Appenninica MTB STage Race

| 29 Aprile 2026

La MTB oltre la valenza sportiva? Sì, con Appenninica Stage Race

Spesso scriviamo di territorio, della valenza della bici che va oltre l’aspetto ludico o salutare. In questo caso Appenninica MTB Stage Race ci offre un paio di esempi emblematici sul valore, anzi, sulla potenza, della bici e del ciclismo in certi territori, o su certi fronti (in apertura foto Facebook – Appenninica Stage Race).

Quali sono questi fronti? Lo sviluppo del turismo e persino la tutela di una determinata area. Appenninica MTB Stage Race, come recita anche il nome, si svolge sull’Appennino, quindi in zone montane. E quello emiliano, come del resto gran parte dei territori italiani sopra i 500 metri di quota, si sta spopolando. Ecco dunque che un evento come quello che andrà in scena il prossimo giugno da Lizzano in Belvedere, può rappresentare una linfa importante. Probabilmente non fermerà questo fenomeno, ma di certo potrà contrastarlo o, comunque, contribuire a far vivere in modo attivo quelle stesse aree.

Appenninica MTB
Con Appenninica i piccoli borghi montani tornano a vivere
Appenninica MTB
Con Appenninica i piccoli borghi montani tornano a vivere

Ma entriamo nell’argomento

Lo sviluppo del turismo outdoor estivo sull’Appennino dell’Emilia-Romagna rappresenta sempre più una concreta opportunità per un territorio che negli ultimi anni ha sofferto un calo significativo del turismo invernale. Grazie al ciclismo e al trekking, le strutture ricettive locali possono ampliare la propria stagionalità, accogliendo visitatori anche al di fuori dei mesi tradizionali. Non è un caso che l’offerta legata alla cosiddetta “stagione green” sia in netto aumento. E questo si lega a stretto giro con il tema dello spopolamento, iniziato nel dopoguerra e mai realmente arrestatosi.

Le aree interne dell’Emilia-Romagna sono passate dai 700 mila abitanti del 1951 ai circa 420 mila del 2021. Non solo, ma le proiezioni dell’ISTAT indicano un ulteriore calo dell’8,5 per cento entro il 2043. Non è però un fenomeno uniforme: i comuni dell’Appennino bolognese, tra il 2019 e il 2023 hanno registrato un saldo migratorio cinque volte superiore alla media nazionale. Ribaltando così quell’inversione di tendenza pluridecennale che era negativa e sempre più preoccupante. Si pensa che alla base di questo cambio di rotta ci siano proprio gli investimento fatti sul trekking e le opportunità che offre la bici.

A tal proposito è intervenuta anche Roberta Frisoni, assessora allo sport e al turismo della Regione Emilia-Romagna: «Appenninica MTB Stage Race è un esempio concreto di come lo sport possa diventare uno strumento efficace di promozione turistica e di valorizzazione dei territori. Portare atleti e appassionati da tutto il mondo lungo i percorsi dell’Appennino significa accendere i riflettori su un patrimonio ambientale e paesaggistico straordinario e rafforzarne il posizionamento come destinazione per una vacanza attiva e outdoor.

«Eventi come questo intercettano una domanda in crescita, quella del turismo esperienziale e sostenibile, e portano presenze che sostengono le economie locali e costruiscono nuove opportunità per le comunità appenniniche. L’Appennino è una risorsa strategica per la nostra Regione: valorizzarlo con iniziative di qualità significa rafforzare l’identità dei territori e sostenere uno sviluppo equilibrato e diffuso».

Se un evento così riesce anche ad avere valenze che vanno oltre la gara è merito anche del contorno, tra cui i sapori (foto The Outdoor Lab)
Se un evento così riesce anche ad avere valenze che vanno oltre la gara è merito anche del contorno, tra cui i sapori (foto The Outdoor Lab)

Dalle parole ai fatti

Non è però solo la corsa, in senso stretto, ad aiutare concretamente queste zone. Aiutare, forse, è persino riduttivo. Indirettamente, infatti, Appenninica MTB Stage Race ha generato un indotto e costruito un’immagine riconoscibile. Come? Ecco alcuni esempi.

Lo scorso giugno 16 cicloturisti polacchi sono arrivati sull’Appennino emiliano-romagnolo per pedalare lungo il tracciato di Appenninica MTB Stage Race, che in sette anni di storia ha toccato moltissime località montane tra le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia. Hanno scoperto Appenninica e l’Appennino guardando dei video su YouTube. Con un pizzico di curiosità e tanto fascino suscitato dalle immagini hanno trasformato il loro sogno in realtà.

Quest’anno a fare la stessa cosa saranno alcuni biker tedeschi, guidati da Holger Schaarschmidt, che in passato ha già partecipato all’Appenninica MTB Stage Race. Schaarschmidt gestisce un’agenzia di viaggi, la Unique Bike Rides, e ha inserito tra le sue proposte proprio un’esperienza sulle creste emiliane. Porterà un gruppo di appassionati sugli stessi sentieri una settimana prima del via ufficiale della gara.

Un effetto positivo e tangibile di ciò che un evento lascia sul territorio, dunque. E non si tratta di casi isolati. Dal 2023 il tour operator belga Transactief collabora con gli organizzatori per portare concorrenti dal Belgio. Da questa partnership è nata anche una proposta turistica strutturata: il pacchetto “Italia Coast to Coast”, che prevede un tour in bici da Rimini al Lido di Camaiore, passando per Bologna, la Via degli Dei e Firenze.

Appenninica
Nei giorni dell’Appenninica in pratica si vive tutti insieme. Forse solo quando si pedala si è da soli… forse
Appenninica
Nei giorni dell’Appenninica in pratica si vive tutti insieme. Forse solo quando si pedala si è da soli… forse

Appenninica Family

Ricordiamo che Appenninica MTB Stage Race è in programma, come detto, dal 22 al 26 giugno. La partenza sarà a Lizzano in Belvedere, sull’Appennino bolognese, mentre l’arrivo è previsto a Castelnovo ne’ Monti, in provincia di Reggio Emilia. Nel mezzo si attraversa anche l’Appennino modenese. Cinque le frazioni, tutte panoramiche e impegnative. Come sempre, le iscrizioni sono esaurite già da diverse settimane.

Anche questo contribuisce in modo significativo a creare l’atmosfera unica dell’evento: quell’insieme di familiarità, accoglienza, autenticità e relazioni umane che il mondo MTB riconosce (e apprezza) come Appenninica Family. Si vive insieme per sette giorni. Il grande tavolo comune alla sera o nei post tappa. Le classifiche, i briefing e soprattutto o debriefing, magari con una birra in mano, sono momenti impagabili, che vanno di pari passo con quel che si osserva mentre si pedala in cresta o nei trail di un bosco. Non a caso parlammo dell’Appenninica come della Cape Epic italiana.

Appenninica Stage Race ha davvero iniziato a produrre qualcosa che va oltre l’evento stesso. Produce un indotto turistico capace di camminare con le proprie gambe. Il risultato sono pacchetti di cicloturismo che nascono all’estero e mesi estivi che tornano a riempire le strutture ricettive della montagna.

Appenninica MTB Stage Race

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