L’altopiano di Castelluccio di Norcia è celebre per i suoi paesaggi e per la fioritura di inizio estate. E’ un paradiso anche per chi pedala come vi abbiamo già raccontato. Oggi però vi facciamo conoscere un evento ciclistico che è una vera e propria sfida con se stessi: il brevetto Castelluccio degli Eroi che mette insieme le tre grandi ascese all’altopiano
Ideato dalla ASD Bikemotion, il brevetto può essere affrontato in qualsiasi periodo dell’anno (da considerare le rigide temperature invernali) seguendo una traccia GPS, ma il momento clou sarà domenica 30 agosto, quando l’associazione sarà presente lungo il percorso con ristori, assistenza e un evento dedicato a tutti coloro che vorranno mettersi alla prova sulle strade che salgono da Norcia (Pg), Visso (Mc) e Arquata del Tronto (Ap).
«Abbiamo creato questo brevetto per far conoscere innanzitutto il territorio, i Monti Sibillini, Castelluccio di Norcia, Norcia, Visso e Arquata. Questa iniziativa è nata proprio per valorizzare questo territorio», racconta il presidente della ASD Bikemotion, Antonio Domizi.




Nove salite per l’Epic
«Andando in bici – continua – abbiamo scoperto percorsi sempre nuovi e ci siamo accorti che Castelluccio era il punto nevralgico. Da lì è nata l’idea di creare un brevetto che permettesse di affrontare tutte le scalate verso l’altopiano».
La versione più impegnativa è il brevetto Epic, un percorso di 143 chilometri, 3.800 metri di dislivello e nove salite. I versanti, come detto, sono tre, ma le salite totali sono nove perché, ad ogni passaggio, va aggiunto lo strappo per raggiungere il paese di Castelluccio e la salita per fuoriuscire dall’invaso dell’altopiano. «Per quanto impegnativo – sottolinea Domizi – il brevetto non è una corsa, è una passeggiata turistica, perché uno deve vedere il panorama e godersi tutto quello che ha intorno. Si ha tempo 24 per completare l’Epic, per cui è possibile fermarsi, ristorarsi e procedere con tutta calma».
Chi si iscrive riceve la traccia GPS da seguire con le principali piattaforme di navigazione. Una volta completato il percorso, la traccia viene inviata all’organizzazione che, dopo la verifica, rilascia il brevetto digitale e inserisce il nome del partecipante nell’albo degli “Eroi di Castelluccio” (al momento ne sono stati certificati 62). «Sul sito restano pubblicati anche i tempi impiegati e, se uno vuole migliorarsi, può sempre tornare e riprovarci».




Evento speciale il 30 agosto
Accanto al brevetto permanente, quest’anno la ASD Bikemotion organizzerà una giornata-evento domenica 30 agosto che renderà ancora più semplice affrontare il percorso.
Gli appassionati più allenati potranno cimentarsi con l’Epic completo, mentre chi preferisce un’esperienza più accessibile avrà a disposizione anche la novità dei percorsi Standard, nata su suggerimento di coloro che avevano già affrontato l’Epic. In questo caso, invece di fare tutti e tre i versanti se ne può scegliere uno solo e tornare al punto di partenza (Visso, Norcia o Arquata). «Oppure, come quarta soluzione dello Standard – precisa Domizi – si può partire ed arrivare a Castelluccio senza mai abbandonare l’altopiano ma toccando comunque i tre valichi di accesso: Forca di Gualdo, Forca di Presta e Forca Canapine. In questo modo si può sempre pedalare attraverso il Pian Grande ed il Pian Piccolo».
Per l’occasione l’iscrizione comprende anche un pacco-evento con zainetto personalizzato, t-shirt, scaldacollo, gadget e ristoro. «A Castelluccio allestiremo un punto ristoro unico, così sarà comodo per chiunque parta da Norcia, Visso o Arquata del Tronto».


Le strategie per i tre versanti
Le tre salite hanno caratteristiche molto diverse e l’organizzazione suggerisce anche l’ordine migliore con cui affrontarle. «Ad esempio, se uno parte da Arquata del Tronto – ragiona Domizi – deve affrontare subito Forca di Presta da Pretare (13 chilometri al 6,7 per cento, ndr), pertanto gli consigliamo di scendere prima verso Visso, perché la salita di Forca di Gualdo è la più impegnativa dato che presenta un tratto di 4 chilometri all’8-9 per cento con punte del 12. Quella di Norcia (Forca Canapine, ndr) invece è più regolare e si affronta meglio quando la fatica comincia a farsi sentire, pertanto è preferibile lasciarla per ultima: sono circa 18 chilometri al 5 per cento».
Per ottenere il brevetto occorre iscriversi (quota di 25 euro) ed ogni partecipante riceverà una traccia specifica in base al punto di partenza scelto, così da seguire il percorso più logico e affrontare i tre versanti nell’ordine studiato dagli organizzatori.







