| 4 Febbraio 2024

EDITORIALE / bici.STYLE e la bicicletta che salverà il mondo

Facciamo un passo indietro per farne possibilmente cento in avanti. Nasce bici.STYLE e si propone sin da subito di diventare la bandiera di chi ha riscoperto l’importanza della lentezza. Il pensare da ciclisti eletto a stile di vita è un passo antico, ma insieme modernissimo.

Il mondo lo richiede, l’umanità ne ha bisogno. In questa società che ha paura di affrontare l’ansia e si alimenta di nevrosi, tweet, video di 10 secondi in cui raccontare una storia e parole sincopate, scandire una salita di mezz’ora a 60 pedalate o restare per due ore a ciondolare lungo un argine sembra quasi una provocazione (in apertura, immagine depositphoto.com). Invece è uno dei pochi modi per salvarci: riprendiamoci il tempo e conquistiamo il mondo con le nostre regole. Facciamo un passo indietro, per farne cento in avanti.

L’uso della bicicletta in città può essere una valida alternativa alle auto (immagine depositphoto.com)
L’uso della bicicletta in città può essere una valida alternativa alle auto (immagine depositphoto.com)

L’onda europea

bici.STYLE nasce tre anni dopo bici.PRO, la casa del ciclismo agonistico, dei campioni, dell’allenamento di alto livello e della nutrizione tesa al raggiungimento di alti obiettivi. Ma il lockdown ci ha mostrato chiaramente che è nato e sta crescendo un popolo di ciclisti, anche improvvisati, che non si riconoscono nel numero sulla schiena e nella ricerca dei watt per vincere. Vogliono semplicemente impadronirsi delle proprie giornate e ricercare se stessi nel girare dei pedali.

E’ un’onda che viene da lontano, da Paesi europei che hanno ridisegnato le loro metropoli con una matita silenziosa, ecologica e moderna. La bicicletta che nel dopoguerra fu per molti il solo mezzo di trasporto, oggi sgomita per tornare in prima fila e restituire alla città quel tocco di umanità ed eleganza che le abbiamo tolto.

Nell’Italia in cui un Suv può ammazzare un bambino senza che il killer sconti la pena, si scatenano polemiche per la scelta di Bologna di imporre il limite dei 30 orari. Fa notizia perché l’arroganza dei mezzi più ingombranti e veloci fa parte del corredo di politici incapaci di leggere il presente, figurarsi di immaginare il futuro.

La zona 30 di Bologna ha visto 25 incidenti in meno rispetto allo stesso periodo del 2023 (immagine Al Volante)
La zona 30 di Bologna ha visto 25 incidenti in meno rispetto allo stesso periodo del 2023 (immagine Al Volante)

La nostra squadra

La nostra squadra è un crogiuolo di penne, sensibilità, esperienze ed età diverse. Gente che mastica pane e bicicletta da anni e ne ha una visione classica e chi magari c’è arrivato dopo e porta un approccio più spettinato. Ci sono autori che vengono dal mondo delle corse, altri con l’occhio curioso del viaggiatore. Una nutrizionista tutta per noi, perché la tavola è un piacere da maneggiare con cura.

Gli esperti di tecnica e anche chi si è definito sorridendo un nerd della bicicletta. Si prova. Si smonta. Si rimonta. Si tracciano percorsi. Si girano video e si scattano foto. Montaggio. Editing. Progettazione. E su tutto domina la capacità di gettare lo sguardo sul mondo e riconoscere la traccia di un percorso indimenticabile e un contenuto da scrivere (poi leggere) d’un fiato

I primi passi della squadra di bici.STYLE lo scorso anno a Ca’ Virginia
I primi passi della squadra di bici.STYLE lo scorso anno a Ca’ Virginia

Proposte, Esperienze e Benessere

Strada. Mountain Bike. Gravel. Urban. In questo magazine, che troverete elegante e competente, racconteremo le Proposte, dai viaggi ai raduni, le vacanze e gli eventi. Lo faremo con gli occhi di chi le ha già sperimentate e porta entusiasmo all’interno degli annunci uguali per tutti. Le redazioni sono quotidianamente sommerse di comunicati, che il più delle volte vengono copiati e incollati. Qui è vietato. Lo scoprirete magari domattina leggendo l’intervista a Paolo Bettini che va ben oltre l’annuncio dato nei giorni scorsi di un evento gravel sulle sue strade.

Oltre alle proposte leggerete le Esperienze: i reportage, realizzati dal nostro team di collaboratori o da viaggiatori che ce li hanno raccontati

Il Benessere è suddiviso in Alimentazione, Allenamento, Cure e massaggi. Perché lo sport smuove gli ormoni, fa stare bene e proprio per questo è bene conoscere i meccanismi che attiva. E’ bene sapersi prendere cura di se stessi. Ed è anche bene sapere a chi rivolgersi quando si intuisce il bisogno di cure, ma non si sa quale strada prendere.

Andiamo a fondo nell’alimentazione e nelle sue regole, soprattutto per chi fa sport (immagine depositphoto.com)
Andiamo a fondo nell’alimentazione e nelle sue regole, soprattutto per chi fa sport (immagine depositphoto.com)

Bike Lab, Bike Hotel, Bike Economy

In Bike Lab avremo la nostra officina. E’ piena di proposte, oggetti utili, consigli per scegliere l’equipaggiamento, approfondimenti sulle tematiche più disparate. Come quando si va dal meccanico di fiducia e ci si trova in 4-5 attorno al cavalletto e si comincia a parlare della bicicletta e di come renderla più leggera, comoda e veloce.

In Bike Hotel apriamo la porta sulle vacanze. Dove prenotare? Dove noleggiare la bici? Come deve essere fatto un hotel bike friendly? Ce ne sono tanti che hanno colto la tendenza e si sono trasformati in resort per il popolo dei ciclisti. Ed è bello fermarsi la sera dopo cena con loro, sorseggiando il bicchiere giusto, per ascoltare la passione con cui accolgono i clienti e le loro bici.

Infine Bike Economy, uno sguardo approfondito sul mondo delle aziende e delle tendenze del mercato. Lo dice Gianluca Santilli nell’intervista già online. Il ciclismo delle vacanze e dei weekend smuove numeri pazzeschi: vogliamo iniziare a rendercene conto?

In Bike Lab troveremo prodotti, approfondimenti, ma anche i consigli per la manutenzione
In Bike Lab troveremo prodotti, approfondimenti, ma anche i consigli per la manutenzione

Da oggi online

Da oggi siamo online. Imparate a memoria il nostro indirizzo oppure venite a cercarci attraverso i canali social e poi seguiteci: siamo su Facebook, Instagram, su X e Linkedin. In questo insolito inverno che non porta acqua, ma giornate di sole, bici.STYLE è la lettura migliore dopo aver recuperato con un buon pranzo dall’uscita del mattino. Ma anche mentre andate a scuola e al lavoro con la metropolitana. Nella pausa caffè o quella del pranzo. E’ un compagno di vita quotidiana e di uscite. Ecco, mettiamola così: se siete appassionati ciclisti e credete che la bicicletta possa salvare il mondo, bici.STYLE sarà il vostro miglior amico.

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