Periodo intenso per l’ASD Pedali di Marca. Sabato scorso è andata in scena la prima edizione della GT3 Lavaredo Pinarello UCI Gravel World Series, ed è già ora del prossimo evento organizzato dall’associazione guidata da Massimo Panighel. Questo sabato infatti, 27 giugno, prenderà il via da Morgano (TV) la seconda edizione de La Notturna, la cicloturistica per chi ama la luce della luna.
100 chilometri completamente pianeggianti tra le province di Treviso, Venezia, e Padova, per coniugare il piacere della scoperta con il fascino unico di una pedalata notturna che trasforma strade secondarie, ciclabili e argini in un parco giochi lontano dal traffico e dal caldo di questo periodo. La partenza come detto sarà da Morgano, un piccolo paese tra Treviso e Castelfranco, e il tracciato si svilupperà come un grande anello verso sud, attraversando alcune delle ciclovie più belle e conosciute del Veneto.


Ciclabili, luna e lucciole
Dalla ciclabile dei Mulini, passando per il Serraglio, il Muson dei Sassi e la Treviso-Ostiglia, i partecipanti pedaleranno lungo fiumi, campagne e aree naturalistiche come l’Oasi di Cervara. Luoghi che durante la notte assumono un fascino particolare grazie al silenzio, alle temperature più accoglienti e ai riflessi della luna (e delle lucciole) sull’acqua dei canali.
Il tutto con un arrivo previsto all’alba, per godersi un momento del giorno che raramente si vive in bicicletta. Una formula che nella prima edizione ha già avuto un buon risconto di pubblico, ma che quest’anno punta a crescere ancora. Come ci ha raccontato l’organizzatore Massimo Panighel, la Notturna continua ad evolversi senza perdere la propria identità. Quella di una pedalata dove il vero spettacolo è la notte.


Massimo, cosa cambia rispetto all’anno scorso?
La cosa più importante è che abbiamo completamente rivisto il percorso. L’anno scorso siamo andati verso nord, quest’anno invece ci spostiamo verso sud, in direzione del Veneziano. Attraverseremo alcune delle ciclabili più famose e belle del territorio come la Treviso-Ostiglia, la ciclabile dei Mulini, il Serraglio e il Muson dei Sassi. Resta uguale la distanza, sempre 100 chilometri, però con zero dislivello, a differenza dell’anno scorso. La cosa bella è che costeggeremo molti corsi d’acqua e credo che il riflesso della luna piena possa regalare uno scenario davvero particolare.
Perché avete scelto di anticipare La Notturna di due settimane rispetto al 2025?
Per sfruttare la luna piena. La Notturna nasce proprio con l’idea di pedalare con quella condizione magica e quest’anno la fase di luna piena cade tra il 27 e il 28 giugno. Quindi era il momento inevitabile che anticipassimo l’evento. Le luci sono ovviamente obbligatorie, ma avere la luce della luna che accompagna i partecipanti riflettendosi sui fiumi e sui canali renderà l’esperienza assolutamente suggestiva.


Saranno confermate le due diverse partenze?
Sì, ne faremo una alle 20 e una a mezzanotte. La partenza anticipata alle 20 ci è stata richiesta dei partecipanti, per comodità, ma permette anche a noi di distribuire meglio i flussi nei ristori lungo il percorso e anche alla fine. Lo spirito dell’evento per come l’abbiamo creato resta comunque quello di vivere la pedalata durante la notte, è lì che ci si gode appieno l’esperienza. Di solito le persone ci mettono circa sei ore, quindi ci aspettiamo gli arrivi dalle 2 alle 6 del mattino.
Hai accennato ai ristori. Quanti saranno a La Notturna, e dove?
Diciamo che inizieranno ancora prima del via. Alla partenza ci sarà uno stand gestito dalla Pro Loco di Morgado dove chi vorrà potrò caricarsi con un ottimo spiedo. Inoltre ci sarà un concerto degli One Beat con musica anni Sessanta per creare un momento di aggregazione prima di iniziare a pedalare. Sul percorso invece abbiamo previsto due ristori, uno intorno al trentesimo chilometro, a Martellago, e uno al sessantesimo, a Vigonza. Lì si troveranno frutta fresca, anguria e crostate, cose semplici ma ideali per una pedalata in una calda notte estiva.
E all’arrivo?
All’arrivo offriremo una bella colazione a tutti, brioche e cappuccino, oltre alla medaglia di finisher. Poi sarà possibile ritirare il pacco gara, dove gli iscritti troveranno un comodo portadocumenti e portatelefono offerto da Marca Bianca, assieme a prodotti Named e una bottiglia di prosecco delle Cantine Vedova.


Come stanno andando le iscrizioni?
L’anno scorso abbiamo chiuso con 220 partecipanti, quest’anno siamo già a quota 200 con ancora una settimana a disposizione. Quindi pensiamo di poter arrivare intorno ai 250 iscritti. Speriamo che anche le temperature elevate di questi giorni possano convincere molte persone a scegliere di uscire la sera per pedalare nelle ore più fresche. Quello de La Notturna è un format che incuriosisce sempre di più perché permette di vivere il territorio in modo completamente diverso rispetto a una classica uscita.
Massimo, ultima domanda. Sarà possibile iscriversi anche il giorno dell’evento?
Sì, fino a esaurimento dei pacchi gara. Consigliamo comunque di iscriversi prima attraverso il nostro sito, perché in questo modo per noi è più facile organizzare tutto al meglio, dai ristori ai pacchi gara. E per non rischiare di rimanere fuori da questa esperienza unica al chiaro di luna.







