Nova Eroica Gran SassoNova Eroica Gran Sasso

| 10 Marzo 2026

Nova Eroica Gran Sasso fra tratturi, borghi e Appennino

Il fascino della tradizione, la libertà delle bici moderne, ma con spirito antico, in uno dei paesaggi più spettacolari dell’Appennino. Mescolate questi elementi ed ecco nascere Nova Eroica Gran Sasso, l’evento che porta lo spirito di Eroica nel cuore dell’Abruzzo. Dopo il successo delle prime edizioni, la manifestazione è entrata con forza nel calendario degli appuntamenti cicloturistici più affascinanti d’Italia, grazie alla capacità di unire sport, territorio e cultura.

Nel 2026 l’appuntamento è fissato dal 5 al 7 giugno a Castel del Monte (L’Aquila), uno dei borghi più suggestivi del massiccio del Gran Sasso. Qui, tra case in pietra e panorami immensi, prenderà vita una tre giorni che va ben oltre la semplice pedalata: festival, incontri, degustazioni e momenti di convivialità accompagneranno l’evento (in apertura e nel resto dell’articolo foto Nova Eroica Gran Sasso).

Nova Eroica Gran Sasso
Natura e borghi, i percorsi della Nova Eroica Gran Sasso sono davvero variegati
Nova Eroica Gran Sasso
Natura e borghi, i percorsi della Nova Eroica Gran Sasso sono davvero variegati

Parla Capoferri

«Siamo alla quinta edizione, sesta se consideriamo quella zero – racconta il patron Marco Capoferri – all’epoca ne parlai con Giancarlo Brocci, proponendogli il Gran Sasso per i suoi eventi eroici. Qui abbiamo natura, strade e borghi che ben si prestano. Brocci mi conosceva già anche come organizzatore di altri eventi e così spinse per l’evento Nova Eroica».

All’inizio Nova Eroica Gran Sasso si svolgeva a settembre, tra l’altro la fine si settembre e il clima non sempre era buono. Un anno trovarono persino un po’ di neve quando arrivarono a Campo Imperatore.

«Ma dal 2024 – riprende Capoferri – ci siamo spostati a giugno e da lì l’escalation e il successo. Dai neanche i 200 iscritti, siamo arrivati ai quasi 600 dell’ultima edizione. Che dire: c’è entusiasmo. Gioia nel fare, sia in me stesso che negli altri dello staff, nella gente del luogo e persino dei sindaci dei vari Comuni toccati. Pensate che adesso gli stessi sindaci fanno a gara per proporre il ristoro più bello, ovviamente con prodotti tipici, nei rispettivi borghi. Sono lì nei vicoli ad accogliere e salutare i ciclisti. E la cosa si è allargata alla Regione. Al via c’è sempre il governatore Marsilio in prima fila.

«Inoltre vorrei ricordare che Nova Eroica Gran Sasso ha anche una doppia valenza: passando nei borghi vogliamo mostrare non solo i nostri paesini ma anche le ferite che portano in seguito ai vari sismi degli ultimi anni».

Nova Eroica Gran Sasso
Quattro i percorsi proposti da Nova Eroica Gran Sasso: domina il gravel ma c’è anche un tracciato per stradisti
Nova Eroica Gran Sasso
Quattro i percorsi proposti da Nova Eroica Gran Sasso: domina il gravel ma c’è anche un tracciato per stradisti

Tratturi, altipiani e monti

Nova Eroica Gran Sasso è prima di tutto un viaggio dentro uno dei paesaggi più affascinanti dell’Italia centrale. I percorsi attraversano infatti il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un territorio vastissimo che rappresenta una delle aree naturalistiche più importanti d’Europa e il cuore verde dell’Appennino. E che apre enormi scenari per il gravel.

E’ un ambiente che sorprende per la varietà dei panorami. Si passa dagli altipiani sconfinati di Campo Imperatore, spesso chiamato il “Piccolo Tibet d’Italia”, alle vallate dove ancora oggi sopravvive la tradizione della pastorizia. Qui la bicicletta diventa il modo migliore per entrare in contatto con la natura e con una cultura millenaria.

«Tutti i percorsi – spiega Capoferri – vertono ai 2.100 e passa metri di Campo Imperatore. Lassù arrosticini e bellezze attendono i ciclisti. Tra l’altro si passa nel canyon dello Scoppaturo dove fu girata la scena iniziale di Continuavano a Chiamarlo Trinità. E proprio lì abbiamo ricreato la scena del film, con tanto di attore somigliante a Terence Hill e cavallo con slitta annessa. E sempre lì c’è una fagiolata per tutti!».

Molti dei tracciati seguono gli antichi tratturi, le grandi vie erbose utilizzate per secoli dai pastori durante la transumanza delle greggi. A volte queste vie, che abbiamo già conosciuto, s’intersecano. Oggi queste strade bianche rappresentano un terreno perfetto per il gravel e per il ciclismo d’avventura: lunghi sterrati, salite regolari e panorami che sembrano non finire mai.

Pedalando si attraversano borghi medievali straordinariamente conservati come Castel del Monte, Calascio o Santo Stefano di Sessanio, unite anche dalla Statale 17. Ogni passaggio è un piccolo viaggio nella storia, tra archi in pietra, piazze silenziose e fontane antiche.

E’ proprio questo mix tra paesaggio, cultura e sport a rendere unica Nova Eroica Gran Sasso: non una semplice gara, ma un’esperienza di ciclismo autentico dove la scoperta del territorio conta quanto la pedalata.

Nova Eroica Gran Sasso
Come ogni evento firmato Eroica i sapori del luogo non vengono meno
Nova Eroica Gran Sasso
Come ogni evento firmato Eroica i sapori del luogo non vengono meno

Quattro percorsi stesso DNA

Il bello di Nova Eroica Gran Sasso è che ognuno può viverla a modo proprio. L’evento propone quattro percorsi diversi, pensati per soddisfare sia gli amanti del gravel più avventuroso sia chi preferisce una pedalata cicloturistica.

Il tracciato più impegnativo è il Giro del Parco Nazionale del Gran Sasso, circa 137 chilometri con oltre 2.700 metri di dislivello. E’ il percorso simbolo dell’evento: lungo, spettacolare e ricco di sterrati che attraversano Campo Imperatore e le Terre della Baronia. Qui il senso di spazio è totale e la montagna diventa protagonista. Il Giro del Gran Sasso, invece, è il percorso perfetto per chi pedala con la bici da corsa. Sono 92 chilometri completamente su asfalto che permettono comunque di vivere l’atmosfera dell’evento attraversando alcune delle strade più panoramiche dell’Appennino, con salite lunghe e panorami straordinari.

Il Giro dei 5 Borghi, di circa 80 chilometri, rappresenta il perfetto equilibrio tra avventura e scoperta. Si pedala su strade bianche e sterrati che collegano alcuni dei centri storici più suggestivi della zona, attraversando vallate e altipiani spettacolari. Infine c’è il percorso più accessibile, il Giro della Rocca di Calascio, circa 60 chilometri. Un itinerario cicloturistico che consente di ammirare uno dei castelli più iconici d’Italia, situato a oltre 1.400 metri di quota, tra vallate silenziose e panorami da cartolina.

Quattro itinerari diversi, ma un’unica promessa: vivere il Gran Sasso pedalando dentro uno dei paesaggi più belli d’Italia. E chiaramente sempre con lo stesso spirito, più ride che race, tipico degli eventi a marchio Eroica. Tra l’altro grazie all’impulso di questo evento, si stanno sviluppando degli interessantissimi progetti di sviluppo e ripristino di strade bianche e vecchie mulattiere.

Nova Eroica Gran Sasso
La partecipazione femminile negli anni è andata in crescendo. Un bene per l’intero mondo del pedale
Nova Eroica Gran Sasso
La partecipazione femminile negli anni è andata in crescendo. Un bene per l’intero mondo del pedale

Iscrizioni, festival e ospitalità

Nova Eroica Gran Sasso non è soltanto una giornata di ciclismo, ma un vero e proprio festival della bici e del territorio. Durante il weekend l’intero borgo di Castel del Monte si trasforma in un villaggio dedicato alla cultura ciclistica, con eventi, musica e degustazioni di prodotti locali.

E’ qui che si respira lo spirito più autentico di Eroica: tavolate condivise, ristori ricchi di specialità abruzzesi e un’atmosfera conviviale che coinvolge partecipanti e accompagnatori. I ristori lungo i percorsi sono parte integrante dell’esperienza e raccontano la gastronomia del territorio, dagli arrosticini ai piatti della tradizione contadina.

Le iscrizioni (qui tutte le quote) sono aperte sul sito ufficiale della manifestazione e consentono di scegliere il percorso più adatto al proprio livello. La partecipazione è aperta principalmente alle bici gravel, ma sono ammesse anche bici da strada o ciclocross. Per alcune categorie sono accettate anche mountain bike ed e-bike, con alcune limitazioni nelle prove cronometrate.

Per chi arriva da lontano non mancano le soluzioni di ospitalità. Tra alberghi diffusi, agriturismi e strutture nei borghi del parco, il territorio e l’evento offrono molte possibilità per vivere qualche giorno immersi nella natura. E’ proprio questo il vero spirito di Nova Eroica Gran Sasso: non solo pedalare, ma fermarsi, conoscere e lasciarsi sorprendere da uno degli angoli più autentici dell’Appennino.

«In queste ultime edizioni abbiamo a mappare ogni singola struttura ricettiva, perché ci stavamo accorgendo di una certa carenza di posti letto. Le gente ci chiamava e ci diceva: “Se prima non trovo l’alloggio non mi iscrivo”. E così, anche grazie Federalberghi dai circa 200 posti letto della zona siamo arrivati a scovarne quasi 1.500 nel raggio di 8 chlometri. Oggi non ci telefona più nessuno per il problema dell’alloggio. E anche questo è un servizio per il territorio. Un servizio che ha fatto sì che sindaci e gente del luogo che all’inizio ci guardava con sospetto ora ci aspetta e vuole essere protagonista di Nova Eroica Gran Sasso».

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