Il motore Polini conquista la maglia rosa dell'affidabilitàIl motore Polini conquista la maglia rosa dell'affidabilità

| 19 Giugno 2026

Il motore Polini conquista la maglia rosa dell’affidabilità

Chiunque di noi conosce il Giro d’Italia, anche chi non è un grande appassionato di ciclismo. Nessuno riesce poi a sottrarsi al fascino della Corsa Rosa quando passa nelle strade delle nostre città, magari proprio davanti a casa nostra. Tutti allora corriamo in strada ad aspettare il passaggio del Giro. Aspettiamo magari per ore per vivere un emozione che dura pochissimi minuti.

Se però tutti conoscono il Giro d’Italia tradizionale, magari non tutti sanno che esiste un Giro parallelo. Ci riferiamo al Giro-E, riservato alle biciclette a pedalata assistita. Seppure non sia un evento agonistico, anche qui esistono delle squadre con i loro capitani e delle tappe da portare a termine che ricalcano in buona parte il percorso della corsa ufficiale.

Polini al Giro

L’edizione 2026 del Giro-E prevedeva 18 tappe, 1.091,6 chilometri totali e 20.450 metri di dislivello. Una sfida impegnativa per gambe …e per motori forti. In quest’ultimo caso la simbolica maglia rosa dell’affidabilità è stata sicuramente vinta da Polini.

L’azienda bresciana è stata infatti  la vera protagonista della manifestazione per quel che riguarda il supporto motore fornito ai team in corsa. Oltre un terzo delle e-bike presenti al via erano infatti equipaggiate con sistemi Polini E-P3+ EVO2 GP Limited Series.

A scegliere la tecnologia Polini sono stati importanti brand del settore cycling, presenti al Giro-E con i rispettivi team:



Le e-bike equipaggiate con motore Polini hanno affrontato ogni giorno percorsi impegnativi, tappe lunghe e in alcuni casi caratterizzate da salite severe. Le condizioni meteo non sono state sempre favorevoli, soprattutto nelle prime tappe caratterizzate da forte pioggia e grandine.

Il Giro-E si è confermato così un banco prova reale per verificare sul campo la qualità dei sistemi Polini. E’ inoltre importante ricordare che la maggior parte delle persone invitate a partecipare al Giro-E, oltre a non essere dei veri atleti, in alcuni casi erano alla loro prima esperienza in sella ad una bicicletta a pedalata assistita. Nessuno fra loro è andato incontro a problemi di natura tecnica, a conferma del fatto che il motore Polini è davvero affidabile.

Un motore vincente

Visto che ne abbiamo parlato fino ad ora è giunto il momento di dire qualcosa in in più su questo motore. Ogni team ha partecipato con e-bike equipaggiate con motore Polini E-P3+ EVO2 GP Limited Series e batterie da 500 Wh. Una configurazione studiata per garantire autonomia e performance costanti anche nelle giornate più impegnative.
Con 90 Nm di coppia e 650 W di potenza massima, il motore E-P3+ EVO2 GP Limited Series ha confermato durante il Giro-E le proprie doti di spinta, fluidità e affidabilità, offrendo un’assistenza naturale e continua anche nei tratti più difficili.

Tappa dopo tappa, le e-bike equipaggiate con tecnologia Polini hanno dimostrato continuità di rendimento, solidità e autonomia, permettendo ai rider di vivere l’esperienza del Giro-E con sicurezza e divertimento, senza fermarsi per problemi tecnici o per la sostituzione della batteria durante le tappe.

L’edizione 2026 del Giro-E 2026 ha permesso a Polini Motori di rafforzare ulteriormente la propria presenza nel mondo e-bike, confermando la qualità, la versatilità e l’affidabilità della propria tecnologia: performante per i ciclisti più esigenti, ma allo stesso tempo efficace e accessibile anche per rider meno allenati.

Polini

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