24 Ore Feltre Connection, team Connection24 Ore Feltre Connection, team Connection

| 22 Giugno 2026

Connection, due team al via della 24 Ore: storie e obiettivi

FELTRE (BL) – Due squadre con un comune obiettivo benefico. Oltre ad affacciarsi nel mondo del ciclismo per la prima volta dando il nome a una manifestazione oramai affermata come la 24 Ore di Feltre, Connection ha voluto fare di più, iscrivendo non una, ma ben due formazioni (blu, iscritta nella graduatoria Charity, e bianca) con lo scopo di raccogliere fondi per il progetto “Diamo Energia al Nostro Domani”. 

Nell’anello infernale di Feltre e delle sue storie, la squadra blu ha conquistato il secondo posto nella classifica Charity, con 472 giri completati, che hanno portato la donazione di 4.720 euro a sostegno dell’iniziativa, visti i 10 euri previsti dall’azienda veneta per ciascun giro percorso. 

La squadra blu di Connection ha conquistato il secondo posto nella classifica Charity
La squadra blu di Connection ha conquistato il secondo posto nella classifica Charity
La squadra blu di Connection ha conquistato il secondo posto nella classifica Charity
La squadra blu di Connection ha conquistato il secondo posto nella classifica Charity

Progetto “Tutti in battuta”

Nello specifico, questa iniziativa consiste in un impegno sul territorio per attivare iniziative a sostegno delle fasce più deboli e fragili della comunità attraverso lo sport. Il primo progetto designato è denominato “Tutti in Battuta” ed è rivolto a un piccolo gruppo di bambini/e seguiti da La Nostra Famiglia, con disturbi del neurosviluppo: condizioni che si manifestano durante l’infanzia e che possono comportare difficoltà nell’attenzione e nella concentrazione, nella comunicazione, nelle relazioni con gli altri e nei processi di apprendimento.

L’obiettivo è permettere a questi bambini di vivere e praticare lo sport (in questo caso la pallavolo) insieme alle squadre della Pallavolo San Vendemiano, esattamente come gli altri coetanei, portando così la “terapia” direttamente in palestra. Questo il link per saperne di più e contribuire alla nobile causa.

Un’altra iniziativa che si è aggiunta è stata poi quella di far firmare una delle maglie della squadra dai grandi campioni presenti così da organizzare nelle prossime settimane un’asta benefica per raccogliere ulteriori fondi. Hanno autografato il capo Daniel Oss, Mattia Casse, Paolo Belli, la madrina dell’evento Francesca Lollobrigida, Elia Barp, Fabio Aru, Alessandro Ballan, Paolo Kessisoglu, Sonny Colbrelli, Michael Rogers, Paolo Bettini, Jeffrey Rosanelli, Peter Sagan e Federico Pellegrino: insomma, un cimelio da non perdere.

Al via della 24 Ore Feltre Connection c'era anche Roberto Zuccaro, CEO dell'azienda
Al via della 24 Ore Feltre Connection c’era anche Roberto Zuccaro, CEO dell’azienda
Al via della 24 Ore Feltre Connection c'era anche Roberto Zuccaro, CEO dell'azienda
Al via della 24 Ore Feltre Connection c’era anche Roberto Zuccaro, CEO dell’azienda

In gara anche il capo

Tutti i partecipanti delle due squadre Connection hanno preso con entusiasmo la manifestazione che è stata una grande occasione di creare nuove connessioni per l’azienda trevigiana di San Vendemiano (il paese natale di Alex Del Piero) specializzata nella progettazione e produzione di quadri elettrici industriali.

Sfruttando l’esperienza dell’ex pro’ Angelo Furlan, persino l’amministratore delegato di Connection, Roberto Zuccaro, ha indossato divisa, scarpe e casco e si è gettato nella mischia. Non male: 35 giri a 31,170 di media per un neofita che ha cominciato a prepararsi soltanto a gennaio, una volta sposato il progetto 24 ore di Feltre. Chissà che i trascorsi amatoriali da portiere di calcio e nel podismo non l’abbiano aiutato in questa nuova sfida. 

A coprire il maggior numero di giri (47 ciascuno) per la squadra blu sono stati Michele Dal Borgo classe 1980 e appunto una vecchia conoscenza come Furlan. Il giro più veloce nella sfida goliardica tra i due team, invece, l’ha fatto registrare Christian Bassani (2’29”), seguito da Nicola Breda (2’31”), Simone Borsoi ed Angelo Furlan (entrambi 2’32”).

Nella formazione blu si sono messi in luce anche due giovanissimi (classe 2008) come Simone Degano e Filippo Tach, così come il veterano Michele Corrocher (classe 1966). Nella composizione delle squadre è stata data priorità a dipendenti, fornitori e collaboratori, dopodiché si sono aggiunti amici e nuove connessioni.

Angelo Furlan è stato uno dei due atleti del team Connection ad aver completato più giri
Angelo Furlan, il primo a sinistra, è stato uno dei due atleti del team Connection ad aver completato più giri
Angelo Furlan è stato uno dei due atleti del team Connection ad aver completato più giri
Angelo Furlan è stato uno dei due atleti del team Connection ad aver completato più giri

Dipendenti e dirigenti

Fondamentale per integrare i due team anche la collaborazione della società sportiva locale Velo Club di San Vendemiano, già sponsorizzato da Connection. Sara Girardi, Alberto Cescon e Simone Gensano sono tre esempi di dipendenti-ciclisti, mentre Fausto Salvador è il commercialista. Persino la referente per la comunicazione dell’azienda, Romina Bernard, si è lanciata a capofitto nell’avventura e ha fatto un po’ da team manager durante il weekend aiutandoci a conoscere alcuni dei componenti e venendo lei stessa travolta dall’allegra follia della 24 ore di Feltre.

«Alla fine, la 24 ore è sempre quel masochismo che vorresti già rifare il giro dopo», commenta con un sorriso Marzio Da Ros, ciclista classe 1972 del team blu. C’è poi chi ha tenuto duro come Christian Bassani, caduto ma rialzatosi come se nulla fosse, così come Sara Girardi, punta da un’ape al viso, ma poco dopo già nuovamente pronta a rimettersi in pista.

«Tenere la ruota di Peter Sagan per qualche giro è stata come una vittoria per me», ha aggiunto ancora emozionato Nicola Breda. Si è creato un bel clima nella grande famiglia dei due team Connection, tenuto vivo anche dall’attivissimo gruppo whatsapp, denominato Warriors Connection.

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