Le Dolomiti hanno un fascino che va oltre la cartolina. Sono montagne che cambiano volto a ogni tornante e ad ogni ora. Che alternano pareti rocciose, boschi di conifere e pascoli, regalando la sensazione di pedalare dentro un patrimonio naturale unico al mondo. Negli ultimi anni il turismo in bicicletta ha trovato qui un terreno sempre più fertile, grazie a percorsi curati, impianti aperti anche d’estate e servizi dedicati. In questo scenario si inserisce Civetta Superbike, il nuovo progetto che riunisce sotto un unico marchio l’offerta bike del comprensorio del Monte Civetta.
Non si tratta soltanto di un portale internet, ma di un sistema che mette insieme territorio, itinerari e servizi per accompagnare il ciclista dalla scelta del percorso fino alla prenotazione della vacanza. Un punto di riferimento pensato tanto per chi ama la mountain bike quanto per gli appassionati di gravel, e-bike o gravity, con l’obiettivo di trasformare una delle aree più belle del Bellunese in una destinazione bike a tutti gli effetti.


Nel cuore delle Dolomiti
Il Monte Civetta è una delle montagne simbolo delle Dolomiti Bellunesi e rappresenta il punto d’incontro di tre vallate diverse ma complementari: Val di Zoldo, Alleghe e Selva di Cadore. Tre territori che condividono lo stesso panorama, ma che offrono esperienze differenti a seconda dello stile di pedalata che si cerca. Ci sono lunghe forestali immerse nei boschi, sentieri panoramici che raggiungono rifugi d’alta quota, itinerari gravel tra malghe e strade secondarie, oltre ai trail dedicati alla mountain bike più tecnica. Sul fronte della sentieristica per Mtb si sta facecendo davvero tanto.
E’ proprio questa varietà a rappresentare uno dei principali punti di forza del comprensorio. In pochi chilometri si passa dalle rive del lago di Alleghe ai boschi della Val di Zoldo, fino agli scenari aperti di Selva di Cadore, sempre con lo sfondo delle grandi pareti dolomitiche. Qui la bicicletta diventa il mezzo ideale per entrare in contatto con la montagna, senza la frenesia della prestazione a tutti i costi.
Il territorio, forse meno in vista di altri, invita a rallentare ancora di più. A fermarsi nei rifugi, ad osservare il paesaggio e scoprire una rete di percorsi che permette di vivere la montagna in maniera autentica, sia durante una semplice escursione sia in una vacanza di più giorni.


Civetta Superbike, la piattaforma che non c’era
Per valorizzare questo patrimonio nasce Civetta Superbike, il nuovo portale che raccoglie tutto ciò che serve per organizzare un soggiorno sulle due ruote. L’idea è semplice ma efficace: concentrare in un’unica piattaforma percorsi, impianti di risalita, rifugi e servizi, rendendo immediata la pianificazione dell’esperienza.
Il database comprende oltre 520 chilometri di itinerari, corredati da informazioni dettagliate su lunghezza, dislivello, difficoltà, tempi di percorrenza e periodo consigliato. A questi si aggiungono dieci rifugi, cinque impianti attrezzati per il trasporto delle biciclette e la possibilità di acquistare direttamente online bike pass, tour guidati e pacchetti completi comprensivi di guida, impianti e assicurazione.
La proposta è ampia e riesce a parlare a pubblici differenti. Gli amanti del gravity trovano trail e impianti dedicati, chi preferisce il gravel può contare su lunghe percorrenze tra boschi e vallate, creste e discese. Mentre le e-bike permettono di affrontare senza timori gli itinerari più impegnativi. Non mancano nemmeno percorsi facili, adatti alle famiglie o a chi desidera semplicemente passeggiare immerso nella natura. Anche qui, come in altre zone delle Alpi, la bici fa sistema. E’ parte integrante, anzi colonna portante, del turismo estivo.


L’esempio Civetta-Cortina
Tra le tante proposte del portale, il Tour Civetta-Cortina rappresenta probabilmente quella che meglio sintetizza lo spirito del progetto. E’ un viaggio nel cuore di questo scorcio del bellunese, attraverso alcune delle montagne più spettacolari delle Dolomiti, da affrontare con il piacere della scoperta. Visto che si lambisce anche il Pelmo e le Cinque Torri.
Il percorso collega il comprensorio del Civetta a Cortina d’Ampezzo. Le salite sono generalmente pedalabili, le discese scorrono su sterrati mai estremi e, dove possibile, gli impianti di risalita consentono di alleggerire la fatica e concentrarsi sul divertimento. Lungo il tragitto non mancano soste panoramiche e pause tecniche, ideali per fotografare le grandi pareti dolomitiche o semplicemente godersi il silenzio dell’alta quota.
Le ebike rappresentano probabilmente la scelta migliore, soprattutto per chi non è abituato a percorsi lunghi e con dislivelli importanti. Il percorso misura 50 chilometri. Se si usufruisce degli impianti, che in caso di guida sono compresi nel prezzo, il dislivello è di 400 metri. In questo modo la pedalata rimane piacevole dall’inizio alla fine e permette di vivere pienamente un itinerario che punta più sull’esperienza che sulla prestazione
Mentre se si decide di farlo in autonomia e senza l’ausilio degli impianti di risalita, lo stesso dislivello sale a 3.000 metri. Il Civetta-Cortina è uno di quei tour che lasciano il segno, non solo nelle gambe ma perché raccontano davvero un territorio. Te lo lasciano vivere.
E ora partiamo


Uno degli aspetti più interessanti di Civetta Superbike è la facilità con cui è possibile programmare il soggiorno. Dal portale si acquistano i Bike Pass, indispensabili per utilizzare gli impianti di risalita del comprensorio durante la stagione estiva. Il giornaliero, valido tra Alleghe, Val di Zoldo e Selva di Cadore, costa 34 euro per gli adulti, 24 euro per gli junior sotto i 16 anni e 17 euro per i bambini sotto gli 8 anni.
Accanto ai pass trova spazio una rete di strutture ricettive convenzionate, dagli hotel ai rifugi, che propongono servizi specifici per i ciclisti e pacchetti dedicati: qui un’ampia scelta di strutture bike friendly.
Naturalmente non manca il noleggio biciclette, con un’offerta che copre praticamente ogni disciplina: dalle e-bike alle mountain bike tradizionali, passando per le gravel fino ai mezzi destinati al gravity. Un vantaggio importante per chi desidera partire leggero o provare una bici diversa senza affrontare il trasporto della propria.
E’ proprio questa completezza a rendere Civetta Superbike qualcosa di più di un semplice sito internet. E’ una porta d’accesso a un territorio che ha deciso di investire con decisione sul cicloturismo, mettendo in rete servizi, operatori e percorsi per offrire un’esperienza organizzata ma capace di lasciare intatto il fascino autentico delle Dolomiti.







