Pedalare e andare in bici è un’attività capace di stregarci e farci appassionare chilometro dopo chilometro. Ma non basta la passione, per godersi al meglio un’uscita, e in generale ogni momento passato in sella, è necessario seguire qualche accorgimento e conoscere quali possono essere i “rischi”. Tra questi ci sono alcuni dolori che possono emergere, è bene saperli intercettare e prevenirli. Uno dei punti più delicati è il ginocchio, articolazione dalla quale passa la forza impressa dalle nostre gambe sui pedali.
Il moto continuo, una posizione sbagliata in sella e altri fattori possono diventare le cause di dolori e fastidi. Insieme ad Alessandro Colò, biomeccanico del centro Biomeccanica Bodyframe, avevamo parlato dell’importanza di una corretta messa in sella. Ora con il nostro esperto entriamo nello specifico e cerchiamo di individuare i fastidi che possono insorgere a livello del ginocchio.


Cause esterne
«Vorrei fare una premessa – ci dice Colò prima ancora di iniziare – perché problemi e dolori al ginocchio quando si pedala possono sorgere anche per cause diverse a un bikefitting fatto male o errato. Uno dei fattori esterni è il sovraccarico, ovvero l’utente sottopone il corpo e di conseguenza il ginocchio a uno sforzo eccessivo. Infatti nel momento in cui si inizia ad andare in bici, a qualsiasi livello, si parla di “adattamento al carico”. Si intende un progressione graduale dei chilometri e dello sforzo. E’ un consiglio che vale anche per chi riprende a pedalare dopo un periodo di pausa, magari prolungato: ad esempio un mese o più.
«La seconda motivazione che può portare problemi al ginocchio – prosegue – è legata a situazioni funzionali. Chi non ha mai pedalato inizia e da quel momento si rende conto di avere dei dolori e problemi al ginocchio indipendenti dalla bici. Lì consiglio al cliente di fare delle analisi e capire quali sono le cause in modo da intervenire sulla posizione in sella».


Per quanto riguarda il bike fitting, quali possono essere le principali problematiche?
Diciamo subito che nascono da tecnopatie, cioè misurazioni sbagliate e possono riguardare l’altezza sella, l’arretramento della sella e la posizione delle tacchette.
Andiamo con ordine?
Partiamo dall’altezza sella. Una misurazione sbagliata, che porta ad avere una sella bassa porta un rischio di avere maggiore pressione sul tendine rotuleo e una conseguente infiammazione. Se il bike fitting viene fatto da un biomeccanico la correzione può essere di millimetri, altrimenti se lo si è fatto in casa senza strumenti parliamo anche di centimetri.


L’arretramento come influisce?
Se portiamo la sella troppo indietro, quindi verso il carro posteriore, c’è il rischio di infiammare la zona tra il polpaccio e il bicipite: il cavo popliteo. Al contrario se portiamo la sella troppo in avanti si va a sforzare troppo il tendine rotuleo, un problema simile a quello che si ha con la sella eccessivamente bassa.
Come li distingue il biomeccanico?
L’analisi biomeccanica viene fatta attraverso dei macchinari. Uno di questi prevede che si attacchino dei sensori all’utente, uno di questi va proprio sul ginocchio. Fare ciò mi permette di capire la spinta che il ciclista porta sui pedali e si riesce a capire se il bacino è spostato troppo in avanti rispetto al movimento centrale.
Cosa comporta?
Lo si capisce da dei valori, anzi dall’angolatura della pedalata. Se sto lavorando insieme a un ciclista non professionista guardo l’angolo che si crea e lo tengo a un valore inferiore ai 74 gradi, in base a questo numero sposto la sella avanti o indietro.


Le tacchette in che modo incidono sul ginocchio?
In due modi. Quando il piede è troppo chiuso, quindi con il tallone eccessivamente verso l’interno, emergono problemi al tendine rotuleo. Al contrario, quando il tallone guardo verso l’esterno si possono avere problemi al crociato, questo accade perché la bandelletta ileotibiale sfrega eccessivamente sull’osso del ginocchio.
Hai nominato spesso il tendine rotuleo, è la parte che rischia di soffrire di più?
Sì, e il motivo è che è il tendine maggiormente utilizzato nel gesto della pedalata. La forza impressa dal quadricipite passa completamente dal tendine rotuleo e arriva sul pedale, quindi la sua infiammazione rischia di essere un problema comune. Per questo è bene andare dal biomeccanico e tornare per fare dei check ogni tanto, una volta all’anno direi.







