Q36.5 lancia il suo progetto gravel al femminileQ36.5 lancia il suo progetto gravel al femminile

| 26 Febbraio 2026

Q36.5 lancia il suo progetto gravel al femminile

Si chiama “Women’s Off Road Racing Expedition”, il nuovo progetto gravel tutto al femminile voluto da Q36.5, marchio italiano di riferimento nell’abbigliamento tecnico ad alte prestazioni per il ciclismo. Nel corso di questa stagione il brand bolzanino vestirà le atlete Alexis Skarda, Maddy Nutt, Cassia Boglio e Maaike Coljé, tutte impegnate nelle competizioni gravel di maggior prestigio del calendario internazionale 2026, The Traka e Unbound.

A presentare il progetto è Luigi Bergamo, CEO e Responsabile Ricerca e Sviluppo di Q36.5.

«L’obiettivo del progetto – ha dichiarato Luigi Bergamo – è innanzitutto supportare le atlete con lo stesso livello di eccellenza riservato al nostro team professionistico (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team, ndr), offrendo un kit ad alte prestazioni completo e versatile, in grado di garantire il perfetto equilibrio tra termoregolazione, aerodinamica e comfort durante le gare. Al tempo stesso, vogliamo creare una rete di ambasciatrici femminili con un approccio alla performance più aperto e accessibile rispetto agli standard tradizionali del ciclismo su strada WorldTour».

La squadra femminile di gravel è composta da 4 atlete, tutte con vasta esperienza nel settore e su strada
La squadra femminile di gravel è composta da 4 atlete, tutte con vasta esperienza nel settore e su strada
La squadra femminile di gravel è composta da 4 atlete, tutte con vasta esperienza nel settore e su strada
La squadra femminile di gravel è composta da 4 atlete, tutte con vasta esperienza nel settore e su strada

Confronto costante

Il supporto fornito al team permetterà a Q36.5 di creare una piattaforma di collaborazione diretta fra il team stesso e il dipartimento Ricerca & Sviluppo. L’obiettivo finale è quello di sviluppare soluzioni innovative dedicate alle esigenze specifiche del gravel racing.

Il confronto costante con le quattro atlete consentirà a Q36.5 di perfezionare gli “schemi di vestibilità femminile”, ovvero le basi progettuali che definiscono come un capo veste e si comporta sul corpo in posizione di gara, e di sviluppare soluzioni innovative pensate per le esigenze specifiche del gravel racing, dall’aerodinamica a basse velocità alla termoregolazione sulle lunghe distanze.

Il supporto al team servirà a Q36.5 anche per trarre indicazioni per nuove soluzioni da immettere sul mercato
Il supporto al team servirà a Q36.5 anche per trarre indicazioni per nuove soluzioni da immettere sul mercato
Il supporto al team servirà a Q36.5 anche per trarre indicazioni per nuove soluzioni da immettere sul mercato
Il supporto al team servirà a Q36.5 anche per trarre indicazioni per nuove soluzioni da immettere sul mercato

Come i pro strada

Le atlete indosseranno tecnologie simili a quelle del team Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team, a partire dagli skinsuit Dottore Pro e Dottore Clima, progettati per garantire il massimo equilibrio tra aerodinamica e termoregolazione in diverse condizioni. Il kit comprende anche i Dottore Pro Bib Shorts, le maglie Gregarius Clima, il sistema Foul Weather Thermal Racing e l’abbigliamento invernale tecnico per l’allenamento.

La livrea da gara abbina i Dottore Pro Bib Shorts blu nautico a una maglia giallo acido e bianca, arricchita dal grafico radar distintivo del marchio. Introdotto nel 2025 con il team Q36.5 Pro Cycling, il radar simboleggia concentrazione e orientamento in condizioni complesse, esprimendo la missione del brand nel supportare gli atleti d’élite.

Tutte e quattro le atlete hanno riconosciuto in Q36.5 un punto di riferimento tecnico completo, capace di fornire soluzioni performanti in ogni condizione: dagli skinsuit professionali all’abbigliamento invernale fino al sistema Foul Weather, rappresentando un significativo avanzamento tecnologico per ciascuna di loro.

Le finiture del Dottore Pro Bib Shorts sono un vero segno distintivo
Le finiture del Dottore Pro Bib Shorts sono un vero segno distintivo
Le finiture del Dottore Pro Bib Shorts sono un vero segno distintivo
Le finiture del Dottore Pro Bib Shorts sono un vero segno distintivo

Ecco il team

Come anticipato, in questo 2026 a formare il team vestito da Q36.5 saranno Alexis Skarda, Maddy Nutt, Cassia Boglio e Maaike Coljé.

Alexis Skarda è la più esperta del roster, con risultati di rilievo nella scena gravel statunitense. E’ di nazionalità americana e sarà lei a coordinare il team.

La britannica Maddy Nutt vanta nel suo palmares la vittoria in una gara UCI Gravel Series e diverse top ten di prestigio.

Madeleine Nutt, ciclista britannica con un successo nelle UCI World Series
Madeleine Nutt, ciclista britannica con un successo nelle UCI World Series
Madeleine Nutt, ciclista britannica con un successo nelle UCI World Series
Madeleine Nutt, ciclista britannica con un successo nelle UCI World Series

L’australiana Cassia Boglio è una giovane promessa del gravel e della strada. Proprio la strada la accomuna all’olandese Maaike Coljé. Dopo cinque stagioni di esperienza su strada, ora Coljé è completamente focalizzata sul gravel racing, con obiettivo gare di alto livello come Unbound.

Per tutte loro ha parlato Alexis Skarda.

«Nel mio approccio alle gare – ha dichiarato Alexis Skarda – cerco sempre il giusto equilibrio tra istinto e preparazione. Nelle prove più lunghe e impegnative, il comfort e l’affidabilità dell’abbigliamento fanno una grande differenza. Q36.5 supporta me e le mie compagne con capi ad alte prestazioni che funzionano davvero in ogni condizione, progettati per garantire comfort, efficienza e durata. Sapere di poter contare su un equipaggiamento così affidabile ci permette di concentrarci solo sulla performance, in allenamento come in gara».

Q36.5

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