Una Pasqua diversa, scegliendo la bici e la conoscenza…Una Pasqua diversa, scegliendo la bici e la conoscenza…

| 26 Marzo 2026

Una Pasqua diversa, scegliendo la bici e la conoscenza…

Ormai la Pasqua è alle porte, molti hanno già preso ferie suppletive e programmato una vacanza anticipata. Altri sono ancora alle prese con una scelta difficile, magari alla ricerca di un’alternativa al solito pranzo con i parenti che, come insegna il regista Mario Monicelli sono spesso forieri di litigi dei quali si farebbe volentieri a meno. E allora perché non cercare una fuga dalla Pasqua?

Ci sono tantissime destinazioni nel nostro Paese che potrebbero essere ideali per una breve vacanza, ristretta al weekend che la festività prolunga fino al lunedì. Meglio ancora se effettuata in bici, unendo un gesto salutare come la pedalata all’opportunità di conoscere nuovi luoghi e magari abbinarla anche alla conoscenza della cultura locale e, perché no, di qualche appetitoso piatto tipico…

Noi vi proponiamo un a cerchia ristretta di idee, giusto uno spunto per mettere in moto la propria fantasia e rivolgersi a qualche agenzia specializzata per allestire un viaggio “last minute” se proprio non ci si vuole muovere in assoluta autonomia, abbinando auto o treno al trasporto della propria bici e a un bagaglio ridotto allo stretto necessario.

Il centro di Crema, frequentato anche dalle bici e con monumenti da vedere come il locale teatro
Il centro di Crema, frequentato anche a Pasqua dalle bici e con monumenti da vedere come il locale teatro
Il centro di Crema, frequentato anche dalle bici e con monumenti da vedere come il locale teatro
Il centro di Crema, frequentato anche a Pasqua dalle bici e con monumenti da vedere come il locale teatro

La scelta dell’infinito in Lombardia

Lo chiamano ”Infinito Viaggiare” perché il percorso di 315 chilometri disegna due anelli collegati proprio come il segno dell’infinito, racchiudendo tutte le bellezze di Cremona e del suo territorio. Un tracciato che tocca sia la città che la campagna della provincia. E’ chiaro che 315 chilometri possono sembrare tanti in un weekend, ma la bellezza del territorio e della città, teatro di tanti eventi sportivi (non è un caso se la locale Mezza Maratona è tra quelle con la più alta partecipazione in Italia) ripaga della fatica, considerando anche che si può scegliere una porzione del percorso.

Il tracciato tocca 4 fiumi e numerosi canali e non offrendo asperità si presta in maniera ideale a una vacanza cicloturistica. La sua stessa conformazione favorisce la scelta di tratti anche più brevi del disegno completo, non per niente il disegno di Infinito Viaggiare è diviso in 10 tappe. Un anello è la Ciclabile delle Città Murate, su strade secondarie all’insegna dell’andamento lento offrendo luoghi come la Rocca Medievale di Soncino oppure la città murata di Pizzighettone. L’altro anello, chiamato Musica nel Vento, tocca luoghi storici come Crema e Cremona e proprio il tratto lungo i Navigli cremonesi che unisce le due città è davvero da scoprire, non perdendosi i due teatri principali dei due siti.

La Ciclovia Bicknell tocca i luoghi principali di azione del botanico inglese dell'Ottocento
La Ciclovia Bicknell, altro itinerario di Pasquat, tocca i luoghi principali di azione del botanico inglese dell’Ottocento
La Ciclovia Bicknell tocca i luoghi principali di azione del botanico inglese dell'Ottocento
La Ciclovia Bicknell, altro itinerario di Pasqua, tocca i luoghi principali di azione del botanico inglese dell’Ottocento

Sulle orme di un britannico

Si viaggia verso la “Perfida Albione”? No, si va in Liguria, terra sempre più ricca di percorsi ciclabili per godersi la riviera come l’entroterra. Questo particolare percorso ciclabile si sviluppa sulle orme del botanico inglese Clarence Bicknell che ha vissuto per quarant’anni a Bordighera e in onore del quale è stata sviluppata una ciclovia che prende il suo nome. Si tratta di un itinerario ad anello che si sviluppa nell’entroterra delle Alpi Marittime e Liguri.

Un percorso di 150 chilometri, con epicentro Bordighera, che rappresenta quasi un’immersione in una dimensione al di fuori del tempo, toccando i luoghi visitati dallo stesso Bicknell, come la Valle Roya, Casterino, la Valle delle Meraviglie, Molini di Triora in un continuo balletto fra Francia e Italia fino a raggiungere le alture di Sanremo per poi rientrare lungo la rete sentieristica di Montenero. E le piccole trattorie nei vari centri abitati saranno un luogo ideale per assaggiare le bontà della tradizione ligure.

La bellissima cascata di Roccafluvione, uno dei luoghi incantati del Grande Anello
La bellissima cascata di Roccafluvione (AP), aperte a Pasqua e uno dei luoghi incantati del Grande Anello dei Borghi Ascolani
La bellissima cascata di Roccafluvione, uno dei luoghi incantati del Grande Anello
La bellissima cascata di Roccafluvione (AP), aperte a Pasqua e uno dei luoghi incantati del Grande Anello dei Borghi Ascolani

La bellezza dei borghi ascolani

Nel caso del percorso marchigiano siamo in presenza di un numero limitato di chilometri, appena 100, ma non bisogna illudersi, perché si tratta di un percorso impegnativo, divisibile in tre tappe. E’ il Grande Anello dei Borghi Ascolani che permette di pedalare ai piedi dell’Appennino Marchigiano sempre più apprezzato da chi ama lo sport offroad. Teatro della pedalata sono antiche mulattiere che conducono a borghi incastonati in collina.

E’ un itinerario per amanti della mountain bike, dove la bici a pedalata assistita è raccomandata per chi non ha un grande allenamento, ma gli scorci che il percorso sa regalare e ripagano di ogni goccia di sudore. Lo si capisce già partendo da Ascoli e andando a toccare gioielli come il Borgo Castello di Mozzano o la spettacolare cascata del Mulino Arena. E’ consigliabile scegliere l’abitato di Abetito per fare sosta notturna magari con piacevole cena annessa. Da lì si può ripartire il giorno dopo verso i Sibillini trovando anche le caratteristiche “case in grotta” e il borgo cinquecentesco di Forcella che saranno un clamoroso colpo d’occhio.

Uno sguardo d'insieme su Matera, dove i Sassi, Patrimonio dell'Unesco, sono un'attrattiva irrinunciabile
Uno sguardo d’insieme su Matera, dove i Sassi, Patrimonio dell’Unesco, sono un’attrattiva irrinunciabile per la Pasqua
Uno sguardo d'insieme su Matera, dove i Sassi, Patrimonio dell'Unesco, sono un'attrattiva irrinunciabile
Uno sguardo d’insieme su Matera, dove i Sassi, Patrimonio dell’Unesco, sono un’attrattiva irrinunciabile per la Pasqua

Un viaggio fra i Sassi di Matera

Se si parla di case in grotta, un’esperienza irrinunciabile è un itinerario cicloturistico a Matera, nella città dei Sassi, le caratteristiche abitazioni ricavate direttamente all’interno di grotte. Dove anche una cena a lume di candela diventa qualcosa di assolutamente indimenticabile. Da lì si sviluppano vari percorsi, ad esempio verso il Lago di San Giuliano, attraverso un’oasi faunistica e naturalistica e il bellissimo centro storico di Irsina con panorami su immensi campi di grano.

Il secondo giorno di attraversa il Bradano per risalire verso Grassano e raggiungere Miglionico con il suo caratteristico castello e la Chiesa Madre. Da lì si torna a valle raggiungendo Montescaglioso con la sua imponente Abbazia Benedettina e il Parco della Murgia Materana, per un totale di 137 chilometri tutti da amare.

TUTTE LE CATEGORIE DEL MAGAZINE