Le solette BMZ nascono per migliorare la stabilità del piede durante l’attività sportiva. Nel ciclismo possono favorire una pedalata più fluida, efficace e confortevole. La loro funzione, però, non si esaurisce una volta scesi dalla bicicletta… Utilizzare una soletta tecnica, anche nelle scarpe di tutti i giorni, può difatti aiutare il piede a ritrovare un appoggio più naturale. Può inoltre favorire una postura più equilibrata e una migliore qualità del movimento.
A spiegare il rapporto tra sport, ciclismo in modo particolare, allenamento del piede e benessere quotidiano è Filippo Agnetti di BMZ Europe, col quale abbiamo avuto il piacere di scambiare qualche considerazione.


Le solette BMZ sono particolarmente indicate per chi pratica ciclismo. Quali benefici possono offrire durante la pedalata?
Il principio alla base dei plantari BMZ è la “Cuboid Balance Theory”. Il sistema sostiene l’area dell’osso cuboide senza esercitare una pressione rigida sull’arco plantare. In questo modo le dita possono partecipare maggiormente al movimento. Il piede acquista stabilità, mentre la caviglia rimane meno bloccata. Il risultato è una pedalata più rotonda, naturale e confortevole. Una maggiore apertura della pianta del piede permette inoltre di ampliare la superficie di spinta. La forza può quindi essere distribuita in maniera più uniforme sul pedale.
Il piede del ciclista resta a lungo vincolato nella scarpa. In che modo il sostegno del cuboide può migliorare il gesto atletico?
Le nostre solette cercano di stabilizzare il piede senza immobilizzarlo. L’assenza di supporti invasivi sotto l’arco plantare consente al piede di creare il proprio arco in modo naturale. Questo meccanismo può limitare la compressione della pianta e favorire la circolazione. Allo stesso tempo, il maggiore coinvolgimento delle dita richiama l’attività della muscolatura posteriore. Il ciclista può così percepire un gesto più dinamico e una migliore capacità di esprimere forza durante ogni pedalata. Questi aspetti sono stati osservati anche attraverso uno studio dedicato, condotto su 50 atleti con il contributo dello studio dell’ex ciclista professionista e Campione del Mondo Adriano Malori.


Molti ciclisti utilizzano le solette tecniche solo in bicicletta. Possono essere utili anche nella vita quotidiana?
Per BMZ, indossare regolarmente i plantari rappresenta una forma di allenamento continuo del piede. Per certi versi è come camminare sulla sabbia… A ogni passo il piede si apre, si adatta alla superficie e ricrea naturalmente l’arco plantare. Le dita tornano a partecipare attivamente all’appoggio. Questo lavoro quotidiano può risultare utile soprattutto per chi trascorre molte ore in piedi. E’ il caso di chi lavora in negozio, in officina, negli eventi o svolge professioni che richiedono lunghi spostamenti.
La continuità di utilizzo può migliorare anche le sensazioni quando si torna a pedalare?
Un piede allenato tende a sviluppare un appoggio più stabile e naturale. Utilizzare le solette BMZ nelle scarpe quotidiane può quindi aiutare a mantenere attivi i meccanismi che vengono ricercati anche durante la pedalata. Quando il ciclista torna a indossare le scarpe tecniche, il piede conserva l’abitudine a utilizzare maggiormente le dita e a distribuire meglio il carico. Per ottenere continuità, noi di BMZ suggeriamo di adottare il plantare più adatto nelle diverse calzature.


Quanto è importante mantenere attivo il piede lontano dalla bicicletta?
Il piede rappresenta il primo punto di contatto tra il corpo e il terreno. Un suo utilizzo corretto può influenzare il funzionamento delle caviglie, delle ginocchia, delle anche e della colonna vertebrale. Una maggiore attivazione muscolare può ridurre la necessità di compensare il movimento attraverso le articolazioni. Questo favorisce una postura più equilibrata e una sensazione di maggiore leggerezza. Per il ciclista significa creare una base più stabile sulla quale costruire l’intero gesto della pedalata.
Quali benefici si possono percepire nel medio e lungo periodo?
Come avviene per ogni allenamento, la costanza è determinante. L’utilizzo regolare delle solette BMZ può contribuire al comfort, alla stabilità e alla riduzione dell’affaticamento. Nella quotidianità, una postura più corretta può limitare le sollecitazioni sulle articolazioni. In bicicletta, invece, la maggiore stabilità del piede può aiutare a mantenere le gambe più allineate. Questo aspetto può essere particolarmente utile per chi presenta una pedalata poco composta o movimenti laterali evidenti delle ginocchia.


E’ possibile utilizzare la stessa soletta per lo sport e per la vita quotidiana?
La Cuboid Balance Theory è presente in tutti i modelli BMZ. Cambiano però materiali, consistenza e spessore. Per le scarpe da ciclismo vengono proposte solette sottili e poco ingombranti. Lo spazio interno della calzatura è infatti limitato. Per il running, il lavoro o l’utilizzo quotidiano sono disponibili modelli più morbidi e ammortizzati. La scelta dipende quindi dalla scarpa e dall’attività. Il principio resta però lo stesso: migliorare la funzione del piede. Perché una pedalata efficace comincia sempre da una base stabile. E quella base sono i piedi….







