La Fracanzana Bike Fest sarà una giornata dedicata a pedalate, workshop, presentazioni e... buona cucina (foto Cyclinside)La Fracanzana Bike Fest sarà una giornata dedicata a pedalate, workshop, presentazioni e... buona cucina (foto Cyclinside)

| 9 Giugno 2026

Arriva il Fracanzana Bike Fest, un giorno speciale dedicato alle bici

Il 20 giugno il Fracanzana Bike Fest sarà un autentico concentrato di cicloturismo in una giornata. Un sabato da dedicare non solo a pedalate nel verde (non dimentichiamo che siamo nella zona dei Colli Berici, che in questo periodo hanno colori straordinari. In apertura, foto cyclinside) ma anche a incontri, workshop, test bike, stand espositivi, per coprire nello spazio di 24 ore tutto quel che concerne le due ruote in una realtà, quella vicentina, in continua evoluzione.

Non solo pedalate: la Fracanzana Bike Fest sarà una giornata dedicata a pedalate, workshop, presentazioni e... buona cucina (foto Cyclinside)
Non solo pedalate: la Fracanzana Bike Fest sarà una giornata dedicata a pedalate, workshop, presentazioni e… buona cucina
Non solo pedalate: la Fracanzana Bike Fest sarà una giornata dedicata a pedalate, workshop, presentazioni e... buona cucina (foto Cyclinside)
Non solo pedalate: la Fracanzana Bike Fest sarà una giornata dedicata a pedalate, workshop, presentazioni e… buona cucina

Alla base dell’iniziativa è innanzitutto la location, il Fracanzana Bike Hotel di Montebello Vicentino che per l’occasione inaugurerà la sua nuova ala di 22 camere e nuovi servizi avendo sempre come obiettivo la miglior sosta possibile per chi pedala. La struttura vuole essere però un riferimento non solamente logistico, ma un vero motore di attività per tutto il territorio, uno stimolo a seguire il suo esempio e investire sul settore.

A organizzare il tutto è stato chiamato Roberto Pellizzari, forte della sua esperienza legata proprio alla diffusione dei Colli Berici: «La struttura è in una posizione invidiabile, tra il Vicentino e il Veronese e quindi può proporre escursioni non solo sui Berici, ma anche i Colli Euganei, i Colli del Vino Soave e non molto lontano c’è il Lago di Garda. Proprio da questa idea di crocevia di vari percorsi è nata questa idea di fare una giornata dedicata alla bicicletta in occasione dell’inaugurazione delle 22 camere, dei locali adatti ad ospitare le bici, delle colonnine per la ricarica e dell’officina. Ora il Fracanzana diventa davvero un bike hotel».

Roberto Pellizzari, qui con la sua famiglia. ha approntato un programma molto denso per il 20 giugno
Roberto Pellizzari, qui con la sua famiglia. ha approntato un programma molto denso per il 20 giugno
Roberto Pellizzari, qui con la sua famiglia. ha approntato un programma molto denso per il 20 giugno
Roberto Pellizzari, qui con la sua famiglia. ha approntato un programma molto denso per il 20 giugno
Non è una giornata solo di pedalate, le iniziative sono tante…

Sì, al mattino alle 9,30 con tre pedalate: ecologica, mountain bike e strada. Quest’ultima avrà l’ex pro’ Marco Canola a fare da guida, Marco tra l’altro è nostro partner nei progetti BCE. Poi alle 12,30 ci sarà l’inaugurazione ufficiale con moltissime cariche politiche della regione, provincia e locali. Al pomeriggio, tre ore e mezza circa di workshop con personaggi di spicco come lo stesso Canola, Pierangelo Liotto, Vito Moro, Angelo Furlan e Matteo Mastrovita oltre a un responsabile di Selle SMP. Nel frattempo alle 17,30 partirà la pedalata gravel serale che si concluderà alle 20,30 circa quando inizierà la cena a base di piatti tipici con musica e si andrà avanti fino a oltre le 23.

Nell'occasione verrà inaugurata la nuova ala del Fracanzana Hotel, dedicata espressamente ai cicloturisti
Nell’occasione verrà inaugurata la nuova ala del Fracanzana Hotel, dedicata espressamente ai cicloturisti
Nell'occasione verrà inaugurata la nuova ala del Fracanzana Hotel, dedicata espressamente ai cicloturisti
Nell’occasione verrà inaugurata la nuova ala del Fracanzana Hotel, dedicata espressamente ai cicloturisti
Questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio, che vede Vicenza diventata un polo di riferimento non solo per il discorso legato alla bici, ma per tutto lo sport outdoor. Da che cosa nasce tutta questa effervescenza in città e in provincia?

Sicuramente abbiamo un’amministrazione locale che è molto orientata a far rivivere la città, che ha avuto dei momenti abbastanza tristi, come molti comuni qui nel Vicentino. Questa amministrazione punta molto sulle attività outdoor e sul turismo. Vicenza era una città che viveva sull’industria, sul commercio ma si è capiton che serviva qualcosa di diverso, un’immagine diversa. Da una ventina d’anni si sta cercando di spingere prima sul turismo classico culturale, ad esempio attraverso le opere di Andrea Palladio, ma poi anche attraverso lo sport.

E in questo quanto influiscono gli enti pubblici?

Molto, ma poi in pratica chi fa queste cose sono le associazioni, soprattutto nell’outdoor, spingendo sulla parte podistica come su quella cicloturistica. Tra l’altro, è stato ufficializzato il cammino dei Colli Berici che porta a tre il totale dei cammini in zona e uno di questi, attivo da molti anni, l’abbiamo anche trasformato in cicloturistico. Poi ce n’è un altro, promosso dal sindaco di Asiago Roberto Rigoni Stern, che parte dalla città di Vicenza e sale sull’altopiano di Asiago.

L'occasione del Fracanzana Bike Fest servirà per mettere in luce tante iniziative che coinvolgono Vicenza
L’occasione del Fracanzana Bike Fest servirà per mettere in luce tante iniziative che coinvolgono Vicenza
L'occasione del Fracanzana Bike Fest servirà per mettere in luce tante iniziative che coinvolgono Vicenza
L’occasione del Fracanzana Bike Fest servirà per mettere in luce tante iniziative che coinvolgono Vicenza
Tutto questo impegno ha dato un nuovo impulso e ha fatto arrivare più turisti in città e nel suo territorio?

Assolutamente. La Camera di Commercio la settimana scorsa ha stilato un report dove ha fatto vedere un incremento del turismo, perlomeno culturale. Io stesso vedo per strada cicloturisti in un numero tale che qualche anno fa non vedevo e non sono quelli che arrivano col pullman e smontano sulla bici elettrica, ma sono proprio cicloturisti che fanno percorsi impegnativi e passano o si fermano. E lo conferma anche il fatto che i percorsi e le ciclovie locali attirano sempre più gente. Anche di questo si parlerà il 20 giugno, per fare il punto di un territorio dove la bicicletta è diventata un elemento primario.

Fracanzana Bike Fest

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