INFINITOO, con la doppia finale, per ricordare i versi di Leopardi e riprodurre con lettere dell’alfabeto il simbolo matematico dell’infinito. E’ il nome di un evento bikepacking che si svolgerà dal 29 maggio al 2 giugno fra alcuni degli angoli più belli del territorio marchigiano, ideato da un belga di nome Filip Lavrauw la cui famiglia in anni ormai lontani si innamorò della regione e vi acquistò una casa. Se non le conosci e anche se ci sei nato, le Marche non finiscono mai di stupire.
L’evento, organizzato in partnership con la piattaforma battistrada.com (di cui Lavrauw è titolare), Bioracer, Cantina Conti degli Azzoni, Gravel Lahti, Astea e PM2 (agenzia di comunicazione e marketing) nasce per proporre un’esperienza. Non si tratterà di un pedalare fine a ste stesso, ma alla scoperta del territorio e delle sue peculiarità culturali, geografiche, enogastronomiche, artistiche. C’è un percorso, ma ciascuno potrà percorrerlo al proprio passo, ricercando l’infinito degli spazi e quello dentro se stesso.


Una famiglia dalle Fiandre
«La mia famiglia viaggiava d’estate – racconta Filip Lavrauw – dormendo in tenda e trascorrendo la maggior parte delle vacanze in Italia. Veniamo da una cittadina che si chiama Oostrozebeke e si trova vicino Oudenaarde, dove finisce il Giro delle Fiandre. Almeno ogni due anni cambiavamo regione e, come molti stranieri, abbiamo iniziato con le zone più famose come il Lago di Garda, le Dolomiti e la Toscana. Poi capitammo a Sirolo, sul Monte Conero e rimanemmo colpiti dalla bellezza della zona, al punto che nel 2006 decidemmo di comprare casa».
Il racconto prosegue. Dopo aver giocato a calcio, intorno ai 40 anni Filip scopre il ciclismo. Prima quello su strada e poi, frequentando le Marche, si innamora della mountain bike sui Monti Sibillini, su Monte San Vicino e anche il Conero. Perciò come prima cosa, organizza un percorso di cinque giorni dai Sibillini a Montefano. Traccia ogni percorso immaginabile in fuoristrada e ora, con il gravel e il bikepacking in forte crescita, ecco l’idea di un evento self-supported di più giorni.




Tre percorsi ad anello
INFINITOO prevede tre percorsi ad anello con partenza e arrivo a Montefano, borghetto in provincia di Macerata, a metà fra il mare e la montagna. Il più breve si chiama Anello Mare, misura 150 chilometri e ha 2.500 metri di dislivello. Segue la Riviera del Conero passando per Recanati, Loreto, Numana e Sirolo, tra calette nascoste e panorami sull’Adriatico.
L’Anello Montagna è lungo 250 chilometri con dislivello di 5.500 metri e affronta l’interno su strade bianche e fondi irregolari, raggiungendo i borghi medievali di Cingoli (Borgo dei Borghi 2026), Elcito e Treia.
Il percorso più lungo è invece l’Anello INFINITOO da 400 chilometri e 8.000 metri di dislivello che unisce entrambi gli itinerari in un unico tracciato tra costa, collina e cresta appenninica, includendo i tratti più isolati e tecnici dell’evento.


L’anima delle Marche
«Ho pensato che Montefano fosse il luogo ideale per creare un percorso infinito – spiega Filip Lavrauw – e da lì andremo alla scoperta dell’anima più autentica delle Marche. Il mio obiettivo è innanzitutto quello di rendere questo primo evento splendido e il percorso ovviamente è il primo passo.
«Un evento che unirà il ciclismo a cinque dei Borghi più Belli d’Italia che attraverseremo nei loro centri storici. Faremo le salite più dure, comprese quelle su cui si allenava Michele Scarponi, per dare ai partecipanti l’esperienza di scalate davvero impegnative».




Le prove generali
Scoprire il bello dalla sella della bicicletta. I borghi più belli e i teatri storici che custodiscono. La Riviera del Conero. La Rocca di Offagna e il suo museo delle armi e delle armature. La Cantina degli Azzoni, per degustare i vini locali. Nell’iscrizione, spiega Philip, sono incluse proprio le degustazioni presso la Cantina Conti degli Azzoni e Umani Ronchi, oltre agli ingressi per alcune delle realtà culturali come il CicloMuseo di Montefano, il Museo Ghergo, il Teatro della Rondinella, la Rocca di Offagna, le Grotte di Osimo e l’Abbazia di Sant’Urbano.
«L’idea iniziale – prosegue Lavrauw – era di creare un’esperienza autentica, non solo di andare in bicicletta. Vogliamo che le persone possano sperimentare le Marche, anche nella scoperta delle tradizioni come la Festa de’a Conca di Montefano con cui collaboriamo e che si terrà in quegli stessi giorni.
«Speriamo di convincere le persone a venire in vacanza con le famiglie anche in futuro, questo è l’obiettivo. E non penso soltanto ai belgi e agli stranieri, ma alle persone in generale. Per questa prima edizione magari siamo un po’ in ritardo nell’annunciare i programmi, ma per la prima volta non sarà un problema. Sarà una prova generale in attesa di numeri più importanti per i prossimi anni».


INFINITOO è un evento self-supported: ogni partecipante può decidere in autonomia quando partire (le date di partenza previste vanno dal 29 maggio al 2 giugno e sono selezionabili in fase di iscrizione) quanto pedalare e dove sostare. La traccia ufficiale in formato .gpx sarà fornita dall’organizzazione poco prima della partenza. Il format esclude classifiche, cronometri e assistenza esterna.
Le iscrizioni a INFINITOO 2026 sono aperte fino a esaurimento posti sulla piattaforma Battistrada.com di cui Philip Lavrauw è titolare. E poi non resta che scoprire le Marche, terra magica e struggente.







