Se gennaio e febbraio avevano offerto un corposo antipasto alla stagione del gravel, con marzo si entra davvero nel vivo della stagione con più eventi ogni fine settimana e il nord Italia la fa da padrone con tante manifestazioni soprattutto nella parte occidentale.


La scelta non competitiva del Gran Trofeo
Già l’1 marzo si va a Ghemme, centro novarese con una lunga tradizione nello sport all’aria aperta, ma se fino a qualche tempo fa era un riferimento soprattutto per i trail podistici, ora vuole ritagliarsi uno spazio anche sulle due ruote e lo fa attraverso il Gravel del Melograno, terzo appuntamento del Gran Trofeo, che nello stesso mese proporrà anche il Gravel del Ponte a Crescentino (VC) il 22. La scelta del circuito è molto ben accetta dagli appassionati, si forma una sorta di famiglia per appuntamenti d’incontro e pedalate di gruppo, fra i 50 e i 70 chilometri. Ogni tappa ha un costo di 20 euro, ma bisogna provvedere entro il venerdì antecedente.
Sempre la prima domenica di marzo è in programma anche la Ticino Travel Coaster e anche in questo caso si tratta un circuito, Gravelland che raggruppa 6 appuntamenti tutti con tracce completamente nuove e disegnate per l’occasione. Qui, a differenza della challenge piemontese, non è un circuito che si affianca alla versione agonistica ma vive di vita propria, con l’obiettivo di regalare emozioni sempre diverse attraverso eventi sparsi per un territorio molto ampio. La prima tappa era stata a gennaio a Cusago, anche in questo caso si pedala nel Milanese, a Turbigo cambiando il suo tracciato. Attenzione: per ogni evento c’è un tetto di 400 iscritti e si raggiunge facilmente…


Pedalare senza cronometro
Ci si sposta nel tempo, al 15 marzo, e nello spazio a Jesolo (VE) per la JeSOLO Gravel arrivata alla sua terza edizione. Le maiuscole non sono un caso, ma sottolineano come l’evento vuole essere un riferimento per la conoscenza del territorio libera dall’assillo del cronometro, per regalare emozioni autentiche. Il tutto attraverso un percorso studiato nei minimi particolari, partendo dalla zona archeologica centrale della città per affrontare un percorso ad anello di 135 chilometri che racchiude molti gioielli del Veneto occidentale avendo i fiumi Sile e Piave come direttrici.
Tante scelte il 22 marzo con l’anticipo del sabato costituito dalla Montalbano Gravel Ride che apre la novità della Coppa Toscana Gravel, circuito che sboccia al fianco di quello MTB agonistico, ma in questo caso è solo non competitivo. Si pedala a Prato, riprendendo parte del percorso della Da Piazza a Piazza, prova storica che era nata con un originale intento: congiungere due piazze lontane un centinaio di metri o poco più in linea d’aria ma senza attraversare il fiume, il che portava alla costruzione di un tracciato fino alle sorgenti e ritorno, oltre 100 chilometri in MTB. Il percorso gravel non è così lungo né l’idea di base così particolare, ma il fascino resta intatto.


A Brescia l’esperienza di “gravel dionisiaco”…
Vediamo cosa offre domenica 22. A Magenta (MI) nasce la River Gravel, allestita su due percorsi di 80 e 50 chilometri che costeggiano il Ticino nell’omonimo parco e il periodo dovrebbe favorire uno scenario reso coloratissimo dalla fioritura della campagna e dei boschi. A fine gara si pranza tutti insieme con una robusta porzione di riso Magenta. Nella vicina Zelo Buon Persico (LO) torna El Dutur Gravel, secondo evento del circuito Passione Gravel che la domenica successiva offrirà la PedaLilt nel capoluogo.
A Brescia appuntamento con la Marmol Gravel e gli organizzatori presentano l’evento in maniera intrigante, parlando di “ciclismo gravel dionisiaco”. Si andrà alla scoperta del territorio estrattivo del marmo Botticino e non si pedalerà solamente, ma si celebrerà il passaggio alla primavera anche con danze e una grigliata alpina. Non sarà una domenica comune, questo è certo…


Sommacampagna: si passa per una base segreta…
A Sommacampagna (VR) appuntamento con il Gravel del Garda che riprende parte del Cammino Custoza lungo un percorso di 94 chilometri molto vario, raggiungendo il Lago per ridiscendere lungo tutta la sua costa veronese per poi tornare a Sommacampagna, passando anche per l’ormai dismesso rifugio NATO West Star che era una base segreta.
Il 28 e 29 marzo ci sarà la Turin Hills, evento bikepacking che dal Po porta fino al bellissimo borgo di Cocconato d’Asti dove sarà posto un bivacco-base camp per poi tornare alla domenica. Un lungo viaggio che renderà il weekend davvero unico, scegliendo fra due percorsi complessivi di 215 oppure 170 chilometri e l’idea è piaciuta talmente tanto che a due mesi dall’evento i posti in bivacco sono già esauriti e quindi chi vuole aderire dovrà cercare una soluzione logistica alternativa.


I grandi eventi di fine mese
Sempre il 28 marzo a Spresiano (TV) appuntamento con la tappa italiana delle Gravel Earth Series, The Hills Gravel Race pensata e nata dall’esperienza di Mattia De Marchi che abbina la parte agonistica a quella non competitiva, concetto alla base di tutti il circuito intercontinentale. Stesso discorso per l’ArezzoGravel, manifestazione che farà da antipasto alla ciclostorica L’Ardita del giorno dopo.
Ad Arcugnano (VI) domenica sarà il giorno fatidico dell’Aquila Gravel Ride, lasciando gli agonisti alla Race del giorno prima, per concentrarsi sul piacere di stare insieme attraverso tre percorsi diversi, di 130, 100 oppure 60 chilometri, tutti immersi nei Colli Berici, toccando anche tracciati che videro oltre 100 anni fa contrapporsi l’esercito italiano e quello austroungarico. Come si vede, c’è solo l’imbarazzo della scelta…







