A Diano Marina la ciclabile è già un richiamo irresistibile…A Diano Marina la ciclabile è già un richiamo irresistibile…

| 2 Maggio 2026

A Diano Marina la ciclabile è già un richiamo irresistibile…

Il suo percorso deve ancora essere inaugurato ufficialmente e ciò avverrà il 15 maggio, alla presenza della Regione Liguria e di Sindaci del Golfo Dianese, ma spesso questi restano solo atti formali e nel caso della Pista Ciclabile di Diano Marina lo è ancora di più, perché non appena i lavori per la sua realizzazione sono finiti, quel tratto di strada lungo 7 chilometri è stato letteralmente preso d’assalto.

Appena conclusi i lavori, la ciclabile di Diano Marina è stata subito invasa, in bici e a piedi (foto Imperiapost)
Appena conclusi i lavori, la ciclabile di Diano Marina è stata subito invasa, in bici e a piedi (foto Imperiapost)
Appena conclusi i lavori, la ciclabile di Diano Marina è stata subito invasa, in bici e a piedi (foto Imperiapost)
Appena conclusi i lavori, la ciclabile di Diano Marina è stata subito invasa, in bici e a piedi (foto Imperiapost)

Parliamo di un percorso realizzato lungo il sedime della vecchia ferrovia, che com’è avvenuto in tanto altri angoli del nostro Paese. La sua realizzazione era un passaggio fondamentale verso il collegamento della Ciclovia della Riviera dei Fiori e il fatto che questi 7 chilometri siano tutti separati dal traffico autoveicolare gli dà un’attrattiva particolare. Lo si è visti sin dai primissimi giorni, quando appena sono state tolte le transenne una gran quantità di persone, chi con le bici chi anche con le semplici scarpette da corsa e addirittura con i passeggini si è riversata sul tracciato pianeggiante per goderselo appieno.

Un regalo alla cittadinanza della quale va decisamente fiero il Sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi: «I lavori per questo straordinario progetto sono il frutto di un lungo percorso amministrativo e tecnico, che ha visto una forte sinergia tra i Comuni del Golfo Dianese e la Regione Liguria. Il cantiere vero e proprio ha preso slancio nel periodo post-Covid, culminando con la consegna dei lavori avvenuta nelle scorse settimane».

Appena conclusi i lavori, la ciclabile di Diano Marina è stata subito invasa, in bici e a piedi (foto Imperiapost)
Il Sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi (foto Biga)
Appena conclusi i lavori, la ciclabile di Diano Marina è stata subito invasa, in bici e a piedi (foto Imperiapost)
Appena conclusi i lavori, la ciclabile di Diano Marina è stata subito invasa, in bici e a piedi (foto Imperiapost)
Il tracciato com’è stato scelto?

C’èm stata una valutazione strategica: abbiamo deciso di recuperare e valorizzare l’ex sedime ferroviario in tutte le aree possibili. Questa scelta ci ha permesso di creare un percorso di circa 7 chilometri che si snoda a filo d’acqua, unendo Diano Marina, San Bartolomeo al Mare e Cervo fino ad Andora, garantendo un tracciato pianeggiante dal valore paesaggistico inestimabile e programmando attentamente le doverose intersezioni con il tessuto urbano.

Vi aspettavate un successo come quello che si è avuto dalla sua apertura?

Sapevamo di avere tra le mani un progetto dal potenziale enorme, un’opera attesa da anni non solo dai nostri concittadini, ma da tutti gli amanti della Riviera dei Fiori. Tuttavia, l’entusiasmo che stiamo registrando supera ogni più rosea aspettativa. Vedere migliaia di persone, tra famiglie, sportivi e turisti, riversarsi su questo nuovo tratto per godere della bellezza del nostro mare in modo sostenibile, ci riempie di orgoglio. E’ la conferma che la direzione intrapresa, quella di un turismo lento e di qualità, è quella giusta per il futuro del nostro territorio.

La struttura della pista ciclabile, con uno spazio per i pedoni e due per le bici, a ridosso del mare (foto Biga)
La struttura della pista ciclabile, con uno spazio per i pedoni e due per le bici, a ridosso del mare (foto Biga)
La struttura della pista ciclabile, con uno spazio per i pedoni e due per le bici, a ridosso del mare (foto Biga)
La struttura della pista ciclabile, con uno spazio per i pedoni e due per le bici, a ridosso del mare (foto Biga)
La Ciclabile interseca nel suo disegno anche il traffico autoveicolare o è tutta su propria carreggiata?

La sicurezza e la fruibilità sono state le nostre priorità assolute in fase di progettazione. Sfruttando l’ex tracciato ferroviario, la ciclabile si sviluppa quasi interamente in sede propria e protetta, separata dal traffico veicolare. Questo permette a ciclisti e pedoni di godersi il percorso in totale tranquillità. Naturalmente, attraversando i centri abitati, ci sono dei punti di connessione con la viabilità ordinaria. Proprio in queste settimane i nostri tecnici sono al lavoro per coordinare al meglio questi incroci e risolvere piccole criticità, in accordo con gli uffici regionali.

La bellezza del tracciato è che è a ridosso del mare, con un paesaggio incantevole per tutto il suo sviluppo (foto Imperiapost)
La bellezza del tracciato è che è a ridosso del mare, con un paesaggio incantevole per tutto il suo sviluppo (foto Imperiapost)
La bellezza del tracciato è che è a ridosso del mare, con un paesaggio incantevole per tutto il suo sviluppo (foto Imperiapost)
La bellezza del tracciato è che è a ridosso del mare, con un paesaggio incantevole per tutto il suo sviluppo (foto Imperiapost)
La ciclabile è ritenuta un tassello fondamentale nello sviluppo della ciclovia della Riviera dei Fiori: ci sono altre parti di quest’ultima che sono ancora mancanti?

Assolutamente sì, il tratto del Golfo Dianese è un tassello cruciale, ma il nostro sguardo è rivolto al completamento dell’intera Ciclovia Tirrenica. Per quanto riguarda il nostro territorio più prossimo, il prossimo grande obiettivo è l’apertura dell’Incompiuta, la strada a mare che collega Diano Marina a Imperia. I lavori di messa in sicurezza sono in corso e, come anticipato dalla Regione, contiamo di poterla inaugurare entro la fine di giugno. Questo permetterà di unire il nostro tratto ai 24 chilometri già esistenti tra San Lorenzo al Mare e Ospedaletti, creando un corridoio continuo di oltre 40 chilometri nel Ponente Ligure, un vero e proprio volano per l’economia e il cicloturismo di tutta la regione.

La Cattedrale di Sant'Antonio a Mare a Diano Marina, uno dei punti più caratteristici della pista (foto Biga)
La Cattedrale di Sant’Antonio a Mare a Diano Marina, uno dei punti più caratteristici della pista (foto Biga)
La Cattedrale di Sant'Antonio a Mare a Diano Marina, uno dei punti più caratteristici della pista (foto Biga)
La Cattedrale di Sant’Antonio a Mare a Diano Marina, uno dei punti più caratteristici della pista (foto Biga)
Quali sono i punti turistici più caratteristici toccati o vicini alla Ciclabile di Diano Marina?

Il tracciato è un susseguirsi di meraviglie. Partendo da Diano Marina, i cicloturisti possono attraversare il centro cittadino, per poi proseguire verso San Bartolomeo al Mare, dove il percorso lambisce l’area della mansio romana, i cui reperti sono custoditi nel nostro Museo Civico. Proseguendo, si arriva a Cervo, uno dei Borghi più belli d’Italia, che offre uno scorcio mozzafiato con il suo centro storico arroccato sul mare. L’intero percorso di 7 chilometri è un balcone affacciato sul Ligure, che permette di scoprire calette nascoste, centri di commercio e svago, spiagge, borghi medievali e la tipica macchia mediterranea, offrendo un’esperienza immersiva nella bellezza autentica della Riviera dei Fiori.

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