Bikeinumbria, Umbria, Tre piani di Castelluccio di Norcia, SibilliniBikeinumbria, Umbria, Tre piani di Castelluccio di Norcia, Sibillini

| 29 Giugno 2026

Bike in Umbria / I tre Piani di Castelluccio nel cuore della Fioritura

Continua la scoperta dei percorsi ciclabili dell’Umbria. Dopo la ciclovia Perugia-Trasimeno ci spostiamo sul noto altopiano di Castelluccio: uno di quei luoghi che ogni ciclista dovrebbe pedalare almeno una volta nella vita. E proprio in questi giorni, con la fioritura delle lenticchie che sta colorando i Piani ai piedi del Monte Vettore, il momento è tra i più suggestivi dell’anno.

Per preservare questo delicato ambiente naturale, nei prossimi fine settimana del 5-6 e 12-13 luglio l’accesso all’altopiano sarà regolamentato: automobili e camper non potranno raggiungere Castelluccio (gli accessi solitamente avvengono da Norcia, Visso o Arquata), ma dovranno sostare nei parcheggi predisposti e utilizzare il servizio navetta, effettuato anche con due autobus, uno elettrico e uno ibrido, acquistati dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini grazie ai fondi del Programma Parchi per il Clima del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Rimarrà invece libero l’accesso ai mezzi a due ruote, rendendo la bicicletta uno dei modi migliori per vivere questo spettacolo naturale, tuttavia minacciato dal grande caldo.

Tra i percorsi più belli proposti dal nuovo portale regionale, Bike in Umbria, c’è l’itinerario “I Monti Sibillini e i tre Piani di Castelluccio”, un anello di 26 chilometri con 450 metri di dislivello che permette di pedalare nel cuore dell’altopiano attraversando il Pian Grande, il Pian Piccolo e il Pian Perduto (in apertura, l’immagine in home page del sito istituzionale)

Bikeinumbria, Umbria, Tre piani di Castelluccio di Norcia, Sibillini
Si pedala sempre sopra i 1.300 metri di quota, ma il dislivello è contenuto
Bikeinumbria, Umbria, Tre piani di Castelluccio di Norcia, Sibillini
Si pedala sempre sopra i 1.300 metri di quota, ma il dislivello è contenuto

Ai piedi dei Sibillini

Il percorso parte direttamente dal centro di Castelluccio di Norcia, il piccolo borgo arroccato a quasi 1.500 metri di quota che domina l’intero altopiano e che non è ancora risorto dalla distruzione del sisma del 2016. I primi chilometri si svolgono su asfalto in leggera discesa lungo la strada che conduce verso Norcia e Forca Canapine, fino a raggiungere l’inizio della salita verso il Rifugio Perugia.

E? l’unica vera ascesa dell’itinerario, affrontabile senza particolari difficoltà grazie alle pendenze regolari. In pochi chilometri si raggiunge un magnifico punto panoramico dove lo sguardo si apre sull’intera conca di Castelluccio e sul massiccio del Monte Vettore, la vetta più alta dei Sibillini con i suoi 2.476 metri.

Da qui inizia la parte più divertente dell’escursione. L’asfalto lascia spazio allo sterrato e la traccia si inoltra nell’altopiano alternando brevi discese, tratti veloci e qualche passaggio più tecnico, come un breve settore sassoso da affrontare con attenzione.

Bikeinumbria, Umbria, Tre piani di Castelluccio di Norcia, Sibillini
Una MTB per stare più tranquilli lungo i 26 chilometri del percorso: la foto risale a prima del 2016, quando Castelluccio (sullo sfondo) esisteva ancora
Bikeinumbria, Umbria, Tre piani di Castelluccio di Norcia, Sibillini
Una MTB per stare più tranquilli lungo i 26 chilometri del percorso: la foto risale a prima del 2016, quando Castelluccio (sullo sfondo) esisteva ancora

Le regole della fioritura

E’ proprio lungo questi sterrati che si coglie l’essenza dei Piani di Castelluccio. Il percorso attraversa gli spazi aperti del Pian Grande, sfiora il Pian Piccolo e costeggia il Pian Perduto, tre ambienti diversi ma strettamente collegati che insieme formano uno degli altopiani carsici più estesi dell’Appennino.

In questo periodo i campi coltivati a lenticchie, papaveri, fiordalisi, margherite e senape selvatica trasformano il paesaggio in un mosaico di colori che richiama migliaia di visitatori da tutta Europa. Pedalare consente di apprezzare questo spettacolo con un ritmo completamente diverso rispetto all’automobile, fermandosi facilmente nei punti panoramici e immergendosi nel silenzio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Va ricordato però di rimanere nei sentieri e tratturi e di non entrare assolutamente nei campi per scattare foto, per non danneggiare le colture.

Dopo aver raggiunto Fonte Vetica, il percorso continua su facili strade sterrate agricole, mantenendo un andamento quasi pianeggiante fino a ricongiungersi con l’asfalto. L’ultimo tratto riporta nuovamente verso Castelluccio attraverso una breve salita finale che chiude l’anello.

Bikeinumbria, Umbria, Tre piani di Castelluccio di Norcia, Sibillini
Un’immagine di repertorio relativa alla fioritura: una tavola di colori che ogni anno cambia
Bikeinumbria, Umbria, Tre piani di Castelluccio di Norcia, Sibillini
Un’immagine di repertorio relativa alla fioritura: una tavola di colori che ogni anno cambia

26 chilometri di spettacolo

Con i suoi 26 chilometri e 450 metri di dislivello, l’itinerario è classificato come medio-facile e rappresenta una proposta ideale per chi possiede una mountain bike o una gravel con coperture generose. Il fondo è composto per il 55 per cento da sterrato e per il restante 45 per cento da asfalto, senza particolari difficoltà tecniche, fatta eccezione per alcuni brevi tratti sassosi.

E’ un percorso che non richiede grandi doti atletiche ma invita soprattutto ad alzare lo sguardo. Qui il protagonista non è la prestazione, bensì il paesaggio: il profilo del Monte Vettore, l’immensità dei tre Piani e, in queste settimane, la Fioritura che rende Castelluccio uno dei luoghi simbolo del cicloturismo italiano.

Bike in Umbria – I Monti Sibillini e i Tre Piani di Castelluccio

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