Giant Trance Advanced E+Giant Trance Advanced E+

| 2 Ottobre 2026

Giant Trance Advanced E+, una full power senza limiti

La nuova Giant Trance Advanced E+ nasce da un’idea precisa: una e-MTB full power non deve essere soltanto una bicicletta muscolosa alla quale viene aggiunto un motore, ma un sistema nel quale ogni elemento lavora insieme agli altri. Telaio, sospensioni, unità motrice, batteria ed elettronica sono stati quindi sviluppati come parti di un unico progetto. E’ la bici all round, che va benissimo in discesa ma è anche ben pedalabile in salita.

L’idea di fondo della Trance Advanced E+ è quella di una bici sviluppata come un insieme unico appunto. Giant dichiara di aver sottoposto telaio, motore, batteria e componenti a prove specifiche, comprendenti test di fatica, prove al banco del motore, mappatura delle curve di coppia e oltre 30.000 chilometri di test di usura. La tecnologia, in questo caso, non è soltanto quella che produce più watt o più Newton metro: è il modo in cui telaio, sospensione, motore ed elettronica cercano di trasformare quella potenza in controllo sul terreno.

Giant Trance Advanced E+
Giant Trance Advanced E+: la sospensione ha tre posizioni. Variano le geometrie e le destinazioni d’uso
Giant Trance Advanced E+
Giant Trance Advanced E+: la sospensione ha tre posizioni. Variano le geometrie e le destinazioni d’uso

Telaio progettato attorno al Maestro

Uno degli aspetti sui quali Giant insiste maggiormente è il rapporto fra il nuovo motore e la sospensione Maestro. Nella Trance Advanced E+ il propulsore non è stato semplicemente inserito in un telaio già esistente: il corpo motore è stato sviluppato appositamente, anche attraverso la collaborazione con Yamaha, per lasciare ai progettisti la libertà necessaria a mantenere la cinematica dual-link tipica del sistema Maestro.

Il vantaggio è soprattutto nella possibilità di lavorare sulla sospensione senza doverne sacrificare il comportamento per fare spazio al motore. La curva dell’asse posteriore e la disposizione dei punti di infulcro sono quindi rimaste fedeli alla filosofia Giant, con l’obiettivo di mantenere la ruota posteriore aderente al terreno anche quando la coppia disponibile diventa importante.

La sospensione posteriore utilizza una curva anti-squat studiata per contrastare le forze generate dalla catena durante le salite. Mentre l’anti-rise è stato calibrato per limitare l’influenza della frenata sul movimento della sospensione. In pratica, la ruota dovrebbe continuare a seguire il terreno anche quando si pedala forte o si affrontano passaggi sconnessi in discesa.

A completare il progetto c’è il Flip Chip – Maestro 3, che permette di modificare la geometria scegliendo fra tre posizioni: Low, Mid e High. Cambiano così angolo di sterzo, angolo del tubo sella e altezza del movimento centrale, offrendo la possibilità di adattare la Trance al tipo di percorso e alle preferenze del rider. In discesa ha poco da invidiare alla più endurista sorella Giant Fathom E.

Anche il telaio è stato oggetto di un importante lavoro di alleggerimento. Il nuovo triangolo full power è dichiarato il più leggero mai realizzato da Giant per questa categoria: 2.773 grammi per il frameset, 300 in meno rispetto alla generazione precedente. Il carro posteriore è stato alleggerito del 6 per cento e, insieme a foderi da 443 millimetri, contribuisce a rendere più agile una bici che deve comunque gestire una notevole quantità di coppia.

Giant Trance Advanced E+
Il nuovo propulsore di Giant, il SyncDrive Pro 4, ha una potenza degna di un’auto elettrica
Giant Trance Advanced E+
Il nuovo propulsore di Giant, il SyncDrive Pro 4, ha una potenza degna di un’auto elettrica

Una coppia da 120 Nm

Il cuore della Trance Advanced E+ è il nuovo SyncDrive Pro 4, un motore da 48 volt sviluppato per offrire una risposta immediata e una disponibilità di potenza costante. Il dato più evidente è quello della coppia: 120 Nm, disponibili già da zero rpm. La risposta dichiarata è di appena 0,28 secondi, mentre il sistema può arrivare a un’assistenza del 500 per cento.

La caratteristica interessante, però, non è soltanto il valore massimo. Giant ha lavorato sulla capacità del motore di mantenere la spinta anche quando aumenta la cadenza di pedalata, aspetto non da poco quando si parla di e-bike. Si evita così quella spiacevole sensazione di abbandono che si ha all’improvviso quando il motore stacca.

Il sistema è infatti progettato per leggere la forza applicata dal ciclista e non semplicemente la rotazione delle pedivelle. In questo modo la disponibilità di potenza dovrebbe rimanere più uniforme, sia quando si affronta una salita ripida a bassa cadenza sia quando si pedala più velocemente.

Il motore pesa 2,4 chilogrammi e può raggiungere 850 watt di potenza di picco. La gestione dell’assistenza passa attraverso la Synchronized Power Matrix, che interpreta in tempo reale sei parametri: coppia, cadenza, velocità, pendenza, potenza e accelerazione. Su questi dati intervengono altrettanti livelli di regolazione, relativi a coppia, potenza, flow, accelerazione, reattività e overrun.

Il rider può scegliere fra sei modalità: Eco, Tour, Active, Sport, Power e Boost, oppure costruire profili personalizzati. Il principio è quindi quello di avere una risposta diversa a seconda del terreno e dello stile di guida, senza affidarsi a una sola curva di assistenza.

A questo si aggiunge il Traction Control. Il sistema utilizza quattro parametri per distinguere un vero pattinamento della ruota posteriore dalle normali variazioni di aderenza provocate dal terreno. Quando rileva una perdita di grip, interviene sull’assistenza in tempi molto rapidi, riducendo la spinta e restituendola progressivamente quando la ruota torna ad avere trazione. L’obiettivo è evitare che i 120 Nm si trasformino in energia dispersa e mantenere invece il movimento in avanti.

Giant Trance Advanced E+
Integrazione ed elettronica si sposano bene nella Trance Advanced E+
Giant Trance Advanced E+
Trance Advanced E+

Con 840 Wh pedali all’infinito

Una full power con 120 Nm ha bisogno di una riserva energetica adeguata. La Trance Advanced E+ utilizza per questo la EnergyPak Smart 840, una batteria da 840 Wh che pesa 3,7 chilogrammi e raggiunge una densità energetica dichiarata di 375 Wh/l. Il sistema a 48 volt e le celle 22700-B sono stati scelti per concentrare una capacità elevata in un volume contenuto, contribuendo a mantenere il telaio relativamente compatto.

La batteria è integrata nel telaio ma rimovibile e può essere affiancata dall’EnergyPak Plus 280, il range extender opzionale che aggiunge altri 280 Wh. La capacità complessiva può quindi arrivare a 1.120 Wh. L’unità supplementare utilizza gli attacchi standard del portaborraccia e può essere montata o rimossa rapidamente, permettendo di scegliere fra una configurazione più leggera per le uscite quotidiane e una maggiore autonomia quando la giornata sui sentieri si allunga.

Giant ha lavorato anche sulla gestione della batteria. Il Battery Management System controlla il funzionamento dell’accumulatore e collabora con la tecnologia di ricarica intelligente per preservarne le prestazioni nel tempo. Il dato dichiarato dal costruttore è di 2.300 cicli di vita, un valore indicato come 4,6 volte superiore al riferimento di settore utilizzato da Giant. Dopo 1.000 cicli, inoltre, la batteria dovrebbe mantenere livelli elevati di capacità e prestazioni.

La gestione dell’energia entra così nel progetto complessivo della bici, anziché essere considerata un elemento separato. Lo stesso approccio riguarda il caricatore Smart Charger X, pensato per poter essere fissato alla parete o al manubrio e dotato di un sistema per raccogliere il cavo. La ricarica intelligente è studiata per ottimizzare il processo e contribuire alla durata dell’accumulatore.

Al centro dell’intero sistema c’è poi lo Smart Gateway, che mette in comunicazione motore, batteria, comandi e software. Attraverso questa rete possono essere gestiti anche componenti elettronici aggiuntivi, come il cambio elettronico, il controllo della pressione degli pneumatici e i sistemi digitali antifurto compatibili con Apple Find My.

Giant Trance Advanced E+
La Giant Trance Advanced E+ propone una guida facile e intuitiva, ma che a seconda dei casi può anche essere aggressiva
Giant Trance Advanced E+
La Giant Trance Advanced E+ propone una guida facile e intuitiva, ma che a seconda dei casi può anche essere aggressiva

Dalla forza alla potenza (reale)

Con 120 Nm di coppia e una potenza di picco di 850 watt, una e-MTB deve necessariamente prestare grande attenzione alla robustezza della trasmissione e delle ruote. Per questo Giant ha sviluppato intorno alla Trance Advanced E+ una serie di componenti specifici per sopportare carichi superiori rispetto a quelli di una mountain bike tradizionale.

I nuovi WheelSystem TRX e TRA HD utilizzano mozzi con meccanismo ratchet in titanio ad alta resistenza alla coppia. Secondo i dati dichiarati, la resistenza del sistema è aumentata del 20 per cento rispetto alla generazione precedente e del 25 per cento nei test di fatica rispetto ai principali concorrenti presi come riferimento.

Anche la catena è stata sviluppata pensando alle caratteristiche della nuova piattaforma. Giant ha collaborato con KMC alla realizzazione di una catena heavy-duty capace di gestire fino a 300 Nm di carico combinato fra ciclista e motore. La resistenza alla tensione cresce del 21 per cento, mentre quella dei perni aumenta del 35 per cento rispetto al riferimento utilizzato per le catene 12 velocità. Nei test di durata condotti su 2.000 chilometri ad alta coppia, l’usura dichiarata è stata dello 0,157 per cento, contro un limite critico indicato nello 0,8 per cento.

L’elettronica completa il quadro. Il comando RideControl Ergo 5 riunisce diverse funzioni e permette di personalizzare i pulsanti, mentre il Contact Switch E+ gestisce il reggisella telescopico elettronico senza richiedere una batteria aggiuntiva. Attraverso la RideControl App è inoltre possibile intervenire sulla configurazione del sistema e ricevere aggiornamenti software over-the-air.

La Giant Trance Advanced è proposta in più versioni e allestimenti.

Giant

TUTTE LE CATEGORIE DEL MAGAZINE