Arriva l’estate ed è tempo di partire. Sembra già di vederli, seduti attorno a un tavolo come sognatori o briganti, gruppi di amici che progettano la traccia per le ferie in bikepacking. Sembra che l’avvento del gravel abbia spalancato le porte all’idea stessa del viaggio in bicicletta. C’era anche prima e certo non meno eroico, ma adesso che si è entrati in questa nuova era, sembra tutto nuovo e alla moda: dalle bici all’abbigliamento, le luci e le borse.


Taac e gli accessori
L’industria si è mossa in supporto: accanto a chi produce le bici, si dà un gran da fare anche chi pensa agli accessori. E in questo contesto, le borse ricoprono un ruolo decisivo. Lo zaino è bandito, c’è bisogno di attrezzare la bici perché trasporti il necessario e sia ugualmente bilanciata e guidabile. Ecco così che in occasione del Bike Festival Riva 2026, dal marchio Taac del Gruppo Mandelli è arrivata la nuova linea di borse START già disponibili nel catalogo online: facili da usare, capienti, funzionali.
Sono tutte realizzate in Nylon 420 D, un nuovo tessuto super resistente. Il design è morbido ed essenziale, mentre i sistemi di aggancio sono gli stessi che caratterizzano la produzione Taac e assicurano stabilità al carico e alla bici. Un set di tre supporti di comprovata solidità, che non cedono neppure quando il fondo è sterrato e sconnesso, impedisce che gli scossoni facciano dondolare il carico.


Super Attaac è il telaietto in alluminio per il manubrio che assicura la stabilità assoluta sul manubrio. Supershell e Shell sono supporti termoformati che garantiscono l’immobilità anche sugli sterrati più sconnessi. Infine Attachino è il sistema di morsetti in alluminio per la tenuta delle borse sottosella.
Le borse che compongono la collezione START sono di cinque tipi e di diversa capienza. Ci sono i modelli sottosella (2 misure), le borse da telaio (4 misure), quelle da manubrio (4 misure), infine in unica misura le borse per la forcella.
La bici completamente vestita
La borsa Frame Paac START 3L viene proposta in versione da mezzo litro, 2 litri, 3 litri e anche 4. Tessuto Nylon 420 D, chiusura tramite zip e divisori interni detti Spaartini. Il fissaggio sul telaio avviene tramite velcro. Prezzi a partire da 31,90 euro per la versione da mezzo litro, fino a 49,90 della borsa da 4 litri.
La borsa Handlebar Paac START ha il telaietto di fissaggio Super Attaac, che è compatibile anche con il montaggio di luci e ciclocomputer. Nella capienza da 2,5 litri pesa 170 grammi e può portare un carico massimo di un chilo. Prezzi che vanno da un minimo di 21,90 euro per la più piccola (un litro di capienza), fino ai 69,90 euro per quella da 10 litri.










Il modello Top Tube Paac START ha la chiusura magnetica con la possibilità di apertura con una sola mano e l’attacco USB per auricolari o per tenere in carica i vari dispositivi trasportando un power bank. Si installa con nastri di velcro o con viti sui telai predisposti con i fori di interasse di 6,5 cm. Nella versione da mezzo litro, il prezzo è di 31,90 euro.
Per la forcella è proposta la borsa Cargo Paac START 2L, in capienza unica di 2 litri e costo di 21,90 euro. Ugualmente realizzata in Nylon 420 D, all’esterno ha una tasca esterna in rete e anche stampe riflettenti che non guastano sul piano della sicurezza. Il sistema di aggancio si basa su un supporto termoformato e l’uso di fascette, viti o nastro in velcro. Peso di 100 grammi per la portata massima di un chilo.
Il sottosella in due misura
Infine la borsa sottosella: quella in cui si trasportano i carichi più voluminosi e che con il suo oscillare potrebbe incidere maggiormente sulla stabilità della bicicletta. Si chiama Saddle Paac START e viene proposta in doppia capienza: da 8 litri al prezzo di 59,90 euro, da 14 litri al prezzo di 69,90. Quest’ultima ha l’esterno in nylon 420 D con struttura termoformata Hypershell, la fodera impermeabile removibile, chiusura roll-top, ugualmente le stampe riflettenti e il sistema di aggancio composto da Attaachino per la base, più due morsetti in alluminio agganciati al telaio della sella e nastro in velcro.




Al Bike Festival di Riva del Garda, Taac ha esposto la nuova linea di borse START sulla bici in bambù BAM Cicli – il cui nome è Alba – con cui nella scorsa estate Dino Bonelli, viaggiatore e narratore instancabile, ha percorso il continente africano, dal Burundi al Ruanda (immagine di apertura), interamente equipaggiato con borse TAAC.







