I ciclobus di Busto Arsizio: un esperimento che funzionaI ciclobus di Busto Arsizio: un esperimento che funziona

| 5 Ottobre 2026

I ciclobus di Busto Arsizio: un esperimento che funziona

Andare a scuola divertendosi e imparando qualcosa su quel che significa la mobilità ecosostenibile. Magari assaporando anche quel mondo incantato che spesso fumetti e cartoni animati offrono ai bambini. Perché per molti, soprattutto fra i più grandicelli d’età ma anche fra i bambini abituati a gironzolare fra i vari canali tv, il ciclobus che l’amministrazione comunale di Busto Arsizio ha lanciato con l’inizio del nuovo anno scolastico ricorda da vicino le macchine preistoriche dei Flinstones…

E’ innegabile che l’idea del Comune ha cambiato un po’ la quotidiana routine mattiniera di Busto Arsizio, uno dei centri fra Milano e Varese dove industrie e uffici rendono l’aria pesante e lo stress profondo. Nel mese di settembre, l’amministrazione comunale ha introdotto una novità assoluta nel panorama della mobilità sostenibile locale: un vero e proprio bus a pedali pensato per trasportare i bambini direttamente davanti ai cancelli delle scuole elementari.

L’esperimento, perché inizialmente non potrebbe essere che tale, prevede due ciclobus della capienza di 12 posti ognuno. La sua mobilità è data dal lavoro di 10 bambini che sono chiamati a pedalare per dare la necessaria forza d’inerzia mentre due sono semplici passeggeri.

I ciclobus sono attualmente due, sono a pedalata assistita ricaricabili anche attraverso pannelli solari
I ciclobus sono attualmente due, sono a pedalata assistita ricaricabili anche attraverso pannelli solari
I ciclobus sono attualmente due, sono a pedalata assistita ricaricabili anche attraverso pannelli solari
I ciclobus sono attualmente due, sono a pedalata assistita ricaricabili anche attraverso pannelli solari

Un’iniziativa all’insegna dell’inclusività

Uno degli aspetti più significativi, uno dei motivi cardine di questi nuovi mezzi è la loro profonda attenzione all’inclusività: una delle due unità acquistate dall’ente comunale è strutturata per ospitare a bordo anche le carrozzine, offrendo la possibilità di pedalare attivamente anche con l’ausilio delle mani attraverso una postazione. In questo modo, nessun bambino viene escluso da quella che si preannuncia come una vera e propria festa quotidiana itinerante.

L’obiettivo dell’iniziativa non è soltanto quello di abbattere i livelli di inquinamento atmosferico e decongestionare il traffico cittadino, ma anche e forse soprattutto quello di restituire ai più piccoli il piacere del movimento all’aria aperta e della condivisione. Pedalare in compagnia significa infatti interagire, contribuire a una causa comune, vivere un’esperienza reale, diversa da quella che spesso si vive utilizzando lo smartphone di mamma o papà mentre si viene accompagnati a scuola.

Ogni quartiere di Busto Arsizio ha la sua fermata dove i bambini salgono sul ciclobus e contribuiscono al suo movimento
Ogni quartiere di Busto Arsizio ha la sua fermata dove i bambini salgono sul ciclobus e contribuiscono al suo movimento
Ogni quartiere di Busto Arsizio ha la sua fermata dove i bambini salgono sul ciclobus e contribuiscono al suo movimento
Ogni quartiere di Busto Arsizio ha la sua fermata dove i bambini salgono sul ciclobus e contribuiscono al suo movimento

L’importanza della pedalata assistita

Va subito chiarito che il ciclobus acquistato dal Comune di Busto Arsizio non è una semplice bicicletta modificata, bensì un veicolo pensato appositamente per questo compito. E’ dotato di una tecnologia all’avanguardia e di pedalata assistita per superare agevolmente i tratti stradali più impegnativi o le leggere pendenze. Il veicolo ha una struttura solida, sicura e coperta, per garantire la massima protezione dei piccoli passeggeri anche in caso di giornate nuvolose.

A guidare il ciclobus c’è sempre un adulto, generalmente un autista volontario appositamente formato, che sedendo al posto di comando anteriore gestisce la direzione, i freni e attiva quando serve il supporto del motore elettrico ausiliario. Inoltre, i mezzi sono dotati di soluzioni ecologiche avanzate, tra cui spicca l’integrazione di un pannello solare sul tetto per ricaricare la batteria del sistema di assistenza elettrica.

La presentazione ufficiale dei ciclobus è avvenuta a metà settembre nella splendida cornice del cortile di Palazzo Gilardoni, sede del municipio di Busto Arsizio, durante la Settimana Europea della Mobilità che ha trovato in questa iniziativa uno sviluppo concreto. Il primo cittadino, Emanuele Antonelli, ha anche testato in prima persona il curioso mezzo a pedali. Salito a bordo insieme ad altre autorità locali e al patron della Tre Valli Varesine, Renzo Oldani, il Sindaco ha espresso un profondo entusiasmo per un’iniziativa che unisce l’ecologia al benessere psicofisico delle nuove generazioni.

Il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli ha fortemente voluto l'iniziativa dei ciclobus per ridurre traffico e smog
Il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli ha fortemente voluto l’iniziativa dei ciclobus per ridurre traffico e smog
Il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli ha fortemente voluto l'iniziativa dei ciclobus per ridurre traffico e smog
Il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli ha fortemente voluto l’iniziativa dei ciclobus per ridurre traffico e smog

Andare a scuola diventa un gioco…

«Si tratta di un mezzo straordinariamente ecologico, ma il suo pregio principale è che piacerà moltissimo ai nostri bambini perché ognuno di loro dovrà fare la sua parte. I bambini non si faranno semplicemente portare in giro passivamente, ma aiuteranno concretamente l’autista a muovere il mezzo. Questo significa fare sana attività fisica sin dal mattino. Se pedalare in due può risultare faticoso, anche con la pedalata assistita, farlo insieme, in gruppo, trasforma lo sforzo in un gioco e sarà incredibilmente divertente per loro. L’iniziativa era stata fortemente richiesta da alcune scuole e famiglie del territorio, e siamo felici di poter dare finalmente questi mezzi in dotazione ai nostri istituti scolastici».

L’utilizzo principale dei due ciclobus acquistati dall’amministrazione sarà strettamente legato all’orario scolastico. I mezzi viaggeranno lungo linee predefinite, ricalcando e potenziando l’esperienza già ampiamente collaudata del Pedibus (il servizio di accompagnamento a piedi degli studenti). I bambini si raduneranno presso specifiche “fermate” contrassegnate nel quartiere, saliranno a bordo del ciclobus e, sotto la supervisione degli accompagnatori, viaggeranno in totale sicurezza fino all’ingresso dell’istituto.

I ciclobus sono utilizzabili non solo per portare i bambini a scuola, ma anche per gite culturali e turistiche in città
I ciclobus sono utilizzabili non solo per portare i bambini a scuola, ma anche per gite culturali e turistiche in città
I ciclobus sono utilizzabili non solo per portare i bambini a scuola, ma anche per gite culturali e turistiche in città
I ciclobus sono utilizzabili non solo per portare i bambini a scuola, ma anche per gite culturali e turistiche in città

Tutti i vantaggi dati da un uso massiccio

Oltre al tragitto quotidiano casa-scuola, il Comune ha già pianificato di impiegare i ciclobus per scopi didattici, culturali e turistici. Le scuole elementari della città potranno infatti utilizzare i veicoli per brevi gite d’istruzione all’interno del centro cittadino, portando gli studenti alla scoperta dei musei e dei monumenti locali in modo ecologico e stimolante.

Come detto, si tratta di un esperimento che ha preso il via lo scorso 19 settembre, ma si può già sviluppare qualche ragionamento. Parliamo per ora di due soli mezzi, che possono avere un impatto limitato, ma pensando a un’intera batteria di ciclobus avremmo innanzitutto molto meno assembramento di automobili davanti alle scuole negli orari di punta, cosa che in ogni città rappresenta una delle principali fonti di inquinamento acustico e atmosferico. Ogni ciclobus toglie potenzialmente fino a dieci auto dalla strada per ogni singolo tragitto.

La città si è mostra favorevole all'iniziativa comunale, ma chiede anche nuovi investimenti sulle piste ciclabili
La città si è mostra favorevole all’iniziativa comunale, ma chiede anche nuovi investimenti sulle piste ciclabili
La città si è mostra favorevole all'iniziativa comunale, ma chiede anche nuovi investimenti sulle piste ciclabili
La città si è mostra favorevole all’iniziativa comunale, ma chiede anche nuovi investimenti sulle piste ciclabili

Un passo verso la mobilità sostenibile

Inoltre consente ai bambini di socializzare ulteriormente rispetto all’orario scolastico contribuendo alla creazione di quella comunità della quale hanno fortemente bisogno. Muoversi nel traffico a bordo di un veicolo a pedali permette anche di assimilare fin da piccoli le regole della strada, il rispetto dei pedoni e l’importanza della prudenza. Non ultimo aspetto, si fa movimento, il che in un’epoca sedentaria come la nostra è un incentivo a fare attività, il che per molti potrebbe tradursi in nuovi stimoli sportivi.

Tutto ciò chiaramente non basta e molte associazioni civili hanno chiesto che al fianco di questa mossa ci sia una strategia più ampia che includa investimenti strutturali sulle strade scolastiche, la creazione di piste ciclabili protette e una manutenzione sistematica del manto stradale. L’amministrazione ha recepito tali sollecitazioni, sottolineando che l’introduzione del ciclobus cammina di pari passo con un piano progressivo di moderazione del traffico e di valorizzazione delle aree pedonali attorno ai plessi d’istruzione. Con i ciclobus la città prova a disegnare un futuro più pulito, a misura di bambino. Una pedalata dopo l’altra…

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