HELSINKI (Finlandia) – L’ultima città dell’itinerario sul quale ci siamo imbarcati, firmato MSC Crociere, ci porta ad Helsinki, esperienza che ci permette di rimettere insieme i pezzi del puzzle che abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare durante la nostra permanenza a bordo di MSC Magnifica. Gli itinerari offerti, caratterizzati tutti da un format comune e dall’obiettivo di essere accessibili alla maggior parte degli utenti, ci hanno portati a visitare aree diverse. Luoghi che altrimenti, per il modo in cui è strutturata una crociera, avremmo fatto fatica ad apprezzare, oppure più banalmente non saremmo riusciti a vedere.
L’idea di offrire degli itinerari cicloturistici su alcune delle proprie navi è sicuramente azzeccata e questo primo approccio che MSC Bike Adventours ha fatto nei territori del mar baltico supera i test, qualora ce ne fosse bisogno, con voti altissimi.




Attenzione
Durante i cinque giorni nei quali siamo andati alla scoperta di nuove realtà, in sella alle nostre biciclette ed e-bike, ci ha messi davanti a qualcosa che abbiamo dovuto conoscere e con il quale è stato necessario rapportarsi fin da subito: una cultura ciclistica simile, ma allo stesso tempo con tante differenze.
I Paesi Baltici hanno una grande considerazione della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo a quelli a motore, le infrastrutture e l’educazione stradale sono una certezza in questi territori. Vie interamente ciclabili, ma anche una semplice ed altrettanto netta distinzione tra aree pedonabili, ciclabili e carrabili. Gli automobilisti, a partire da Danzica fino ad arrivare a Helsinki, riconoscono e rispettano ogni tipo di utente della strada. Aspetto che a molti può sembrare scontato, ma conoscendo e vivendo certe realtà in Italia potremmo dire che non lo è affatto. L’utente debole, pedone o ciclista che sia, ha la precedenza e una segnaletica dedicata, così da regolare al meglio il flusso del traffico.







Occhi aperti
Inserirsi in un contesto urbano nuovo e con regole differenti non è mai scontato, chi viaggia lo sa. Il mondo e le realtà che lo compongono spesso possono apparire simili, ma in fondo sono diverse l’una dall’altra. Sapersi orientare al loro interno non è semplice, per questo anche quando si è in vacanza sarebbe una buona cosa immergersi nel contesto nel quale ci si trova.
Da questo punto di vista la città di Helsinki è stata una bella prova, perché rispetto a quelle visitate nei giorni precedenti. Vi abbiamo raccontato di segnaletiche e ciclovie interamente dedicate alle bici, come arterie parte di un grande sistema urbano. In Finlandia questo concetto si evolve, arrivando a trattare le biciclette alla pari di automobili e altri mezzi. A terra, sulle varie piste ciclabili fuori città, si trovano corsie divise per pedoni e bici. Non rispettarli equivale ad attirare su di sé l’attenzione e il richiamo di chi quelle strade le percorre tutti i giorni, con la sollecitazione di rispettarle.




Consapevolezza
Un esempio lo viviamo in prima persona ad un incrocio, noi con l’intento di girare a sinistra e fermi al semaforo. In quel punto la ciclabile si divide in due corsie, una per chi svolta e l’altra per chi prosegue dritto. Occuparle entrambe, come fatto da noi in maniera inconsapevole, crea un disturbo per gli altri utenti. Questo aspetto, magari secondario, ci fa comprendere come sia importante cercare di viaggiare in maniera consapevole.
A proposito di questo, l’ultimo paragrafo del nostro viaggio con MSC Bike Adventours ci permette di prendere in considerazione anche l’aspetto legato alla sicurezza. Capita, in contesti simili, che alcuni utenti decidano di provare la bicicletta per la prima volta. Da parte dei Bike Leader serve attenzione e cura dei particolari. Infatti ogni mattina Angel spiega in maniera esaustiva in che modo utilizzare una e-bike e come gestire certe situazioni. Succede anche che non tutti porgano attenzione e che nel mezzo della pedalata ci si trovi a fare riparazioni o soccorrere qualcuno. In questo caso i nostri Bike Leader si sono fatti trovare pronti.
Un lavoro costante che si ripete ogni giorno, per questo una volta riposte le biciclette per l’ultima volta un grosso ringraziamento va ai nostri Bike Leader.
NEGLI ARTICOLI PRECEDENTI
MSC Bike Adventours: I Paesi Baltici e la cultura della bici
MSC Bike Adventours: in viaggio verso la sorprendente Danzica
MSC Bike Adventours: la crociera e la bicicletta, un binomio possibile







