Il nostro viaggio in Pomerania Occidentale, vicino al confine fra Germania e Polonia, ci ha portato a contatto diretto con la cultura culinaria del Paese. Bisogna sapere che la zona è molto conosciuta per le preparazioni a base di pesce: a Stettino, per esempio, sono tipiche le aringhe, cucinate con le ciliegie o insaporite con le spezie. Siate sempre attenti a chiedere quali spezie vengano usate per evitare cibi troppo piccanti!
E proprio a Stettino, dopo una giornata a spasso, finalmente ci sediamo a tavola. La cena inizia con due antipasti tipici: il primo a base di aringhe, il secondo con una passata di pomodoro unita al merluzzo. Dopo gli antipasti a base di pesce, volevo provare un piatto a base di carne e, cogliendo l’occasione, ho deciso di ordinare una Caesar Salad con il pollo. Il piatto che mi viene servito è molto buono e soprattutto davvero abbondante!






Il merluzzo al cartoccio di Stepnica
Il secondo giorno di esperienza, dopo aver pedalato per circa 30 km, arrivo a Stepnica, presso la Tawerna Panorama, dove pranzo insieme alle mie compagne di avventura, mangiando un ottimo piatto a base di merluzzo al cartoccio e patate al forno accompagnati da verdure a scelta, tra cui i crauti.
Bellissima anche la location: il ristorante è in stile marittimo con elementi e decori che ricordano la pesca. Al centro del salone principale, infatti, c’è addirittura un’imbarcazione! In generale, nella cucina della Pomerania, le portate sono molto abbondanti e talvolta difficili da terminare, valutate quindi se ordinare o meno anche verdure ed antipasti in base a quanta fame avete. I sapori sono molto delicati, ma alcuni piatti vengono cotti in un grande quantitativo di spezie che possono rendere tutto molto piccante.
Molto importante è anche l’attenzione da rivolgere a ciò che si beve: l’acqua spesso viene servita o in bottiglia oppure in caraffa con il limone. Si consiglia di non richiedere bevande con ghiaccio e di non bere l’acqua dei lavandini: piccole accortezze ormai ovvie per chi viaggia spesso, ma non sempre scontate per chi è alle prime esperienze.


Miedzyzdroje: la scoperta dell’Halibut
Per il pranzo del terzo giorno presso il Restauracja Kredens w Międzyzdrojach Kamienica Sporting, sul mar Baltico, ho deciso di provare un tipico pesce della zona, l’Halibut. Carne molto tenera e molto buona, le verdure di accompagnamento presentavano la tipica salsina polacca leggermente speziata. Molto buone le patate al forno di accompagnamento. Portata che alla fine è risultata molto abbondante e che mi ha permesso di continuare il resto del percorso in bici senza correre il rischio di finire le energie.
E dopo una breve sosta bar al Międzywodzie Bistro Rowerek bevendo una bibita fresca, siamo arrivate a Dziwnów. La cena è stata servita presso la guesthouse Lubar dove, in modo da variare un po’, ho ordinato una buonissima cotoletta avvolta da semi di sesamo accompagnata da patate lesse e finocchietto. Tutto delicatissimo e ho avuto anche la fortuna casuale che fosse a forma di cuore! Ottima cena dopo un pranzo abbondante.


A Niechorze fritto misto e grigliata di carne
Il quarto giorno abbiamo pranzato in un ottimo luogo: l’Amber Park Spa | Hotel di Niechorze che ci ha servito portate buonissime e piatti molto abbondanti, spesso consigliati per due persone. Siamo state accolte con un antipasto tipico polacco con salsa di pesce, concentrato di pomodoro e paprika, molto gustoso, dolce e per niente piccante. Una delizia!
Come prima portata ci è stato offerta una zuppa di cavolo con pepe nero, molto speziata, a tratti piccante ma buona. Come secondi poi sono arrivati un fritto di pesce e una grigliata di carne tenerissima con contorni a base di patatine fritte, patate al forno e insalata.
Tutto davvero ottimo, posto consigliatissimo, ne uscirete sicuramente sazi. In Polonia le portate sono molto abbondanti per questo sconsiglio i contorni che possono mettere in difficoltà sia per quanto riguarda il terminare il piatto, con rischio di avanzo di cibo, sia che tornare in sella subito dopo.
Montare in bici poi è stato faticoso, mi sembrava di avere 3 kg in più rispetto al mattino. Dato che non siamo riuscite a finire tutto quello che ci hanno servito, abbiamo richiesto delle doggy bag che abbiamo regalato all’autista del nostro bus-transfer, che da giorni ci seguiva con premura e che era sempre molto disponibile per ogni nostra esigenza.


La cena dell’ultimo giorno in bicicletta sulle ciclabili della Polonia è stata presso l’hotel Skanpol beauty SPA wellness, ed era a buffet, di conseguenza ognuno poteva scegliere quello che più preferiva della cucina intercontinentale con carne, verdure, formaggi, pesce, tutto a disposizione. Io ho deciso di tenermi leggera visto le portate che erano arrivate a pranzo: ho cenato con qualche polpetta di granchio, insalata e un po’ di pane.
Negli articoli precedenti
Polonia: 3 giorni sulle ciclabili della Pomerania Occidentale
Viaggio in Polonia: le ciclabili che portano sul Mar Baltico







