Peccioli Gravel Clinic, ToscanaPeccioli Gravel Clinic, Toscana

| 3 Aprile 2026

A Peccioli la Gravel Clinic: una 3 giorni per prepararsi al viaggio

Dal primo al 3 maggio, tra le colline della Valdera, Peccioli ospita la prima edizione della Peccioli Gravel Clinic: tre giorni che vanno ben oltre il semplice evento cicloturistico. Qui la bici gravel diventa uno strumento per imparare, migliorarsi e prepararsi davvero al viaggio.

A spiegare cos’è e come nasce questa iniziativa è uno dei suoi ideatori, Marco Pavarini di Extragiro. «Tutto nasce da una doppia tendenza – dice – da una parte il numero sempre crescente di cicloturisti in Italia, dall’altra i territori che hanno voglia di mettersi in mostra e diventare attrattivi per il turismo lento. Perciò abbiamo deciso di aiutare queste persone che vogliono fare viaggi sempre più lunghi. Aiutarle a dominare la bici, a dominare la propria esperienza e a prepararsi a questi grandi viaggi». 

Peccioli Gravel Clinic, Toscana
Premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, Peccioli è stata inserita fra i borghi più belli d’Italia nel 2024
Peccioli Gravel Clinic, Toscana
Premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, Peccioli è stata inserita fra i borghi più belli d’Italia nel 2024

Casagrande mentor coach

La scelta di Peccioli non è casuale. Borgo toscano capace di reinventarsi negli ultimi decenni, rappresenta un laboratorio perfetto per il turismo lento.

«E’ un museo di arte contemporanea a cielo aperto, diffuso su una serie di centri abitati – continua Pavarini – che in questi anni ha lavorato tantissimo sui percorsi col Touring Club (nel 2024 ha ricevuto il riconoscimento di Borgo più bello d’Italia, ndr), creando queste strade bianche che sono un luogo protetto dove porterei la mia famiglia a pedalare in sicurezza. Mentre pedali vai a scoprire non solo la classica gastronomia italiana, ma anche delle opere d’arte straordinarie: è veramente uno dei luoghi da vedere dell’Italia contemporanea che sa trasformarsi». 

Ma veniamo alla Gravel Clinic. Il suo cuore è la formazione. Durante i tre giorni si alternano momenti teorici e uscite pratiche, con un team di alto livello: il mentor coach sarà l’ex maglia rosa del Giro d’Italia Francesco Casagrande, poi Luigi Veneziano, storico meccanico di Marco Pantani, e il biomeccanico Fabrizio Pederzoli. Domenica 3 ci sarà anche Paolo Bettini.

«Tutte queste figure miglioreranno lo stare in sella degli iscritti – continua – insegneranno a gestire le emergenze meccaniche, l’impostazione della bici, la gestione dell’energia… Avremo anche una nutrizionista che si aggiunge a questo progetto. Il tutto per prepararsi al viaggio, che sia di uno o più giorni». 

Le analisi video al rientro

Ci sarà una parte di aula ed una di pedalate cicloturistiche con distanze comprese tra i 40 e gli 80 chilometri. «Gli istruttori vedranno sul campo se queste persone in qualche maniera si migliorano. Saranno accompagnate in delle belle pedalate, a tratti impegnative, con dei momenti di esercizi, ma anche ristori, con delle visite a musei, degustazioni e persino un’osservazione astronomica notturna all’osservatorio costruito dal Comune di Peccioli». Insomma, tutte cose che si possono ritrovare in un viaggio in bicicletta.

La parte teorica della Peccioli Gravel Clinic è prevista per lo più dopo la pedalata. «Faremo un briefing iniziale la sera prima di iniziare – aggiunge Pavarini -, il briefing la mattina in cui si racconta il percorso, il debriefing al pomeriggio al rientro dall’uscita, con immagini video prodotte dai nostri operatori sul posto che andranno a riprendere gli iscritti: sarà una vera analisi tecnica».

Prova di regolarità con Bettini

Uno dei momenti più particolari sarà la pedalata finale: una prova di regolarità guidata da Paolo Bettini, su un breve tracciato di circa 22 chilometri. «Paolo si metterà in testa al gruppo, scandirà un ritmo più sostenuto rispetto a quello cicloturistico e chi avrà le gambe, la forza e la volontà di applicare quello che avrà imparato, gli starà dietro. Ovviamente niente gare, niente cronometro, niente competizione. L’obiettivo sarà uscire da questa esperienza di tre giorni con dei miglioramenti su se stessi e sulla propria condizione della bici e, in più, uno spirito di avventura rinforzato».

La clinic è aperta a tutti, dai principianti agli esperti, con bici gravel ma anche mountain bike ed e-bike, si potranno anche noleggiare bici in loco. Ci sono ancora posti liberi e la quota è di 350 euro per 4 pernottamenti, colazioni e ristori inclusi (per gli accompagnatori il prezzo è di 180 euro).

Peccioli Gravel Clinic, Toscana
Durante la tre giorni si alterneranno lezioni in aula con uscite in bicicletta
Peccioli Gravel Clinic, Toscana
Durante la tre giorni si alterneranno lezioni in aula con uscite in bicicletta

Il cluster del cicloturismo

«Abbiamo un paio di persone che verranno dall’estero – racconta -, coppie, amici, persino una madre che vuole stare al passo del figlio che va in bici: per il momento vuole solo allenarsi, ma magari si cimenterà anche lei in un cicloviaggio». Il quale aggiunge che la clinic è nata a Peccioli e si ripeterà qui, ma essendo concepita come un format, non è escluso che possa replicarsi in altre parti d’Italia.

Del resto, in Extragiro hanno le idee chiare: attraverso lo sviluppo del turismo (e del cicloturismo in questo caso) si raggiungono molti obiettivi come la creazione di lavoro per tutti gli strati sociali, per le diverse generazioni concorrenti e con livelli di scolarizzazione differenti; la manutenzione del territorio e la costruzione di una nuova narrazione dell’Italia fuori dagli stereotipi inutili.

«Tra il turismo attivo abbiamo scelto il cluster del cicloturismo per fare da trampolino a tanti tipi di sviluppo, di coesione sociale, di riqualificazione» chiosa Pavarini.

Peccioli Gravel Clinic

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