Nova Eroica Istria 2026Nova Eroica Istria 2026

| 17 Aprile 2026

Nova Eroica Istria, la seconda edizione è alle porte 

Ad inizio novembre dell’anno scorso abbiamo intervistato Cristina Vojic Krajcar, Marketing Manager dell’Ente turistico istriano. Con lei avevamo parlato della prima edizione della Nova Eroica Istria e di come si stia evolvendo il cicloturismo nella regione croata, grazie alla ciclabile Parenzana ma non solo.

Il primo fine settimana di maggio, dunque tra pochissimo, sarà già il momento della seconda edizione dell’evento dedicato al gravel moderno che partirà anche quest’anno da Novigrad. Dunque abbiamo contattato nuovamente Vojić Krajcar per conoscere in anteprima le novità. 

Nova Eroica Istria percorso
L’evento valorizza i molti percorsi gravel della regione, prima fra tutti la celebre ciclabile Parenzana (foto Paolo Penni Martelli)
Nova Eroica Istria percorso
L’evento valorizza i molti percorsi gravel della regione, prima fra tutti la celebre ciclabile Parenzana (foto Paolo Penni Martelli)
Cristina, ci sono novità per questa seconda edizione?

Stiamo lavorando su tanti dettagli per migliorare ulteriormente l’evento e renderlo ancora più memorabile rispetto alla prima edizione, che comunque è andata molto bene. Abbiamo apportato alcune modifiche ai percorsi eliminando alcuni tratti problematici, soprattutto dopo il primo ristoro. In questo modo saranno più fluidi e interessanti. Poi vogliamo confermare la qualità dei ristori a base dei nostri prodotti, dal miele ai vini e al tartufo, che sono stati apprezzatissimi da tutti i partecipanti. 

Entrando nello specifico, cosa cambia?

Il primo ristoro sarà spostato a Verteneglio, in pieno centro. Una scelta che abbiamo voluto anche per coinvolgere maggiormente la popolazione locale, che potrà vivere il passaggio dei ciclisti e lo spirito di festa che c’è quel giorno. Poi abbiamo reso più attraente il percorso corto, facendolo passare per esempio anche per Grisignana, una delle perle del nostro territorio, come accadeva già per le altre due tracce. Inoltre abbiamo deciso di ridurre il costo di iscrizione per questa distanza, perché ci sembrava più corretto rispetto agli altri percorsi che prevedono fino a sette ristori.

Nova Eroica Istria ristoro
I ristori di Nova Eroica Istria sono stati apprezzatissimi, tutti preparati con prodotti del territorio, tartufo compreso (foto Paolo Penni Martelli)
Nova Eroica Istria ristoro
I ristori di Nova Eroica Istria sono stati apprezzatissimi, tutti preparati con prodotti del territorio, tartufo compreso (foto Paolo Penni Martelli)
Per quanto riguarda i tratti cronometrati ci sono variazioni?

Sì, più di una. Abbiamo completamente modificato il primo, che sarà prima del ristoro di Verteneglio: un bella salita di 2,3 chilometri che parte dal mare. Il secondo sarà quello di Portole, anche questo allungato fino ad oltre 2 chilometri. Infine il terzo, quello dedicato al percorso lungo, sarà come l’anno scorso a Monterosso, ma anche qui più impegnativo: quasi 3 chilometri e mezzo di salita. In generale, tutti i tratti sono stati pensati per valorizzare il territorio e offrire, per chi vuole, un pizzico in più di fatica e agonismo.

Sappiamo che Nova Eroica non si limita mai alla sola giornata dell’evento. Ci saranno eventi collaterali durante quel fine settimana?

Già dal 30 aprile apriremo il villaggio, con musica e dj set per creare atmosfera, oltre alla distribuzione dei pacchi gara. Il 1° maggio, invece, a Novigrad si fa tradizionalmente un picnic sul mare, tra amici o in famiglia, e quindi sarà un’occasione perfetta per far vivere ai partecipanti anche questa tradizione locale. Avremo inoltre una mostra di bici vintage all’interno del museo Lapidarium in centro città, per arricchire ulteriormente l’esperienza.

Nova Eroica Istria 2026
Nova Eroica Istria è il primo evento di Nova Eroica che ha il mare – oltre al gravel – come protagonista (foto Paolo Penni Martelli)
Nova Eroica Istria 2026
Nova Eroica Istria è il primo evento di Nova Eroica che ha il mare – oltre al gravel – come protagonista (foto Paolo Penni Martelli)
Come stanno andando le iscrizioni?

Siamo già oltre i 200 iscritti e puntiamo a un massimo di 400. L’anno scorso sono stati 300. Non vogliamo che l’evento diventi troppo grande, perché il nostro obiettivo è mantenere alta la qualità dell’esperienza per ogni partecipante. Per ora circa il 50 per cento degli iscritti sono italiani, ma abbiamo partecipanti da molti Paesi. Paesi Bassi, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Austria, Germania, Stati Uniti, Canada e naturalmente anche dalla Croazia. Insomma, siamo sempre più internazionali.

Sappiamo che tenete molto alla sostenibilità. Come si concretizza?

E’ uno dei valori fondamentali di Nova Eroica e anche noi ci teniamo particolarmente. Per esempio sfruttiamo percorsi già esistenti per avere cura del territorio e collaboriamo con produttori locali per tutti i ristori. Sempre nei ristori ci sono i bidoni della raccolta differenziata e non utilizziamo bicchieri di plastica, ma grandi recipienti d’acqua per riempire le borracce o i bicchieri di carta. Ultimo esempio, piccolo ma credo significativo: le medaglie che diamo ad ogni partecipante dopo l’arrivo sono in legno, dipinto con colori naturali. Sono scelte che riflettono pienamente lo spirito dell’evento.

Nova Eroica Istria tavolata
La vicinanza geografica ha reso Nova Eroica Istria molto popolare tra gli italiani, con il 50 percento degli iscritti provenienti dal nostro paese (foto Paolo Penni Martelli)
Nova Eroica Istria tavolata
La vicinanza geografica ha reso Nova Eroica Istria molto popolare tra gli italiani, con il 50 percento degli iscritti provenienti dal nostro paese (foto Paolo Penni Martelli)
Perché avete scelto questo periodo dell’anno, rispetto alla prima edizione che si è tenuta a settembre?

Perché per noi è molto importante posizionarci fuori dall’alta stagione, quando in Istria c’è già il pienone. Il nostro obiettivo è contribuire alla destagionalizzazione del turismo. La primavera e l’autunno sono momenti ideali per vivere il nostro territorio in modo autentico, anche, e direi soprattutto, dal punto di vista ciclistico.

Cristina, ultima domanda. In due parole ci dici perché venire a pedalare in Istria?

L’Istria offre una varietà incredibile di percorsi, tra mare, colline e borghi storici. Ne abbiamo mappati moltissimi, di ogni lunghezza e difficoltà nel nostro sito Istria Bike. È un territorio perfetto per il gravel, capace di unire bellezza paesaggistica e cultura locale, sia storica che enogastronomica. E poi è davvero a due passi dall’Italia. Nova Eroica Istria è un ottimo modo per iniziare a scoprirlo.

Nova Eroica Istria

TUTTE LE CATEGORIE DEL MAGAZINE