Marco e la sua macchina fotografica immortalano la placida potenza del fiumeMarco e la sua macchina fotografica immortalano la placida potenza del fiume

| 27 Marzo 2026

I consigli per fare delle belle foto in bici racchiusi in un e-book

Quando avevamo parlato con Fabrizio Susini per presentare il suo sito Ghiaia Explorers in cui lui e i suoi compagni di gravel hanno raccolto tantissimi percorsi sugli sterrati della Toscana (le cui tracce sono gratuitamente a disposizione di tutti) eravamo rimasti colpiti dalla qualità delle foto. E anche dal fatto che lo stesso Fabrizio non vi fosse quasi mai ritratto, dato che era sempre al di qua della macchina fotografica. Da quarant’anni, infatti, convivono in lui le passioni della bici e della fotografia, tanto che ha rilasciato un piccolo e-book (anche questo, gratuito) con i consigli basilari per chi vuole fare belle foto mentre viaggia in bicicletta. Tanto è bastato per approfondire il discorso.

Come fotografare in bicicletta, fotografia, attrezzatura fotografica (foto Ghiaexplorers.it)
La copertina dell’e-book gratuito creato da Fabrizio Susini per… migliorare sul campo
Come fotografare in bicicletta, fotografia, attrezzatura fotografica (foto Ghiaexplorers.it) strade bianche
La copertina dell’e-book gratuito creato da Fabrizio Susini per… migliorare sul campo
Fabrizio, quali sono le regole base che un ciclista deve conoscere per fare delle belle foto?

Sono quelle valide di sempre: la regola dei terzi (ovvero non mettere il soggetto necessariamente al centro dell’inquadratura, ma nei cosiddetti “punti di forza”), scattare immagini tridimensionali, ovvero considerare il primo piano, il piano medio e lo sfondo come tre cose diverse da riempire per non avere foto “piatte”. 

E nello specifico?

Giocare con la profondità di campo per far risaltare il ciclista su uno sfondo sfocato, oppure utilizzare delle linee guida per “catturare” lo sguardo dell’osservatore. In questo, la strada davanti a sé può aiutare molto.

Come fotografare in bicicletta, fotografia, (foto Ghiaexplorers.it) strade bianche
Un esempio di scatto “tridimensionale”. In primo piano il ciclista, poi la strada (con gli altri ciclisti) e le colline sullo sfondo (ghiaiaexplorers.it)
Come fotografare in bicicletta, fotografia, attrezzatura fotografica (foto Ghiaexplorers.it) strade bianche
Un esempio di scatto “tridimensionale”. In primo piano il ciclista, poi la strada e le colline sullo sfondo (ghiaiaexplorers.it)
Per fare queste tutto ciò occorre portarsi delle ingombranti reflex?

No, assolutamente. Io uso delle compatte professionali come la Canon G5X Mark II e la Sony RX100 Mark VII. Hanno uno zoom potente di 24-200 millimetri e se dovessi portarmi dietro una mirrorless (fotocamere leggermente più piccole delle reflex, ndr) con le stesse caratteristiche ci vorrebbero due ingombranti obiettivi intercambiabili. Io invece uso queste compatte già con tre settaggi preparati da me: uno per gli scatti in movimento, uno per i paesaggi ed uno per i ritratti ed i dettagli. 

E dove le tieni?

Uso delle stem bags, cioè dei borselli a cavallo dell’attacco manubrio. Le compatte ci entrano benissimo per cui io pedalo, quando vedo qualcosa che mi piace infilo una mano, scatto e ripongo. Quasi mai devo fermarmi.

Come fotografare in bicicletta, fotografia, attrezzatura fotografica (foto Ghiaexplorers.it), stem bags
Le stem bags, piccole borse all’attacco manubrio, sono adatte per riporre le macchine compatte (ghiaexplorers.it)
Come fotografare in bicicletta, fotografia, attrezzatura fotografica (foto Ghiaexplorers.it), stem bags
Le stem bags, piccole borse all’attacco manubrio, sono adatte per riporre le macchine compatte (ghiaexplorers.it)
Addirittura, nemmeno quando pedali in gruppo?

Sì, al massimo rallento, scatto e li raggiungo dopo. Oppure li supero e li immortalo da davanti. Le foto in gruppo, poi, sono quelle che danno più soddisfazioni perché sono più spontanee, immediate. A me non piace fare foto statiche o con ciclisti in posa.

E per chi usa lo smartphone?

Ormai gli ultimi modelli dell’iPhone hanno anch’essi uno zoom 8x che arriva a 200 millimetri. Però, una volta stampate, la qualità delle immagini non è ancora paragonabile a quelle delle compatte. In più, se si usa tutto lo zoom occorre fermarsi perché le foto possono venire un po’ mosse. Se poi uno ha uno smartphone con uno zoom meno potente, quel discorso che dicevo sulla profondità di campo è più difficile da fare. Tuttavia la comodità dello smartphone è che puoi metterlo comodamente in tasca, per cui, paradossalmente, per chi va in bici è meglio che avere una reflex.

Come fotografare in bicicletta, fotografia, attrezzatura fotografica (foto Ghiaexplorers.it) strade bianche
Alcune delle attrezzature utili per chi vuole fare foto (e video) mentre pedala (immagine ghiaexplorers.it)
Come fotografare in bicicletta, fotografia, attrezzatura fotografica (foto Ghiaexplorers.it)
Alcune delle attrezzature utili per chi vuole fare foto (e video) mentre pedala (immagine ghiaexplorers.it)
Parliamo di luci: quali sono i momenti migliori per scattare foto?

Ovviamente albe e tramonti quando si può giocare con le luci morbide e le ombre, specie sui volti. Però anche con la luce dura possono venire belle foto. Penso ad un paesaggio della Val d’Orcia con un verde intenso di maggio…

Per concludere, sulla scelta dei soggetti cosa ci puoi dire?

Premetto che tutti questi consigli vanno bene sia per chi fa lunghi cicloviaggi che per chi fa un’uscita giornaliera. Secondo me quando sei in bici è bello raccontare quello che succede. Anche una foratura o una condivisione di un pasto, che poi magari li rivedi e ti ci fai una risata. SI tratta di fare piccoli fotoreportage che vanno al di là della foto fatta al monumento del classico turista.

Ghiaexplorers.it – Ciclofotografia

TUTTE LE CATEGORIE DEL MAGAZINE