Re Artù ancora sul gradino più alto del podio alla Strade Bianche EstraRe Artù ancora sul gradino più alto del podio alla Strade Bianche Estra

| 23 Marzo 2026

Re Artù ancora sul gradino più alto del podio alla Strade Bianche Estra

La recente Granfondo Strade Bianche Estra ha incoronato Alberto Nardin. Il portacolori del team MG.K Vis–Promotech–FMB ha difatti conquistato la vittoria sulle iconiche strade sterrate delle Crete Senesi, al termine di una gara spettacolare che ha coinvolto migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo.

L’evento, organizzato da RCS Sports & Events, ha chiuso il grande weekend di ciclismo a Siena dopo la gara dei professionisti vinta da Tadej Pogacar per la quarta volta consecutiva, trasformando ancora una volta il territorio toscano in un punto di riferimento internazionale per il ciclismo su strada.

La partenza della GF Strade Bianche Estra, con oltre 8.500 concorrenti
La partenza della GF Strade Bianche Estra, con oltre 8.500 concorrenti
La partenza della GF Strade Bianche Estra, con oltre 8.500 concorrenti
La partenza della GF Strade Bianche Estra, con oltre 8.500 concorrenti

Alla partenza, dalla suggestiva Fortezza Medicea di Siena, si sono presentati oltre 8.500 cicloamatori. Il 65% dei partecipanti proveniva dall’Italia, mentre il 35% arrivava dall’estero. Tra le nazioni più rappresentate hanno figurato Belgio, Francia, Paesi Bassi, Germania e Regno Unito: tutti Paesi dove la cultura ciclistica è profondamente radicata.

La Granfondo Strade Bianche Estra continua a crescere e a rafforzare il proprio ruolo nel calendario internazionale delle Granfondo. L’evento rappresenta il perfetto collegamento tra il ciclismo professionistico e la passione dei cicloamatori.

Il podio della corsa toscana, vinta da Alberto Nardin della MG.K Vis–Promotech–FMB che ha Re Artù fra i suoi partner
Il podio della corsa toscana, vinta da Alberto Nardin della MG.K Vis–Promotech–FMB che ha Re Artù fra i suoi partner
Il podio della corsa toscana, vinta da Alberto Nardin della MG.K Vis–Promotech–FMB che ha Re Artù fra i suoi partner
Il podio della corsa toscana, vinta da Alberto Nardin della MG.K Vis–Promotech–FMB che ha Re Artù fra i suoi partner

La “corazzata” MG.K Vis–Promotech–FMB

Nella prova maschile, Alberto Nardin ha dimostrato grande solidità sui settori sterrati che rendono unica questa competizione. Con una gara gestita con intelligenza e ritmo costante, il corridore del MG.K Vis–Promotech–FMB ha conquistato il gradino più alto del podio. Alle sue spalle si sono classificati Giovanni Loiscio, secondo, e Patrick Facchini, terzo. La premiazione si è svolta in Piazza del Campo, a Siena, alla presenza di Luca Onofrio, Head of Mass Events di RCS Sports & Events, e dell’Assessore allo Sport del Comune di Siena Lorenzo Lorè.

Un successo importante per Nardin e per tutta la squadra, da condividere anche con i partner tecnici e gli sponsor che supportano il progetto sportivo. E proprio tra i partner del team MG.K Vis–Promotech–FMB figura Re Artù, storico maglificio di Forlì specializzato nella realizzazione di abbigliamento sportivo personalizzato.

Re Artù propone abbigliamento ideale da utilizzare nel mondo delle Granfondo
Re Artù propone abbigliamento ideale da utilizzare nel mondo delle Granfondo
Re Artù propone abbigliamento ideale da utilizzare nel mondo delle Granfondo
Re Artù propone abbigliamento ideale da utilizzare nel mondo delle Granfondo

Artigiani dal 1992

L’azienda, costituita nel 1992 dall’iniziativa di Marina Betti, inizia a produrre le prime divise complete da ciclismo. Prima di allora l’attività era dedicata principalmente agli accessori tecnici come cappellini, guanti e accessori.

Da quell’esperienza artigianale prende forma Re Artù, che nel corso degli anni è cresciuta grazie alla fiducia di numerose squadre e clienti, affermandosi nel settore dell’abbigliamento tecnico personalizzato per lo sport. I capi prodotti dall’azienda romagnola sono il risultato di una lavorazione artigianale di tessuti tecnici speciali, progettati per garantire comfort, resistenza e libertà di movimento. Un aspetto fondamentale nel ciclismo, dove l’abbigliamento deve adattarsi perfettamente al corpo dell’atleta senza limitare la prestazione.

All’interno del laboratorio di Re Artù convivono con grande armonia artigianalità e tecnologia. L’azienda utilizza attrezzature e macchinari moderni che consentono di sviluppare capi tecnici altamente performanti. Il parco macchine comprende software grafici 2D e 3D per la progettazione di modelli, tagli e grafiche, sistemi di taglio laser e taglio a lama tangenziale, oltre a plotter di stampa digitale ad alta risoluzione. La produzione è completata da un reparto confezione dotato di macchine da cucire professionali: strumenti che permettono di realizzare capi durevoli e confortevoli, pensati per accompagnare gli atleti nelle loro sfide sportive.

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