Per chi sogna di scalare alcuni dei più celebri passi alpini senza il rumore delle automobili e delle motociclette, tra pochi giorni ci sarà un’occasione davvero speciale. Dal 29 giugno al 10 luglio andrà infatti in scena la Tournée des Grands Cols, un’iniziativa transfrontaliera che unirà Francia e Italia attraverso dodici giornate dedicate alla bicicletta e alla mobilità dolce.
L’idea è semplice quanto affascinante: riservare ogni mattina ai ciclisti alcune delle salite più iconiche delle Alpi Occidentali, quelle che hanno scritto pagine memorabili del Tour de France e del Giro d’Italia. Dalle 9 alle 12 le strade saranno chiuse al traffico motorizzato e aperte esclusivamente a biciclette, tandem, e-bike e a qualsiasi mezzo a ruote privo di motore.


Galibier, Izoard, Agnello…
La manifestazione prenderà il via il 29 giugno sul mitico Galibier, a 2.642 metri di quota, una delle montagne simbolo del ciclismo mondiale. Il giorno successivo sarà la volta del Granon, salita entrata nella leggenda più recente del Tour de France, mentre il 1° luglio toccherà al Col de l’Échelle. Seguiranno altri due “mostri sacri”: il Col d’Izoard il 2 luglio e il Colle dell’Agnello il 3 luglio, probabilmente uno dei passaggi alpini più spettacolari d’Europa con i suoi 2.744 metri di altitudine. Tra l’altro Izoard ed Agnello replicheranno la chiusura alle auto rispettivamente il 6 agosto ed il 6 settembre.
Proprio il Colle dell’Agnello rappresenterà il punto di collegamento tra la parte francese e quella italiana dell’iniziativa. Dal giorno successivo, infatti, il testimone passerà al Piemonte e alle Scalate Leggendarie, il progetto promosso da Terres Monviso che da anni organizza giornate di chiusura al traffico su alcune delle salite più belle delle Alpi cuneesi e che abbiamo già presentato su bici.STYLE.




Staffetta con il Piemonte
Infatti, dal 4 luglio il programma proseguirà con il Rucas-Colle del Montoso, seguito dalla suggestiva Strada dei Cannoni il 5 luglio, dal Colle di Sampeyre il 6 luglio e dalla salita al Pian del Re il 7 luglio, ai piedi del Monviso e delle sorgenti del Po. L’8 luglio sarà protagonista il Santuario di Sant’Anna di Vinadio, il santuario più alto d’Europa raggiungibile su strada asfaltata, mentre il 9 luglio sarà la volta del durissimo Colle Fauniera. Chiusura il 10 luglio con il Colle di Montemale.
La formula è volutamente semplice e inclusiva. Non esistono classifiche, cronometri o iscrizioni obbligatorie. Ogni partecipante può scegliere se affrontare una sola salita o costruirsi un vero e proprio viaggio alpino concatenando più tappe consecutive. In vetta a ogni colle sarà allestito un ristoro con prodotti tipici del territorio e una sorpresa dedicata ai partecipanti, un modo per valorizzare anche le eccellenze enogastronomiche delle vallate attraversate.


Le strutture bike-friendly
La Tournée des Grands Cols è curata da Le Queyras, l’ufficio del turismo locale, e a questa pagina sono indicate alcune strutture ricettive amiche dei ciclisti. La “staffetta” con Terres Monviso rappresenta un interessante esempio di collaborazione tra territori confinanti. Le Alpi non vengono più viste come una barriera, ma come un elemento di connessione capace di unire due nazioni attraverso la passione per la bicicletta e il turismo sostenibile.







