Nell’era dei social e dell’informazione immediata, ci sono capisaldi che però ancora resistono e chi viaggia, chi si ritrova in hotel sparsi per il Vecchio Continente si ritrova spesso, a dispetto di piattaforme più o meno inserite nel pacchetto della camera a guardare Euronews, canale che insieme al ben conosciuto Eurosport ha contribuito a suo modo a unire l’Europa. Euronews spesso si occupa di biciclette, soprattutto sotto l’aspetto sociale e come ogni approssimarsi dell’estate ha fatto la sua selezione di destinazioni ideali per i mesi più caldi.
Scelte che abbracciano il nord e il fresco (sempre che in tempi di surriscaldamento globale questo binomio sia ancora valido, l’ultima settimana in Europa dice di no…) oppure mete calde e marittime per abbinare la bici a salutari bagni in mare o nell’oceano. Ognuna però ha attrattive innegabili. Proviamo a suggerirne qualcuna da appuntare per trovare una destinazione lastminute.


Portogallo: da Porto a Lisbona
Una scelta ardita, che riempie più giorni e richiede sudore, ma ne vale sicuramente la pena se si interpreta la vacanza anche come un momento di svago culturale. Con tappe da 50 a 90 chilometri si può conoscere l’anima vera del territorio lusitano. La prima parte è un po’ più impervia, scendendo verso sud il terreno diventa più dolce. Fra Porto e Lisbona il tracciato è pieno di spiagge ma anche di piccoli borghi e di splendidi panorami atlantici. Il finale nella capitale resa celeberrima dalle pagine di Antonio Trabucchi con “Sostiene Pereira” è degno di essere vissuto.
Agenzia: per allestire il tutto ci si può rivolgere a Cyclando o Portugal A2Z
Belgio: le Fiandre lontane dalle gare
E se per una volta si scegliessero le Fiandre in un periodo diverso da quello delle classiche o delle prove ciclistiche? Si avrebbe la possibilità di scoprire magari una realtà diversa, seppur intrisa sempre di quella passione che ha solo chi “vive di bici”. I percorsi di collegamento fra le varie città, la capitale Bruxelles come Gand, Anversa come Bruges sono tutti pianeggianti e nel complesso agevoli ancorché carichi di atmosfera. Due sole regole da seguire: godersi le città, soprattutto nei loro centri storici e vivere la vacanza all’insegna della calma: non si tratta di una gara…
Agenzia: Ci si può rivolgere a Girolibero per un tour calibrato.


Spagna, o per meglio dire Catalogna
Il Grand Tour Catalunya Gravel è una delle grandi e innovative proposte dell’anno. Vengono abbinati sterrati e strade secondarie, ma ogni approdo sui tratti costieri è quasi un colpo al cuore. Il bello di questa proposta è che offre uno spaccato della Catalogna lontano dai normali flussi turistici e aiuta anche a comprendere quel sottile muro che rende i catalani “spagnoli ma non troppo”, tra spinte separatiste ancora esistenti e la stessa lingua, non un dialetto. E’ un percorso che si può anche spezzettare, scegliendo porzioni specifiche.
Agenzia: si possono trovare riferimenti sullo stesso sito del Grand Tour
Francia, addentriamoci nella Voie Bleue
Un’altra novità dell’anno è questo percorso francese di circa 700 chilometri che si snoda dal confine con il Lussemburgo fino alla centrale Lione. Si pedala tra fiumi e canali, con pochissimo dislivello, un percorso agevole e per la massima parte lontano dal traffico. Ideale per una vacanza scegliendo la lunghezza delle tappe in base alle proprie forze e desideri. Si passa per città storiche come anche per siti culturali e non mancano le immersioni nei vigneti, imperdibili…
Agenzia: la scelta ideale e specializzata può essere rivolgersi a French Bike


Germania, nel cuore della Foresta Nera
Una scelta che può sembrare coraggiosa, ma poi neanche tanto perché la Foresta Nera offre tragitti tranquilli, immersi nella natura dei boschi e passando per villaggi tradizionali dove è impossibile non fermarsi per godersi una buona birra ristoratrice. Ci sono zone collinari, ma nulla di trascendentale e alla peggio si può tranquillamente optare per un’e-bike trovando moltissime postazioni di ricarica. Le tappe giornaliere sono giostrabili tra i 40 e i 70 chilometri.
Agenzia: per trovare un’ottima soluzione in bikepacking si può provare con The Outwilders
Svezia, alla scoperta della Ljungleden
In Svezia hanno lanciato da poco questa proposta cicloturistica chiamata Ljungleden che unisce Goteborg a Falkoeping attraverso 170 chilometri. Unisce praticamente tutte piste ciclabili e strade poco trafficate, con poco sterrato alternando paesaggi urbani e rurali. Ci sono anche spunti che possono sorprendere come Alingsas: questa cittadina merita assolutamente una sosta perché siamo in un vero tempio del caffè…
Agenzia: Scelta quasi obbligata perché Swedenbybike ha proposte specifiche


Toscana, se proprio si vuole restare vicini
Euronews non poteva non pensare anche all’Italia e nella sua ideale classifica (ma non abbiamo proposto posizioni specifiche, ogni destinazione vale quanto le altre) ha deciso d’inserire la Toscana, soprattutto i percorsi che collegano Firenze, Siena e Pisa. Tracciati famosi in tutto il mondo, con le loro strade bianche oppure i sentieri del Chianti. Percorsi che abbinano la bellezza paesaggistica e dei luoghi all’aspetto enogastronomico imprescindibile. Inoltre la rete d’informazione ha posto l’accento sulla fitta rete di strutture ricettive e servizi bike friendly, giudicandoli davvero di primissimo livello.







