| 13 Marzo 2024

Abruzzo, dalla Costa dei Trabocchi è nata una rete ciclabile

Gli amanti del Giro d’Italia hanno ancora negli occhi la Grande Partenza dello scorso anno dalla Costa dei Trabocchi. La ciclovia corre da Ortona a Vasto lungo l’Adriatico ed è costellata dai famosi trabocchi dei pescatori, molti dei quali oggi riconvertiti a suggestivi ristoranti… sull’acqua.

La promozione del Giro per una via verde già di per sé molto iconica è stata notevole. Anche per questo l’offerta cicloturistica di questa parte d’Abruzzo, che si aggiunge alle altre già presenti in regione, si è ampliata. In verità già da due anni il Gal Costa dei Trabocchi (Gal sta per Gruppo di azione locale, un ente di promozione pubblico-privato che opera attraverso fondi europei), assieme al supporto della Regione Abruzzo, ha lanciato il progetto della Rete Ciclabile dei Trabocchi.

Il Giro d’Italia del 2023 partì con una cronometro lungo la ciclabile, da Fossacesia Marina a Ortona (foto Sprint Cycling)
Il Giro 2023 partì con una cronometro lungo la ciclabile, da Fossacesia Marina a Ortona (foto Sprint Cycling)

300 chilometri per le bici

La Ciclabile Ortona-Vasto misura 42 km, che in realtà sono inglobati in un segmento più lungo: il cosiddetto Percorso Zero di 64 chilometri che va da Francavilla al Mare fino a San Salvo Marina. Partendo dalla Via Verde, sono stati realizzati diversi segmenti che puntano verso l’entroterra. In più, a chiusura della rete, c’è un altro percorso nord-sud parallelo alla via Verde che li raccorda tutti. Stiamo parlando in totale di circa 300 chilometri vocati al cicloturismo.

Sul sito ci sono tutte le informazioni nonché le tracce. La cosa simpatica è che chi è più “smanettone” con le app di tracciatura degli itinerari, può andare nella sezione “Percorsi Fai da Te” e comporsi il tragitto a proprio piacimento, sfruttando appunto la dorsale della Via Verde e gli itinerari interni. Altrimenti ci si può affidare alla sezione “Percorsi Consigliati”, sceglierne uno e pensare solo a… pedalare.

Il percorso “I Castelli ed il Santo” richiede bici gravel e Mtb, dato che si avventura su sentieri fuoristrada
Il percorso “I Castelli ed il Santo” richiede bici gravel e Mtb, dato che si avventura su sentieri fuoristrada

I Castelli ed il Santo

A noi è caduto l’occhio su un itinerario da poco inserito sul sito ed abbiamo chiesto a Sabina Rosso e Alessandro Ricci (rispettivamente responsabile comunicazione e redattore della Rete Ciclabile dei Trabocchi) di raccontarcelo. Si chiama “I Castelli ed il Santo”.

«Il santo è San Tommaso – spiega Sabina – le cui spoglie riposano a Ortona. I castelli invece sono quello di Crecchio (che ospitò la famiglia reale dei Savoia in fuga verso Brindisi, il giorno dopo l’Armistizio) e quello Aragonese, che domina sul mare di Ortona».

Proprio all’ombra di quest’ultimo si parte per una passeggiata di 32 chilometri che è un valido antipasto di ciò che può offrire la Rete. 

«Si comincia sull’asfalto colorato della ciclabile dei Trabocchi – precisa Alessandro – ma le bici più adatte in questo caso sono la gravel e la mtb. Infatti c’è anche la presenza di un paio di piccoli guadi nella Via dei Mulini».

La ciclovia costa dei Trabocchi la ciclovia corre da Ortona a Vasto lungo l’Adriatico
La ciclovia costa dei Trabocchi la ciclovia corre da Ortona a Vasto lungo l’Adriatico

Fra vino e mulini

La Via dei Mulini è una strada sterrata dal fondo ben battuto che si addentra nell’omonimo Parco, all’interno del quale c’è un’area ristoro con una braceria dove si possono assaggiare i tipici arrosticini.

«Ma questo – aggiunge Sabina – è anche il territorio con la maggiore vocazione vitivinicola in Abruzzo. Qui il paesaggio è caratterizzato dai vigneti “a pergola”, cioè a capanna; si producono Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano, Passerina, Pecorino e Cococciola».

Lungo il percorso, la segnaltica dedicata riporta anche dei QR Code che forniscono informazioni
Lungo il percorso, la segnaltica dedicata riporta anche dei QR Code che forniscono informazioni

QR code sul percorso

Lungo il percorso si incontrano i cartelli della Rete Ciclabile dei Trabocchi ed ognuno di loro mostra due QR Code: uno relativo alla traccia che si sta percorrendo ed uno che rimanda alle informazioni turistiche.

«La Costa dei Trabocchi ha anche un alleato nel treno – dice Alessandro – con nove stazioni in appena 42 chilometri. Trenitalia ha messo a disposizione dei convogli con ben 64 posti bici, anche se per ora solo nel periodo estivo. Per il resto dell’anno ci sono i regolari regionali e, previa prenotazione, gli intercity».

Partendo dalla pista costiera, sono stati realizzati diversi segmenti che puntano verso l’entroterra
Partendo dalla pista costiera, sono stati realizzati diversi segmenti che puntano verso l’entroterra

Un po’ di storia

Che tutta la Rete sia in fermento lo si evince anche dai progetti che sono in via di creazione. Il prossimo 18 maggio, ad esempio, in occasione della manifestazione Art Bike & Run + Wine verrà inaugurata la prima parte della Via della Linea Gustav. Tale ciclovia, ideata in collaborazione con il Gal Maiella Verde ed il Parco Nazionale della Maiella, ripercorrerà le fortificazioni che durante la Seconda guerra mondiale i Tedeschi opposero alla risalita degli Alleati. A Ortona, uno degli estremi di questa Via, c’è infatti il cimitero militare canadese, mentre a Torino di Sangro quello britannico. L’obiettivo nel corso degli anni è farla arrivare fino a Cassino e poi Anzio, in una sorta di Tirreno-Adriatico della memoria e della solidarietà.

Gal Costa dei Trabocchi

Percorso "I Castelli e il Santo"

Il percorso gravel "I Castelli e il Santo" inizia dalla Costa dei Trabocchi si snoda per 33,2 km. Il punto di partenza è Peticcia, l'arrivo ad Ortona. Il dislivello complessivo assomma a oltre 490 metri. Il Santo di cui si parla è Tommaso, le cui spoglie sono custodite a Ortona, mentre i Castelli sono quelli di Crecchio e il Castello Aragonese

TUTTE LE CATEGORIE DEL MAGAZINE