Salice, fondata nel 1919, è uno dei marchi storici dell’industria sportiva italiana. E’ nata come produttrice di occhiali, poi l’azienda comasca ha ampliato la propria gamma dedicata al ciclismo, sviluppando anche caschi che puntano a coniugare comfort e funzionalità (e sicurezza, naturalmente). Oggi parliamo di Gavia e Vento, due caschi che si inseriscono proprio in questa filosofia, due modelli pensati per esigenze differenti ma sempre accomunati da un’attenzione particolare alla ventilazione e alla versatilità.
Il comfort e la ventilazione sono sempre importanti, soprattutto quando le temperature salgono o le uscite si fanno lunghe e impegnative o, ancora di più, in un mix di entrambe le cose. Caratteristica dei nuovi Gavia e Vento è che nascono proprio con questo obiettivo. Il primo guarda ai ciclisti che cercano soprattutto leggerezza e freschezza durante le salite più dure, mentre il secondo si rivolge a chi predilige una calzata compatta e un’impostazione più sportiva.


Gavia, leggerezza e ventilazione per le grandi salite
Il nome, che richiama uno dei passi alpini più famosi del ciclismo, è già un programma. Una salita che mette a dura prova tutto, gambe, fiato e testa, e proprio da qui prende ispirazione questo casco di Salice.
Come detto all’inizio la ventilazione rappresenta il suo punto di forza. La calotta infatti integra ben quindici aperture che, insieme a un’imbottitura interna ridotta, favoriscono un ricambio d’aria continuo, senza per questo compromettere la protezione. Oltre alla ventilazione, il risultato è anche un casco dal peso molto contenuto, davvero leggerissimo, che supera di poco i 200 grammi. Insomma, pensato per farsi quasi dimenticare una volta indossato.
Gavia è realizzato con la tecnologia in-moulding, che unisce cioè in un solo pezzo la calotta in policarbonato e il guscio interno in Eps (polistirolo espanso). Inoltre integra un sistema antiscalzamento e un rotore micrometrico posteriore, per regolare con precisione la calzata. Nella parte posteriore trova posto anche una luce rossa di sicurezza, mentre ai lati della calotta sono presenti due guide, pensate per fissare in comodità e sicurezza gli occhiali quando non vengono utilizzati.


Vento, compatto con l’anima racing
Se il Gavia punta soprattutto sulla leggerezza e la massima ventilazione, Vento si rivolge invece ai ciclisti dall’animo più agonistico. La linea infatti è compatta e raccolta, con una parte frontale particolarmente arrotondata, studiata per offrire un look sportivo e accompagnare al meglio le uscite più veloci.
Non che in questo caso non si sia pensato al passaggio dell’aria. Nel Vento sono presenti undici aperture, dieci distribuite simmetricamente sulla calotta e una, più ampia, nella parte frontale. Quest’ultima è studiata per incanalare immediatamente l’aria sulla testa del ciclista, migliorando così la termoregolazione soprattutto durante gli sforzi intensi.
Anche Vento sfrutta la costruzione in-moulding con policarbonato ed Eps e il sistema antiscalzamento insieme al rotore micrometrico posteriore, e anche in questo caso è stata integrata al posteriore una luce rossa per aumentare la visibilità. Essendo un casco pensato per gli agonisti non mancano inoltre nemmeno le guide laterali dove alloggiare gli occhiali, un’ulteriore soluzione studiata da Salice per ottimizzare l’esperienza di pedalata, specie in salita.


Dettagli, peso e taglie
Il Gavia è disponibile nelle taglie S-M (51-58 cm) e L-XL (58-61 cm), con un peso dichiarato di rispettivamente 210 e 220 e in sei diversi colori. Il Vento viene invece proposto nelle misure S-M (53-58 cm) e L-XL (58-61 cm), anch’esso in sei colori. Il peso invece varia dai 220 ai 230 grammi. Entrambi sono già disponibili nei rivenditori autorizzati di Salice.







