Bimbimbici FiabBimbimbici Fiab

| 7 Maggio 2026

Sabato e Domenica con Bimbimbici: vogliamo città più sicure

Questo finesettimana compie 25 anni uno degli appuntamenti più riconoscibili della mobilità attiva in Italia: Bimbimbici, la manifestazione promossa da FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) che dall’inizio di questo secolo porta nelle strade di oltre 200 città migliaia di bambine, bambini e famiglie. Un traguardo importante che coincide con un’edizione particolarmente significativa, in programma per tutto il mese di maggio con il momento clou, come detto, proprio nel weekend del 9 e 10.

Bimbimbici non è solo una pedalata collettiva, ma un progetto culturale che mette al centro il diritto dei più piccoli a muoversi in sicurezza e autonomia negli spazi urbani. L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza di strade scolastiche sicure, percorsi casa-scuola protetti e città più vivibili. In un contesto in cui il traffico motorizzato continua a dominare gli spostamenti quotidiani, l’iniziativa si propone come un’occasione concreta per ripensare la mobilità partendo proprio dai più giovani.

Bimbimbici Fiab
Ci saranno pedalate in tutta Italia ma l’obiettivo è chiedere città più sicure per i più piccoli (e non solo)
Bimbimbici Fiab
Ci saranno pedalate in tutta Italia ma l’obiettivo è chiedere città più sicure per i più piccoli (e non solo)

Assieme a Streets for Kids

Nel corso degli anni Bimbimbici ha coinvolto oltre un milione di famiglie, diventando un punto di riferimento per chi crede in una mobilità sostenibile e inclusiva. «Raggiungere i 25 anni di Bimbimbici è un traguardo ragguardevole: significa aver organizzato diverse centinaia di iniziative sul territorio nazionale coinvolgendo famiglie, istituti scolastici, municipalità e non ultime organizzazioni internazionali come Unicef con lo scopo di gettare un seme per formare i ciclisti e soprattutto i cittadini attivi di domani», sottolinea Luigi Menna, presidente di FIAB Italia.

L’edizione 2026 si inserisce inoltre in un quadro più ampio, grazie al collegamento con la mobilitazione europea Streets for Kids promossa da Clean Cities. Le due iniziative condividono una visione comune: restituire spazio pubblico ai bambini, riducendo traffico, inquinamento e rumore nelle aree attorno alle scuole. Non si tratta solo di pedalate, ma di azioni concrete come blocchi temporanei del traffico, pedibus, bike-to-school e attività ludiche che trasformano le strade in luoghi di socialità.

Bimbimbici Fiab
Quest’anno Bimbimbici è in collaborazione con Streets for Kids promossa da Clean Cities
Bimbimbici Fiab
Quest’anno Bimbimbici è in collaborazione con Streets for Kids promossa da Clean Cities

Mappatura dei punti critici

Tra le novità più rilevanti di quest’anno c’è il progetto di mappatura civica dei punti critici nelle zone scolastiche. Un’iniziativa che punta a raccogliere segnalazioni dirette da parte di famiglie e comunità locali per individuare le aree più problematiche dal punto di vista della sicurezza. 

«Per rappresentare questa 25ª edizione di Bimbimbici abbiamo scelto un’illustrazione di bambine e bambini felici che si spostano in autonomia per le strade della città (immagine in apertura, ndr). Un auspicio che abbiamo voluto concretizzare introducendo anche la nuova azione di mappatura civica dei punti critici intorno agli edifici scolastici, perché crediamo che i percorsi casa-scuola siano i primi da cui partire per ridare spazio ai bambini nelle nostre città», spiega Davide Paltrinieri, referente area scuola di FIAB Italia.

Bimbimbici Fiab
La novità di quest’anno sarà la mappatura dei punti critici intorno agli edifici scolastici
Bimbimbici Fiab
La novità di quest’anno sarà la mappatura dei punti critici intorno agli edifici scolastici

Stimolare gli amministratori

La mappatura non è solo uno strumento di analisi, ma anche un mezzo per attivare un dialogo tra cittadini e amministrazioni. Le informazioni raccolte possono infatti orientare interventi concreti come la moderazione della velocità, la creazione di aree pedonali o l’introduzione di soluzioni temporanee per migliorare la sicurezza.

«L’obiettivo di questa iniziativa – aggiunge Paltrinieri – sviluppata in collaborazione con Streets for Kids, è diffondere un’azione semplice che può aiutare le famiglie ad acquisire maggiore consapevolezza dei percorsi che si fanno a piedi e in bici, e può stimolare gli amministratori a intervenire, sulla base delle segnalazioni raccolte, sulla sicurezza di quelle strade, introducendo interventi di moderazione della velocità per chi va in auto o proponendo pedonalizzazioni temporanee o permanenti».

Il calendario di Bimbimbici 2026 è diffuso su tutto il territorio nazionale e propone iniziative adatte a tutti: pedalate facili, eventi educativi, momenti di aggregazione e attività pensate per avvicinare i più piccoli alla bicicletta in modo sicuro e divertente. In un’epoca in cui la qualità della vita urbana è sempre più legata alla sostenibilità degli spostamenti, Bimbimbici si conferma come un laboratorio diffuso di buone pratiche. Un’occasione per dimostrare che cambiare abitudini è possibile, partendo da gesti semplici come andare a scuola in bicicletta. Perché costruire città a misura di bambino significa, in fondo, costruire città migliori per tutti.

Bimbimbici

TUTTE LE CATEGORIE DEL MAGAZINE