Bikeflip è il marketplace europeo di riferimento dedicato alla compravendita di bici usate e ricondizionate. Start-up nata come una scommessa e consolidata negli ultimi anni come guida di qualità per il mercato del ciclismo nazionale ed europeo. Il dato che racconta meglio questa crescita però è principalmente uno: la vendita delle biciclette è aumentata di 2,7 volte tra il 2025 e il 2026. Un incremento significativo che colloca quindi Bikeflip tra le realtà più dinamiche e credibili dell’intero settore bike in Europa.
Ma parliamoci chiaro: i numeri non sono l’unico segnale che qualcosa di importante sta succedendo. A confermarlo, infatti, è soprattutto chi la bici la vive ogni giorno da protagonista.


Quando gli atleti diventano investitori
Tutto è iniziato con tre nomi che nel mondo del ciclismo non hanno bisogno di presentazioni: Loïc Bruni, pluricampione del mondo di downhill; Gabriel Wibmer, tra i freerider più seguiti a livello internazionale e Stevie Schneider, riferimento della scena MTB europea. I primi a credere fortemente in Bikeflip non solo come utenti, ma come investitori attivi.
Da quel momento, il fenomeno si è allargato rapidamente e, nell’arco di pochi mesi, il gruppo di atleti investitori si è ampliato fino a includere anche Johny Salido, Clemens Kaudela, Matthias Dandois e Phil Atwill. Ciascuno portando con sé una community diversa e un modo diverso di vivere la bicicletta: dal trail riding al BMX flatland, fino al freeride su ruote grasse.
La velocità con cui il gruppo si sta allargando racconta quindi forse più dei singoli nomi. Solo tra agosto e settembre sono stati annunciati infatti sei nuovi ingressi nel roster di atleti investitori e due di questi non sono stati ancora resi pubblici, e resteranno riservati fino ai prossimi annunci ufficiali. Un ritmo che, secondo quanto trapela dall’azienda, riflette il numero crescente di richieste ricevute da atleti interessati a entrare nel progetto, più di quante il round attuale possa effettivamente accogliere.


Un trend che si autoalimenta
Ma perché sempre più atleti scelgono Bikeflip, non solo come testimonial ma come investitori? Il motivo è semplice quanto non così comune in questo settore. Gli atleti che entrano nel progetto sono anche i primi utilizzatori della piattaforma, e questo crea di conseguenza un circolo che si rafforza da solo. In poche parole: più la community cresce, più il marketplace diventa credibile agli occhi di chi ci lavora ogni giorno, e più gli atleti sentono di poter contribuire a qualcosa che conoscono davvero dall’interno. Di cui fanno parte.
E’ una dinamica diversa dalle classiche e canoniche collaborazioni. Qui l’atleta, di fatto, non presta soltanto il proprio nome, ma mette risorse proprie in un progetto che utilizza in prima persona per comprare, vendere o ricondizionare le proprie bici.


Una crescita che guarda al futuro
Con un aumento così importante nelle bici vendute su base annua e un roster di investitori che continua ad allargarsi, Bikeflip si posiziona sempre più come uno dei protagonisti del mercato europeo delle bici usate. Un settore che negli ultimi anni sta vivendo una trasformazione profonda, spinta dalla sostenibilità e dalla ricerca di un modo più semplice e sicuro di comprare e vendere biciclette online.
Se il ritmo di crescita registrato tra 2025 e 2026 dovesse confermarsi, il numero di atleti pronti a scommettere su Bikeflip è destinato a salire ancora. La domanda, a questo punto non è più chi entrerà nel progetto, ma quanti posti resteranno ancora disponibili quando il round riservato agli atleti si chiuderà.







