre articoli. Cominciando oggi dal cuore del progetto, il percorso.

Da Lubiana ai laghi alpini

Come abbiamo detto il punto di partenza è Lubiana, una capitale a misura d’uomo e di bicicletta. Dopo aver attraversato il centro storico e lasciato alle spalle il castello che domina la città, il percorso inizia a dirigersi verso nord, entrando gradualmente nella campagna slovena.

La prima parte dell’itinerario copre circa 100 chilometri e attraversa alcune delle località più interessanti della Slovenia centrale. Si incontrano prima Škofja Loka, con il suo centro medievale, poi Kranj, città legata alla storia culturale del Paese, e infine Radovljica, piccolo borgo affacciato sulla valle della Sava.

Qui il paesaggio inizia a cambiare, con le colline che lasciano spazio alle montagne delle Alpi Giulie, fino a raggiungere una delle cartoline più celebri della Slovenia, il lago di Bled. Un ottimo luogo dove godersi l’elegante atmosfera alpina, con il castello che si specchia sulle acque verdi.

Slovenia Green Gourmet Route
L’itinerario è anche un viaggio enogastronomico tra le specialità certificate dal marchio Slovenia Green Cuisine (foto Slovenia Green)
Slovenia Green Gourmet Route
L’itinerario è anche un viaggio enogastronomico tra le specialità certificate dal marchio Slovenia Green Cuisine (foto Slovenia Green)

Primo trasferimento in treno, la Valle dell’Isonzo e il Carso

Da Bled entra in gioco uno degli aspetti più originali della Slovenia Green Gourmet Route, l’intermodalità. Si sale sul treno e si raggiunge la parte centrale della Valle dell’Isonzo, riprendendo così il viaggio direttamente in una delle aree naturalistiche più spettacolari del Paese.

Qui infatti si segue l’Isonzo (Soča in sloveno) con le acque turchesi, mentre le montagne lasciano gradualmente spazio di nuovo alle colline, ma stavolta quelle della Slovenia occidentale. Questa seconda parte è forse la più varia di tutto l’itinerario. Si attraversa la Valle del Vipava, poco lontano da Gorizia, dove il clima mediterraneo inizia a farsi sentire e infatti si pedala tra vigneti, frutteti e piccoli villaggi.

La traccia continua poi nel Carso sloveno, un ambiente ancora diverso, con le sue rocce calcaree, i boschi, le doline e i paesi in pietra che raccontano di un luogo modellato nei secoli dall’incontro tra uomo e natura. Qui l’itinerario risale verso l’interno toccando Postumia, famosa in tutto il mondo per le sue grotte, prima di fare ritorno a Lubiana, completando così il primo anello dedicato alla Slovenia occidentale.

Verso la Slovenia orientale (e ritorno)

Dalla capitale il viaggio riparte con un secondo breve trasferimento su rotaie questa volta verso la regione della Posavje, lungo il corso del fiume Sava. Qui inizia la parte che porta alla scoperta della Slovenia orientale. Una regione meno conosciuta dagli italiani rispetto a quella occidentale, ma proprio per questo capace di sorprendere con i suoi morbidi paesaggi collinari.

Il percorso segue all’inizio il corso della Sava attraversando le località di Sevnica e Krško, tra colline, campagne e antichi castelli. Successivamente la rotta piega verso nord, raggiungendo il bacino della Drava e arrivando a Ptuj, la città più antica della Slovenia. L’ultima tappa conduce infine a Maribor, seconda città del Paese e punto conclusivo della Slovenia Green Gourmet Route, dalla quale si può tornare a Lubiana comodamente in treno dopo aver attraversato praticamente tutta la Slovenia. 

Un viaggio completo e sempre sorprendente per godersi con la velocità dolce della bici e del treno innumerevoli paesaggi e ambienti, dai laghi alpini alla macchia mediterranea, dalle vallate fluviali alle rigogliose colline dell’est. Un viaggio pensato per essere vissuto “a misura d’uomo”, dove ogni chilometro racconta un volto diverso della Slovenia.

Slovenia Green Gourmet Route

Slovenia Green Gourmet Route

Il percorso è diviso in 16 tappe e alterna la bicicletta a due brevi trasferimenti in treno, una scelta che è un altro elemento interessante dell'itinerario. La Slovenia Green Gourmet Route infatti non nasce come una lunga ciclovia continua, da percorrere in velocità. Ma come un viaggio lento e intermodale che integra il cicloturismo con la rete ferroviaria slovena

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