Fare la spesa oggi è diventato sempre più complesso. Tra offerte, etichette accattivanti e prodotti “innovativi”, capire cosa mettiamo davvero nel carrello non è sempre immediato. Per questo, quando sugli scaffali compare una pasta che promette più fibre, più proteine, meno glutine e lo stesso gusto della pasta classica, vale la pena fermarsi un attimo e approfondire. E’ il caso della Strapasta di Garofalo, una linea che nasce dall’incontro tra il pastificio Garofalo e il progetto Altograno del Molino Casillo. Per scoprirne i dettagli, abbiamo parlato con Emidio Mansi, Direttore Commerciale Italia e Global Marketing Director del Pastificio Lucio Garofalo.


Come nasce l’idea del nome Strapasta?
Strapasta ha una serie di caratteristiche nutrizionali incredibili. Una quantità molto elevata di fibre e proteine, ma anche un alto contenuto di potassio, magnesio, fosforo, zinco e altri minerali. Il tutto senza modificare il gusto e la tenuta in cottura di una pasta classica. Straordinario, no? E allora… Strapasta.
Come nasce il progetto? Perché non limitarvi a una classica integrale?
Il progetto Strapasta nasce dal brevetto Altograno sviluppato dal Molino Casillo. Tra Garofalo e Casillo esiste una collaborazione storica che va oltre il classico rapporto cliente–fornitore e proprio per questo ci hanno chiesto di lavorare insieme allo sviluppo di una pasta di solo grano duro. Strapasta è la finalizzazione ideale di questa nuova materia prima (Altograno): un prodotto dal sapore e consistenza della pasta classica, ma ad alto contenuto proteico e di fibre, soprattutto solubili e quindi capaci di ridurre il picco glicemico.
Cosa è Altograno e possiamo definire la Strapasta come una pasta integrale?
Altograno non è una semola integrale, ma un innovativo sfarinato. Il processo di lavorazione è talmente unico che la considererei una alternativa potenziata all’integrale, non una integrale potenziata. Altograno è una aggiunta alla semola normale, in quanto riesce a sfruttare gli scarti della molitura da cui viene estratto il germe di grano, permettendo di ottenere un profilo nutrizionale superiore.


Strapasta ha più proteine e meno glutine: come è possibile?
Il germe di grano disoleato non contiene glutine e dal momento che rappresenta circa il 30% della semola utilizzata, la quantità totale di glutine nella pasta si riduce automaticamente. Inoltre, la qualità proteica è superiore, perché durante il processo si perde meno lisina, un amminoacido essenziale spesso limitante nei cereali. Questo può essere molto importante per garantire un buon recupero anche negli sportivi.
Altograno segue una “lavorazione circolare”: possiamo quindi parlare di sostenibilità?
Per una risposta completa e tecnica rimando al sito del Molino Casillo, tuttavia, la lavorazione nasce proprio dall’idea di valorizzare ciò che normalmente è uno scarto, reinserendolo in modo intelligente e nutrizionalmente utile nella filiera. Per avere un’idea, si parla di una riduzione dell’impatto ambientale tra il 25 e il 29% per la produzione e distribuzione di Altograno.
Consiglierebbe la Strapasta a un ciclista?
Senza alcun dubbio e non per fare, come si dice a Napoli, “l’acquafrescaio che dice che l’acqua è fresca”, ma perché le analisi chimiche parlano chiaro. Grazie a una maggiore quantità di fibre, più digeribili, è possibile aumentare l’apporto di carboidrati senza impattare negativamente sulla massa grassa e con un rilascio energetico più graduale. A questo si aggiungono: più proteine e di qualità migliore, un alto contenuto di minerali fondamentali nello sport come potassio, magnesio, fosforo, zinco e selenio, senza rinunciare al gusto e alla tenuta di una pasta normale.


Perché scegliere Strapasta rispetto a una pasta tradizionale o integrale?
A questa domanda non rispondo, perché rispetto a una pasta integrale, la differenza di sapore e tenuta è talmente evidente che non ha senso raccontarla. Posso solo proporre una piccola scommessa economica: comprate un pacchetto di Strapasta e assaggiatela. La risposta è tutta lì, senza bisogno di fidarsi delle mie parole.
In conclusione, Strapasta non è semplicemente “un’altra pasta integrale”, ma un prodotto che prova a ripensare il cereale partendo dalla materia prima, sfruttando la tecnologia per ottenere un alimento naturale più ricco sotto il profilo nutrizionale. Una pasta pratica, buona, digeribile, che supporta sia lo sportivo, sia chi cerca ogni giorno un equilibrio tra gusto e benessere.







