Amiata Bike Park. Tutti i modi per divertirsi in biciAmiata Bike Park. Tutti i modi per divertirsi in bici

| 26 Giugno 2026

Amiata Bike Park. Tutti i modi per divertirsi in bici

Che il Monte Amiata sia un epicentro per l’attività su due ruote è cosa acclarata. I campionati italiani gravel sono solo una delle tante manifestazioni che si sono svolte sui sentieri del territorio toscano, dove quest’anno si festeggia il decennale dell’Amiata Freeride Bike Resort, diventato un richiamo irresistibile per tutti gli amanti della mountain bike. L’occasione per scoprire nuovi territori ma soprattutto per migliorare la propria tecnica e divertirsi, identificare la propria bici come uno strumento di gioco.

La struttura dell'Amiata Freeride Bike Resort festeggia quest'anno il suo decennale di attività
La struttura dell’Amiata Freeride Bike Resort festeggia quest’anno il suo decennale di attività
La struttura dell'Amiata Freeride Bike Resort festeggia quest'anno il suo decennale di attività
La struttura dell’Amiata Freeride Bike Resort festeggia quest’anno il suo decennale di attività

Spesso è capitato di raccontare eventi, avventure, porzioni di viaggio con il Monte Amiata come protagonista, ma il Bike Park tale non era mai stato, eppure ha una sua storia, come spiega uno dei suoi responsabili, Emiliano Pinzi: «La nostra associazione è nata nel 2006 con la manutenzione e il ripristino dei sentieri naturali enduro nel versante senese e poi nel 2016 abbiamo aperto il bike park nel versante grossetano con la società impianti».

Il target di clientela è cambiato nel corso del tempo?

Abbiamo sempre avuto un range abbastanza aperto a livello di richieste, proporzionalmente alla varietà delle nostre proposte. C’è l’amatore che viene con la propria bici e quindi fa attività prendendo il ticket del bypass e girando in autonomia, come ci sono invece i fruitori che necessitano di bicicletta e di lezioni oppure anche chi viene con la propria ma vuole perfezionare le tecniche di guida. Abbiamo il professionista che viene ad allenarsi o a fare una giornata di riding normale, e chi invece si avvicina a questo sport.

Emiliano Pinzi, responsabile della struttura dell'Amiata, che sarà aperta tutta l'estate
Emiliano Pinzi, responsabile della struttura dell’Amiata, che sarà aperta tutta l’estate
Emiliano Pinzi, responsabile della struttura dell'Amiata, che sarà aperta tutta l'estate
Emiliano Pinzi, responsabile della struttura dell’Amiata, che sarà aperta tutta l’estate
Quali sono allora le proposte?

Noi spaziamo nell’universo dell’offroad, dal downhill all’enduro all’e-bike, anche perché abbiamo anche il servizio shuttle e quindi c’è la possibilità di fruire dei sentieri enduro che sono sul versante senese e sono i vecchi sentieri dai quali poi abbiamo iniziato tutta l’attività.

Il bike park è andato evolvendosi nel corso del tempo?

Sì, non potrebbe essere altrimenti. Abbiamo iniziato con tre sentieri enduro ora diventati quattro, per un totale di oltre 70 chilometri, tutti prevalentemente in discesa con una vegetazione che cambia, passando da boschi di faggi a castagni. Di anno in anno abbiamo aggiunto nuovi segmenti, migliorando l’esistente. Abbiamo ampliato la tipologia di servizio a livello di impianti perché siamo partiti con una sola seggiovia e poi due anni fa abbiamo attivato il tapis roulant e quest’anno lo skilift.

I corsi per i più piccoli sono un fiore all'occhiello per il bike park dell'Amiata
I corsi per i più piccoli sono un fiore all’occhiello per il bike park dell’Amiata
I corsi per i più piccoli sono un fiore all'occhiello per il bike park dell'Amiata
I corsi per i più piccoli sono un fiore all’occhiello per il bike park dell’Amiata
Qual è la provenienza della vostra clientela?

Abbiamo un’utenza principalmente dal Centro Italia, quindi Toscana, Lazio, Umbria, Marche, ma abbiamo sempre più persone che vengono da più lontano per una vacanza strutturata, quindi nord e sud e anche tanti clienti dalle Isole, che vengono magari nei periodi in cui siamo aperti in maniera prolungata per fare o un fine settimana lungo o una settimana intera.

Capita mai che venga chi vuole proprio imparare ad andare in bici?

Stiamo spingendo tantissimo con la scuola, partendo dal presupposto che in bicicletta ci sappiamo andare un po’ tutti, ma la mountain bike è un’attività diversa, quindi stiamo parecchio lavorando su corsi specifici e abbiamo sempre più bambini che si iscrivono per imparare divertendosi. Facciamo un paio di corsi stagionali estivi, nel periodo luglio/agosto per i ragazzi che sono della zona e in più durante l’anno corsi intensivi, lezioni private e corsi multiora.

Fondamentale e molto gradito è il servizio seggiovia per downhill ed enduro
Fondamentale e molto gradito è il servizio seggiovia per downhill ed enduro
Fondamentale e molto gradito è il servizio seggiovia per downhill ed enduro
Fondamentale e molto gradito è il servizio seggiovia per downhill ed enduro
E il periodo di apertura?

Da metà maggio a metà ottobre.

Quanto è importante anche come promozione del vostro brand, allestire appuntamenti, manifestazioni agonistiche e non?

Abbiamo fatto tante attività agonistiche, ospitando la Coppa Italia di downhill, il Toscana Enduro e altro. Sicuramente sono situazioni importanti. Da 5 anni facciamo il Bike Fest nel primo weekend di luglio. Sono attività che richiedono tantissimo impegno. La volontà è far aggregare le persone a venire a scoprire la montagna, le attività e anche noi, poter godere dell’evento, della situazione da vivere in comunità, rendere tutti partecipi all’attività per apprezzare al meglio quello che fanno ma anche il contesto nel quale lo fanno.

Tanti partono dall'Amiata per affrontare le loro escursioni in bici sui sentieri della montagna
Tanti partono dall’Amiata per affrontare le loro escursioni in bici sui sentieri della montagna
Tanti partono dall'Amiata per affrontare le loro escursioni in bici sui sentieri della montagna
Tanti partono dall’Amiata per affrontare le loro escursioni in bici sui sentieri della montagna
Il Bike Park significa curare la bici solo dal punto di vista tecnico o c’è anche gente che viene da voi per conoscere il comprensorio del Monte Amiata?

Questo per noi è un concetto fondamentale. Con la scuola facciamo tante anche escursioni, ci sono persone che vengono sul Monte Amiata perché conoscono Amiata Freeride e per il park e poi scoprono il territorio, ma anche persone che vengono per il territorio e poi scoprono le nostre attività. Noi ad esempio cerchiamo sempre di stare in zona faggeta, nei paesi alla base della montagna, quindi Castel del Piano, Abbadia, Santa Fiora, che fanno da cerchio all’Amiata, collegati attraverso una serie di sentieri abbastanza importante e in grado di regalare con un semplice giro, una giornata di libertà e di gioia.

Amiata Freride Bike Resort

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