WeezPeer, audioguideWeezPeer, audioguide

| 21 Aprile 2026

WeezPeer: le audioguide che raccontano i vostri tour

Per chi pratica il cicloturismo nel senso più vero della parola, usando la bici per spostarsi da un monumento ad un castello, da un giardino ad un museo, WeezPeer può essere un’app da avere nel proprio smartphone. Si tratta, infatti, di un’applicazione pensata per trasformare ogni uscita in bicicletta in un viaggio immersivo, grazie a un sistema di audioguide geolocalizzate.

«WeezPeer è un’applicazione gratuita disponibile su Apple e su Android che propone un catalogo di audioguide», ci ha spiegato Ottavio Carparelli alla Fiera del Cicloturismo, raccontando la filosofia alla base del progetto. L’idea è semplice quanto efficace: offrire al cicloturista uno strumento che non si limiti a indicare la strada, ma che accompagni la pedalata con contenuti narrativi legati ai luoghi attraversati.

WeezPeer, audioguide
Ottavio Carparelli ci ha spiegato come funziona WeezPeer presso il proprio stand alla Fiera del Cicloturismo
WeezPeer, audioguide
Ottavio Carparelli ci ha spiegato come funziona WeezPeer presso il proprio stand alla Fiera del Cicloturismo

Venti percorsi in bici

«L’utente sceglie il percorso o su una base geografica basata sulla localizzazione oppure sulla base della destinazione dove vuole andare e noi gli facciamo vedere sul catalogo quelli che sono i percorsi disponibili», ha continuato Carparelli. In bici ce ne sono una ventina (poi ci sono anche itinerari a piedi, in auto/moto e in camper) e sono un po’ ovunque: Colline Astigiane, Colli Euganei, Umbria, Costa Etrusca… Persino una due giorni a Cagliari in MTB.

Ed è proprio qui che WeezPeer introduce un elemento distintivo rispetto alle classiche app di navigazione. «Quando uno attiva il percorso c’è la parte GPS che gli dà indicazioni ma c’è anche la parte audioguida dove gli spieghiamo tutto quello che può vedere». Non si tratta quindi solo di seguire una traccia, ma di vivere il territorio con maggiore consapevolezza.

WeezPeer, audioguide
Sosta con audioguida presso il Tempio di Santa Maria della Consolazione di Todi, in Umbria
WeezPeer, audioguide
Sosta con audioguida presso il Tempio di Santa Maria della Consolazione di Todi, in Umbria

Attivazione automatica

Durante il percorso, infatti, i contenuti audio si attivano automaticamente in base alla posizione dell’utente. Che si tratti di un monumento, di un paesaggio naturale o di un punto panoramico, l’app interviene al momento giusto per raccontarne la storia e il contesto.

«Se passo davanti ad un castello mi racconta la storia del castello – ha aggiunto Carparelli – poi, magari, dopo passo davanti a un bosco ci sono delle belle vedute mi racconta quello che sto vedendo e mi dà un’atmosfera del percorso».

Questa modalità di fruizione consente di mantenere l’attenzione sulla strada e sulla pedalata, senza la necessità di consultare continuamente lo smartphone, il quale può rimanere ben saldo sull’apposito sostegno sul manubrio. Un aspetto particolarmente importante per chi viaggia in bicicletta, dove sicurezza e fluidità dell’esperienza sono fondamentali.

WeezPeer, audioguide
Quando si giunge in un punto di interesse si scende dalla bici e si ascolta il racconto dell’audioguida
WeezPeer, audioguide
Quando si giunge in un punto di interesse si scende dalla bici e si ascolta il racconto dell’audioguida

Per singoli e per gruppi

Dal punto di vista pratico, WeezPeer si configura come una piattaforma che raccoglie itinerari tematici, progettati per valorizzare il territorio attraverso una narrazione coinvolgente. I percorsi disponibili spaziano tra contesti urbani, itinerari naturalistici e zone di interesse storico-culturale, offrendo così diverse possibilità di esplorazione. Alcuni di essi sono acquistabili per pochi euro (dai 3 ai 5), altri sono in promozione gratuita. 

Un altro elemento interessante è la possibilità di vivere l’esperienza anche in modo condiviso. L’app è infatti pensata per accompagnare sia chi pedala in solitaria sia chi si muove in gruppo, mantenendo una dimensione narrativa che arricchisce la socialità del viaggio. Le audioguide diventano così un filo conduttore che unisce i partecipanti, stimolando curiosità e conversazione.

Grazie ai tour designer

Ma chi produce queste audioguide? Qui entra in ballo l’altra faccia della medaglia di WeezPeer, ovvero quella dei Tour Designer. Essi sono esperti del territorio che decidono, è proprio il caso di dire, di dargli voce. L’app non fa altro che far incontrare chi conosce i segreti delle proprie zone con chi è desideroso di scoprirli. Per cui, chiunque può diventare un tour designer ed alimentare gli itinerari e, di conseguenza, la community. Non solo: WeezPeer collabora con associazioni, Pro Loco, enti ed attività locali, operatori turistici e viaggiatori appassionati.

In questo senso, WeezPeer si inserisce perfettamente nel trend del turismo lento, dove la bicicletta diventa uno strumento privilegiato per entrare in contatto con i luoghi. La possibilità di ascoltare storie, curiosità e descrizioni mentre si pedala permette di cogliere dettagli che altrimenti rischierebbero di passare inosservati. Un approccio che arricchisce il viaggio e lo rende più consapevole, trasformando ogni pedalata in una storia da ascoltare, chilometro dopo chilometro.

WeezPeer

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